2012: l’anno della catastrofe? Mah…

Stravolgendo l’antico calendario Maya, sedicenti “esperti” hanno dedotto che il 21 dicembre del 2012 saremmo travolti da una serie infinita di catastrofi e disastri naturali. Terremoti, alluvioni, tsunami, eruzioni vulcaniche. Sarà un miracolo se ne usciremo vivi.

In tutto il mondo, sedicenti “esperti” – con la complicità di numerosi media – vanno blaterando che nel 2012 qualcosa succederà, ed elencano una lunga serie di eventi che già ora silenziosamente si starebbero avverando, i primi sintomi del cambiamento. Utilizzando termini scientifici o comunque complessi e sconosciuti alla maggioranza delle persone (es. frequenza di Schumann oppure Cintura Fotonica) riescono a fare presa sulle persone più ingenue e poco istruite, installando lentamente il dubbio e la paura che tutto presto sta per finire.

Basta consultare numerosi e interessanti siti Internet (come quello del CICAP o il blog di Paolo Attivissimo) oppure l’intelligente servizio delle Iene di qualche settimana fa per capire subito che certe teorie non hanno nessun fondamento.

Purtroppo però nel mondo il 2012 ha scatenato una vera psicosi che a sua volta ha inscenato un business di milioni di euro fra libri, film, DVD, siti internet a pagamento, conferenze. Sembra incredibile ma non sono poche le persone che in preda al terrore si stanno indebitando per costruirsi rifugi anti-apocalisse o baite in cima alle montagne (che la Grande Catastrofe dovrebbe risparmiare) o ancora non vogliono più mandare i figli a scuola perché sarà inutile e ragazzi che vorrebbero lasciare gli studi e girare il mondo per godersi gli ultimi anni della Terra.

Esiste persino un’associazione che offre consulenze su come comportarsi il Giorno del Giudizio. Sul loro sito Internet dopo aver dato per scontato che “nel 2012 la Terra subirà una profonda trasformazione”, presentano una serie di dati scientifici mescolando abilmente gli allarmi per i cambiamenti climatici con autentiche bufale. Quindi spiegano che forniscono una consulenza personalizzata su cosa accadrà nel proprio Comune di residenza fra quattro anni e in base a ciò sapremo come comportarci. Ovviamente queste preziose informazioni, vi saranno date dopo aver versato un lauto contributo all’organizzazione.

Sarebbe bello se nel 2013, quando gli allocchi scopriranno che la vita continua come sempre, il mondo imparasse ad usare di più la testa e il proprio senso critico. Le carriere di questi approfittatori saranno stroncate per sempre e le preoccupazioni della gente saranno indirizzate verso problemi ben più gravi, come ad esempio la fame contro cui deve lottare ogni giorno un miliardo di esseri umani. Se succedesse davvero questo, allora il 2012 diventerebbe sul serio un anno di profondi cambiamenti. Senza terremoti, tsunami e senza scomodare i poveri Maya.

Voi che dite, succederà?

FABIO BRINCHI GIUSTI

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