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10 cartoni animati ambientati a Natale da vedere

Quale modo migliore di trascorrere il Natale se non vedendo film a tema? Ecco una lista di cartoni animati da vedere.

 

Come ogni anno il clima Natalizio arriva nelle case di tutti  noi, tra addobbi e ghirlande, si sta a casa e ci si riunisce con tutti i famigliari. È d’obbligo, in questo clima così emozionante, dare spazio al panorama cinematografico che, come ogni Natale, accompagna lo spettatore in un clima sempre più gioioso con pellicole a tema. Non mancano nemmeno i cartoni animati, in questa particolare festività sono quelli che ovviamente vanno per la maggiore, perchè portano gli adulti a ritornare, almeno per un momento, i bambini che erano un tempo. Proprio per chi ama approfittare di queste festività per riscoprire il bambino che è in lui, ecco una lista dei migliori cartoni animati da vedere nel freddo e confortante periodo Natalizio.

 

POLAR EXPRESSPolar-Express

Il capolavoro animato del 2004 in motion capture di Robert Zemeckis (Chi ha incastrato Roger Rabbit?) con un Tom Hanks come non lo si era mai visto. Un film che ha lasciato un segno indelebile per gli amanti delle festività e che di certo è una di quelle pellicole da vedere. Con ben 3 nomination agli Oscar (Miglior Sonoro, Miglior Montaggio Sonoro  e Miglior Canzone) il film è la trasposizione dell’omonimo libro illustrato del 1985 di Chris Van Allsburg.

È la notte di Natale e un bambino di 10 anni è sdraiato nel suo letto. Non riesce dormire, l’eccitazione di incontrare Babbo Natale lo tiene sveglio. Improvvisamente, a pochi minuti dalla mezzanotte, un forte rumore cattura la sua attenzione. Il ragazzo esce di casa e vede un enorme treno fermo davanti la sua abitazione. È il Polar Express. Il magico treno che permette a tutti i bambini di andare al Polo Nord per incontrare Babbo Natale. Per il protagonista è un occasione più unica che rara.

 

A CHRISTMAS CAROLA-Christmas-Carol

Nel 2009 Robert Zemeckis ritorna nuovamente a dirigere una pellicola Natalizia. Non una semplice pellicola ma in assoluto La Pellicola. Canto di Natale è una storia classica che viene riproposta continuamente per la sua forza e bellezza. Basato sul racconto di Charles Dickens del 1843, dove già in quegli anni fece grande scalpore. Oggi viene riproposta in versione animata e non. La versione di Zemeckis è considerata una delle migliori in assoluto con un record di incassi stellari. Una versione forse meno bambinesca, ma con un potenziale da riuscire a catturare diverse fasce d’età.

Ebenezer Scrooge (Jim Carrey) inizia le festività natalizie mostrando il suo solito disprezzo per tale periodo. È scontroso con tutti. Perfino con le persone a lui più care come il suo impiegato Bob Cratchit (Gary Oldman) e il gioviale nipote Fred (Colin Firth). Nella notte della vigilia, Scrooge riceve la visita dei tre Fantasmi del Natale: Passato, Presente e Futuro. Questi lo accompagneranno in un viaggio che rivelerà all’avido anziano una verità troppo sconvolgente da poter accettare. Scrooge capisce che per evitare che ciò accada, dovrà aprire il suo cuore e mostrare amore e interesse per il prossimo.

 

GLI EROI DEL NATALEGli-eroi-del-Natale

Del 2017, diretto da Timothy Reckart è una curiosa ed originale pellicola che racconta la gloriosa notte della nascita di Gesù Bambino. Con un punto di vista differente. I veri protagonisti della storia saranno l’asinello Bo insieme a tutti gli altri animali. Un punto di vista assai creativo, divertente e interessante.

Bo è fuggito dal mulino nel quale sgobbava tutto il giorno. L’asinello coraggioso si imbarca in un incredibile viaggio al fianco della pecora Ruth, separata dal suo gregge, e dell’arrogante colomba Dave, che cova improbabili aspirazioni di nobiltà. Assieme a tre cammelli spiritosi e ad altri eccentrici animali del presepe all’inseguimento della cometa, i tre nuovi amici avranno un ruolo decisivo nella storia più strabiliante di tutti i tempi, quello di Eroi del Natale.

 

IL CANTO DI NATALE DI TOPOLINOIl-canto-di-Natale-di-Topolino.

Diretto da Burny Mattinson, è un cortometraggio Disney sul personaggio più iconico di Walt Disney: Topolino. Candidato all’Oscar come miglior cortometraggio d’animazione nel 1984, è il secondo cortometraggio targato Disney ad essere candidato all’Accademy. Il primo fu Topolino e la foca nel 1948. La pellicola racconta la storia di Charles Dickens, già menzionata in precedenza, in una perfetta interpretazione Disney.

