300..(16)

Continua la campagna acquisti per far in modo che questo sgangherato governo possa sopravvivere alla crisi determinata dalla scissione del gruppo di Fini dal Pdl.

Visto che i dissennati finiani hanno in realtà espresso più volte la volontà di continuare ad essere fedeli a tutti gli impegni presi con l’attuale maggioranza, salvo avere la possibilità di discutere i singoli punti del programma, questa crisi in realtà non avrebbe nessuna ragione d’esistere, se non fosse per il discorso sulla giustizia(privata) tanto caro al premier, l’unico punto che a lui interessa, ed ora in forte dubbio per colpa del rigurgito giustizialista che ha colpito il gruppo formato dal presidente della Camera (gli altri punti che riguardano la crisi, le tasse, l’occupazione e in generale i problemi del paese, sono solo dei palliativi usati al solito come propaganda).

Così il Presidente del Consiglio, dopo il grande bluff del gruppo formato a tempo di record dall’onorevole Nucara morto in culla, provvede ora personalmente, porta  a porta, nell’opera di convincimento dei parlamentari in vendita utili a raggiungere il fatidico numero.

Più dichiara di non voler vedere nascere movimenti e governicchi in stile prima repubblica basati su vuoti compromessi e più si muove esattamente in quella direzione: quasi tutti i professionisti di salto della quaglia sono infatti ex democristiani e affini, rimasti in naftalina dopo la caduta del partito ed ora di nuovo riabilitati in nome della famosa “responsabilità nazionale”.

Il mercato delle vacche va perciò avanti a pieno regime, un sottosegretario qui, una poltrona li, un sindaco a te un ministro a me..e così via.

Si preparano a fare ingresso nel governo, come nel migliore dei circhi, ex democristiani, scissionisti dell’Udc, probabili mafiosi, fascisti e addirittura anime(leggi poltrone) perse del Pd; ogni 3 saltimbanchi presi a bordo nell’esclusivo club dei 316, toccherà assegnare una carica ai leghisti per far ingoiare il boccone a Bossi & friends, il carroccio ha così in odore di conquistare lo sviluppo economico ed eventualmente riavere l’agricoltura, alla faccia dell’ex governatore Galan.

Tutti saranno più felici e sorridenti: le vacche avranno finalmente un posto al sole, la Lega acquisirà sempre più peso e potere nel governo e il presidente Silvioshopping potrà ancora sperare di farla franca dal punto di vista giudiziario (anche se nessuno scommette sulla tenuta fino a fine legislatura)…chi rimane sempre con le braghe calate escluso da ogni discorso d’interesse, è come al solito il famoso popolo italiano che democraticamente ha eletto questa classe dirigente alla quale quasi sicuramente darebbe di nuovo la fiducia in caso di elezioni anticipate..

Amen.

VINCENZO PACILE’



'300..(16)' have 1 comment

  1. 21 settembre 2010 @ 5:28 pm LadyLindy

    ok, sono nuova di WI w presto scriverò qualcosa, comunque bellissimo articolo!!!


Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published.

Shares