…e la casta Cattolica non pagò

Niente. Nemmeno un euro. La campagna Vaticano pagaci tu la manovra finanziaria, lanciata su Facebook, che ha raccolto quasi 150mila adesioni, è rimasta inascoltata dal filo-clericale stato Italiano.

Antiricerca, anti-anticoncezionali, omofoba, antiabortista (ma che a volte ha strizzato l’occhio alla pena di morte), antieutanasia, sessista e squarciata dagli scandali di pedofilia…stiamo parlando della Chiesa Cattolica. La lobby religiosa più potente d’Italia che non sarà costretta a rinunciare neppure ad uno dei suoi privilegi per risanare la situazione economica italiana.

8×1000, finanziamenti a scuole private e università cattoliche, mezzi di comunicazione vaticani, proprietà e infrastrutture, esenzioni fiscali. Niente sarà toccato.

Immune resta anche il non pagamento dell’ICI, qualsiasi sia l’attività svolta nelle proprietà vaticane in Italia. Anche se commerciale.

E il tutto andrà a favore dell’unica religione al mondo costituita da uno Stato con forma di governo di monarchia assoluta (ultima in Europa) e dell’unica religione al mondo dotata di una Banca.

Il tutto cadrà nelle mani di quella religione che ha destinato i fondi ricevuti dall’8×1000 (dati 2006-07) solo per il 20% ad attività caritative (a differenza di altre Chiese come quella Valdese o degli Avventisti del Settimo Giorno che ne hanno destinati il 100%).

Di certo, in futuro, non mancheranno i crocifissi…

FRANCESCO ANGELI

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Originario di Campobasso, vive attualmente a Roma. Politologo, specializzato in Unione Europea, è cronista di Wild Italy sin dalla sua fondazione e da ottobre 2014 passa alla sezione blogger. Presidente Arcigay Roma. BLOGGER DI WILD ITALY


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