8
February , 2012
Wednesday
(ANSIA)- MILANO, 11 OTT- Intervento chirurgico alla mano sinistra del premier all'istituto clinico Humanitas di ...
(ANSIA)-PALERMO, 19 NOV – Udite Udite sudditi del tiranno: Marcello Dell'Utri avrebbe fatto da 'mediatore', ...
“Miglior disco thrash metal mai pubblicato”. Disclaimer: Signore e Signori, i contenuti di questo album potrebbero risultare ...
Dopo che il Tar ha accolto il ricorso presentato da Sky e dalle Tv private ...
Alla fine del 1800 si era diffusa la convinzione che la guerra potesse essere un ...
E sono tre. Ieri sera Mitt Romney, il super favorito alla nomination repubblicana per sfidare ...
Il giorno dopo nulla sembra come prima. Berlusconi rimane clamorosamente in silenzio, come non accadeva ...
Oggi lasciamo spazio alle dichiarazioni di due esponenti della maggioranza sui finiani, rei di aver ...
Se vi piace venite in teatro o comprate il libro che uscirà quanto prima. Saremo il ...
Oggi, da Oslo abbiamo potuto assistere al discorso del presidente americano Barak Obama durante la ...

100 passi verso uno Stato di legalità

Scritto da Voglioresistere il 10 - March - 2010 Letto 453 volte

I fatti accaduti negli ultimi giorni riguardo alle liste per le elezioni regionali, il decreto legge last minute per riparare i danni e le presunte minaccie del Presidente del consiglio nei confronti del Presidente della Repubblica hanno fatto gridare al golpe e alla morte della democrazia un gran numero di persone. Come se la democrazia esistesse in un paese dove mancano le basi della legalità.

La cronaca costantemente ci martella di casi in cui persone che dovrebbero lavorare per il bene comune preferiscono l’egoismo dei propri interessi e di scorciatoie che tessono le trame dell’illegalità. Abbiamo denunciato più volte la situazione in cui versa l’Italia, della sua finta democrazia e della necessità di attuare un cambiamento che parta dai cittadini onesti, da tutti quelli che hanno ancora una speranza che le cose possano migliorare. Abbiano scritto molte parole che speriamo possano aver aiutato i nostri lettori a riflettere sull’Italia di oggi.

Ora è tempo di agire.

La notte tra il 7 e l’8 Marzo, la sede del “Centro delle arti e delle culture Tavola Tonda” a Palermo è stata vittima di un grosso furto come denunciato sul sito internet del centro a cui partecipano le associazioni culturali Acunamatata, Ubuntu, il Centro aggregativo Riad, il Circolo Arci Tavola Tonda e Radio 100 Passi. Secondo gli interessati, il furto è una vera e propria intimidazione da parte degli ambienti mafiosi che vogliono ostacolare il progetto messo in atto da “Tavola Tonda”.

Siamo consapevoli che ogni qual volta si cerca di costruire uno spazio di integrazione e di legalità in questa città si sconvolgono gli equilibri mafiosi che la regolano, soprattutto in un periodo in cui vige un totale disinteresse di una parte delle istituzioni.[…] Colpire una realtà come Tavola Tonda è un atto simbolico fortissimo in una città che vive di simboli, nel bene e nel male.”

Lunedi scorso doveva essere il primo giorno in cui Radio 100 Passi iniziava con il palisensto definitivo dei programmi ma così non è stato: tutta l’apparecchiatura necessaria per trasmettere è stata rubata; un gesto chiaramente intimidatorio contro chi cerca di riportare legalità in un’Italia che sprofonda sempre più nel fango degli abusi. Ma Radio 100 passi, il cui nome è un chiaro riferimento al titolo del film che tratta la vita e l’omicidio di Peppino Impastato, non si vuole fermare, rispedisce il messaggio intimidatorio al mittente e proverà a trasmettere i programmi utilizzando mezzi di fortuna almeno finché tutta l’apparecchiatura venga ri-acquistata.

Un paese migliore e più democratico può esistere se noi cittadini lo vogliamo, se noi cittadini ci ribelliamo davanti ai soprusi che ci precludono la vera democrazia senza attendere che una classe dirigente ci mostri la via perché non è da loro che arriverà una svolta. Radio 100 Passi è una delle vittime quotidiane dell’illegalità ed è da questo esempio che noi possiamo aggiungere alle nostre parole di denuncia fatti di speranza. Aiutiamo Radio 100 Passi a ri-acquistare le attrezzature rubate perché la diffusione della legalità, la lotta alle mafie e agli abusi di potere non possano venire sopraffatte dal marcio che intacca la vita civile della nostra Italia.

Potete fare una donazione a Radio 100 Passi direttamente dal sito internet della radio: http://www.radio100passi.net/crbst_17.html

FABIO

Articoli correlati

Lascia un commento




Spam Protection by WP-SpamFree Plugin

Recent Comments

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio: qualora il loro uso violasse diritti d\'autore, lo si comunichi all\'autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. Responsabile Matteo Marini.

Recent Comments

Uomini in balìa del capitale

On Apr-18-2011
Reported by Luciano Izzo

Il lodo anti domande irritanti

On Sep-20-2009
Reported by admin

A chi piace il PdL?

On Mar-4-2010
Reported by Voglioresistere