Il Paperone più tirchio di tutti è ovviamente Ebenezer Scrooge, Topolino nelle vesti di Bob Cratchit e Paperino nel ruolo di Fred. Ricco, avido e senza cuore Scrooge detesta il Natale e tutte le persone che lo festeggiano, allontana la sua famiglia e deride in ogni modo i suoi poveri dipendenti. La visita dei tre Fantasmi del Natale lo farà ricredere presto.

 

IL FIGLIO DI BABBO NATALEIl-figlio-di-Babbo-Natale

Diretta da Sarah Smith, con protagonisti James Mcaovy, Hugh Laurie, Jim Broadbent e Bill Nighy, è un film d’animazione del 2011 girato in Computer Grafica (CGI). Racconta la storia delle grandi imprese del figlio minore di Babbo Natale: Arthur.

Durante la notte di Natale, Babbo Natale insieme al suo esercito di Elfi, si prepara ad organizzata il grande evento. Sotto la supervisione del brillante figlio maggiore Steve, si preparano per la consegna dei regali a tutti i bambini del mondo. L’impresa ha un grande successo, come sempre, tranne per il fatto che un regalo non è stato consegnato. Babbo Natale e Steve non lo ritengono un grande errore e ignorano la faccenda. Sarà Arthur, il figlio più piccolo, a farsi carico della responsabilità e consegnare l’ultimo regalo prima del sorgere del sole.

 

TOKYO GODFATHERSTokyo-Godfathers

Un film d’animazione Giapponese diretto da Satoshi Kon (Paprika) nel 2003. Il film è ispirato all’opera letteraria di Peter B. Kyne: Three Godfathers del 1913. Il film si concentra in particolar modo sul tema delle coincidenze e tratta temi di grande importanza come la famiglia, l’amore, i miracoli ed il perdono.

In una Tokyo sepolta dalla neve si avvicina il Natale. Tre senzatetto, l’ex allenatore di ciclisti professionisti Gin, il travestito Hana e la giovane Miiyuki, rovistando nei cassonetti del quartiere di Shinjuku, vengono attirati da un pianto disperato. La Notte Santa è testimone di un evento eccezionale: i tre amici trovano uno splendido neonato. Gin propone di andare subito alla polizia per denunciare l’accaduto, mentre Hana, il cui istinto materno è chiaramente frustrato, sogna di tenerlo con loro e in cuor suo ha già trovato un nome al piccolo: Kiyoko. Dal momento che i soli indizi che possono ricollegare il neonato alla sua famiglia sono il biglietto di un bar e poche foto, i tre iniziano una turbinosa avventura in giro per la città alla ricerca dei genitori del bambino. Ma per consegnarlo al suo futuro, dovranno fare i conti con i fantasmi del loro passato.

 

LOONEY TUNES: CANTO DI NATALELooney-Tunes-Canto-di-Natale

Una volta vista la rivisitazione cinematografica in stile Disney, non poteva mancare all’appello la Warner Bros con la sua rivisitazione in pieno stile Looney Tunes. Diretto da Chales Visser nel 2006 racconta la celebre fiaba di Dickens con gli animali più divertenti e lunatici del mondo televisivo.

Daffy Duck è Ebenzer Scrooge, impresario vecchio e avido, Porky Pig è  Bob Cratchit, impiegato gentile e onesto mentre nel ruolo dei fantasmi ci sono: La Nonna e Titti saranno i Fantasmi del Natale Passato, Yosemite Sam sarà il Fantasma del Natale Presente e infine Taz vestirà il mantello oscuro del Fantasma del Natale Futuro. Un interpretazione delle fiaba in chiave grottesta e divertente.

 

LA FAVOLA DEL PRINCIPE SCHIACCIANOCILa-favola-del-Principe-Schiaccianoci

È un film d’animazione del 1990 diretto da Paul Schibil e ispirato alla favola E.T.A. Hoffman: Schiaccianoci e il Re dei topi. Gran parte della colonna sonora del film è di Pëtr Il’ič Čajkovskij, compositore del celebre balletto Lo Schiaccianoci.

A Natale l’eccentrico zio Drosselmeier, dopo aver regalato alla nipotina Clara un soldatino di legno con due grandi denti adatti per spaccare le noci, le racconta che questi, un tempo, era il giovane Hans, trasformato con un sortilegio dalla malvagia Topo-Regina in uno schiaccianoci per aver tentato, rompendo una noce, di sciogliere l’incantesimo che obbligava la principessa Perlipat ad essere una creatura ributtante.

Durante la notte Clara, triste per il racconto, assiste al rianimarsi dei giocattoli ed alla guerra tra i soldatini di ferro guidati dal principe Schiaccianoci e gli accoliti del perfido Topo-Re, figlio della Topo-Regina. A quel punto Clara si immergerà in una pericolosa avventura volta ad aiutare lo Schiaccianoci.

 

LA BELLA E LA BESTIA – UN MAGICO NATALE

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Dopo il successo de La Bella e la Bestia, la Walt Disney Company decise di realizzare un sequel del classico del 1991.

Il film, come altri sequel, uscì direttamente per il mercato home video e mostra come il Natale sia stato riportato nel castello. Il film inizia un anno dopo la conclusione del primo film e vede Belle, Adam e gli abitanti del castello intenti a preparare la festa di Natale per gli abitanti del villaggio. Lumiere e Tockins, come di consueto, discutono su chi abbia riportato la felicità ed il Natale al castello ma Mr. Bric insiste per spiegare la vera storia. Si ha così un lungo flashback ambientato durante il film precedente che spiega il perché la Bestia abbia bandito il Natale come Belle riesce a fargli cambiare idea. Per poi tornare al presente per la conclusione.

Inizialmente la storia avrebbe dovuto essere un vero e proprio sequel ed avere come villaine Avenant, fratello minore di Gaston deciso a vendicarsi di Belle e della Bestia. Ma durante la produzione il personaggio venne tagliato e la storia cambiata.

 

LANNY E WAYNE: MISSIONE NATALE

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Lo speciale Natalizio di  Stevie Wermers basato su un idea di Chris Williams del 2009 targato Disney Studio conclude questa lista, racconta la storia del rapporto tra l’elfo Wayne e il suo apprendista Lanny. Un mix di disavventure e risate in un clima Natalizio avvolgente come non lo si era mai visto.

Wayne, un elfo di Natale, fa parte di un’organizzazione d’elite conosciuta come “Controllo e atterraggio”, il cui compito è quello di preparare milioni di case in tutto il mondo per la visita di Babbo Natale. Dopo aver lavorato con la “Controllo e atterraggio” per 227 anni, Wayne si aspetta una promozione. Invece, il suo ex compagno e tirocinante, Peterson, ottiene la promozione, e a Wayne viene presentato Lanny, un’altra recluta che Wayne deve allenare. Wayne è ancora amareggiato per la promozione, e decide di comportarsi male durante una missione. Egli permette a Lanny di fare tutto il lavoro, con risultati disastrosi.

 

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Prima di chiudere definitivamente questa lista, ecco due episodi extra che portano con se lo stesso spirito Natalizio dei film citati.

 

 ANCHE I CANI VANNO IN PARADISO – UN RACCONTO DI NATALE 

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Il film diretto da Paul Sabella è il sequel del classico Charlie – Anche i cani vanno in paradiso. Il film esce direttamente per il mercato home video. Anche qui la famosa favola di Charles Dickens prende vita, parecchio gettonata per molteplici versioni come visto in precedenza.

Il film racconta di come Charlie, il suo amico Itchy e Sasha cercano di far capire a Carface, che esige pesanti tributi di ossa dai cani del quartiere, il vero significato del Natale impersonando i tre fantasmi del racconto di Charles Dickens. Tutto questo per convincerlo a restituire i tributi e i soldi che aveva rubato dalla cassa di beneficenza per il piccolo Timmy, che ha una grave malattia. Charlie riuscirà a far capire al pentito Carface il vero spirito del Natale facendo rivivergli il suo passato, presente e futuro.

 

BOJACK HORSEMAN SPECIALE DI NATALE: IL DESIDERIO DI NATALE DI SABRINA

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Il Cavallo più famoso di Netflix regala ai suoi fan un episodio speciale tutto natalizio diretto da J.C. Gonzalez. L’episodio non si concentra proprio sulla vita di Bojack, ma fa riferimento alla serie Horsin’ Around. Si dimostra un grande episodio speciale ed originale che insegna la gioia e la bontà del Natale.

È Natale e come al solito Bojack comincia la mattina con un mix perfetto di alcool e droghe, sarà il testardo Todd a cercare di portargli un po di nostalgia Natalizia così da guardare l’episodio. Nell’episodio a tema Bojack scopre che i suoi tre bambini, Olivia, Ethan e Sabrina, non hanno mai festeggiato il Natale nell’orfanotrofio dove abitavano. Nel tentativo di spiegare ai tre le bellezze di questa magica festa, fa nascere in Sabrina, la più piccola, aspettative troppo alte nei confronti di Babbo Natale. Spinta dall’innocenza tipica dei bambini, Olivia arriva persino a chiedere di poter rivedere i genitori deceduti. Convinta che, se si comporterà bene, Babbo Natale dovrà darle quel che desidera.

 

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About

Classe 1992, vive a Fregene, comune di Fiumicino. Si è laureato in Sociologia presso la sede di Scienze della Formazione a Roma Tre. E’ da sempre appassionato di cinema e questa passione lo ha portato qui per poter dire la sua opinione ufficiale sulle pellicole in uscita sul grande schermo. COLLABORATORE SEZIONE CINEMA


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