5 film ambientati alle Olimpiadi per un’estate di sport

Il 5 agosto a Rio de Janeiro inizieranno i XXXI Giochi Olimpici. Le Olimpiadi sono uno tra i più importanti eventi sportivi che vede ogni quattro anni sfidarsi i migliori atleti di varie discipline. Dal 1896, anno dei primi giochi moderni, gli atleti di ogni Nazione partecipante si sfidano in varie discipline rio-2016-olimpiadiper conquistare la medaglia d’oro e risultare così il miglior atleta. In pochi secondi gli atleti daranno fondo a tutte le loro energie, quattro anni di allenamento e sacrifici vedranno così concretizzarsi in una medaglia o in un amara sconfitta.

Ormai è tutto pronto per i Giochi Olimpici organizzati dal Brasile a cui si arriva con non poche polemiche. Se prima la pietra dello scandalo erano i ritardi nella preparazione delle strutture e poi la diffusione del virus Zika, tanto che molti hanno invocato all’annullamento dei Giochi e molti atleti vi hanno rinunciato per paura, da qualche tempo sotto i riflettori vi è lo scandalo doping che coinvolge la Federazione della Russia. Se in un primo momento la Russia era stata esclusa dai Giochi, da qualche ora il CIO (Comitato Internazionale Olimpico) ha sentenziato che l’esclusione ai giochi riguarderà i singoli atleti.

Le Olimpiadi moderne nascono alla fine del XIX secolo da un’idea del barone Pierre de Coubertin che ebbe l’intuizione di organizzare dei giochi simili a quelli che si svolgevano nell’Antica Grecia nella città di Olimpia. La prima edizione dell’era moderna si svolge ad Atene nel 1894 e da allora ogni 4 anni i migliori atleti di varie discipline sportive si sfidano per una medaglia e per la gloria. Finora le uniche edizioni non disputate sono state quelle del 1916, 1950 e 1944 a causa delle due Guerre Mondiali.

Le Olimpiadi, e lo sport in generale, hanno sempre fornito storie incredibili degne di essere raccontate e tramandate. Il cinema da sempre è l’arte che più di ogni altra si è assunta tale compito e molti sono i film ambientati durante i Giochi Olimpici. Ecco alcuni suggerimenti di pellicole che hanno come tema i Giochi Olimpici estivi.

Momenti di gloria

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È il 1981 quando lo sceneggiatore Colin Welland ed il regista Hugh Hudson portano sul grande schermo Momenti di gloria (Chariots of Fire). Presentato al 34º Festival di Cannes la pellicola racconta la vera storia degli universitari di Cambridge e dei loro allenamenti per partecipare alle Olimpiadi del 1924 di Parigi.

Protagonisti della pellicola sono i velocisti Eric Liddell, fervente cristiano che vede nella corsa una maniera per rendere omaggio alla grandezza di Dio, e Harold Abrahams, figlio di un ricco ebreo che vede nella corsa un mezzo di riscatto nella realtà snob di Cambridge.

Momenti di gloria oltre agli allenamenti e alla partecipazione dei due ai Giochi Olimpici mostra la vita dei due atleti al ritorno in Inghilterra e le strade che i due intraprenderanno, avendo come temi centrali, oltre allo sport, l’amicizia e la ricerca di aiuto.

La pellicola ricevette sette nomination agli Oscar vincendone quattro, tra cui a sorpresa quello per miglior film, a cui vanni aggiunti un Golden Globe e tre BAFTA. Momenti di gloria è inoltre noto per la celebre colonna sonora firmata dal compositore greco Vangelis che oltre a divenire una hit in breve tempo divenne anche la colonna sonora delle grandi imprese sportive.

 

Munich

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La storia ci insegna che purtroppo le Olimpiadi vengono anche ricordate per fatti non legati allo sport. Emblematico è quanto accade a Monaco, sede dei Giochi Olimpici del 1972, dove 11 atleti israeliani vengono presi in ostaggio e poi uccisi.

Diretto da Steven Spielberg la pellicola vede protagonista Eric Bana e narra la storia di come un gruppo di arabi facente parte dell’associazione terroristica Settembre Nero il 5 settembre 1972 si introdusse nel villaggio olimpico e rapì gli 11 atleti israeliani.

Il Primo Ministro israeliano Golda Meir, appresa la fine degli ostaggi, decide di vendicare primi ebrei assassinati in terra tedesca dai tempi dello Shoah con la missione “Operazione Ira di Dio” il cui scopo è eliminare 11 alti esponenti del terrorismo palestinese ritenuti implicati con quanto accaduto a Monaco. Inizia così per gli agenti del Mossad una caccia all’uomo nelle principali città d’Europa e del Vicino Oriente.

Munich venne candidato a cinque Premi Oscar (miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura non originale, miglior montaggio e miglior colonna sonora) senza vincerne alcuno, e la sua sceneggiatura si basa sul libro inchiesta Vendetta (Vengeance: The True Story of an Israeli Counter-Terrorist Team) del giornalista canadese George Jonas.

 

Race – Il colore della vittoria

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Jesse Owens è stato uno dei più grandi sportivi dell’atletica leggera. James Cleveland Owens, nome completo dell’atleta, fu il primo atleta a vincere ben quattro medaglie d’oro alle Olimpiadi (100 metri, 200 metri, salto in lungo e 4×100) e lo fece a Berlino nel 1936 sotto gli occhi di Hitler e della dirigenza del partito nazista, incredulo di fronte alla sconfitta degli atleti tedeschi.

Sceneggiato da Joe Shrapnel e Anna Waterhouse, Race – Il colore della vittoria è diretto da Stephen Hopkins (Lost in space) e vede protagonisti Stephan James (Jesse Owens), Jason Sudeikis (Larry Snyder, allenatore dell’atleta), Jeremy Irons (Avery Brundage), William Hurt (Jeremiah Mahoney) e Carice van Houten (Leni Riefenstahl).

La pellicola oltre a mostrare gli allenamenti di Owens e la sua partecipazione ai giochi mette in mostra sia le divisioni interne del comitato olimpico americano che era pronto a boicottare le Olimpiadi sia come Owens fosse vittima di razzismo, uno dei temi centrali della pellicola.

 

L’oro di Scampia

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Lo sport è spesso l’unica via di uscita che hanno molti ragazzi per allontanarsi dalla criminalità e dal degrado che affligge il quartiere o la città in cui si nasce. Lo sport da sempre è testimone di storie di rivalsa e riscatto di giovani che riescono ad allontanarsi dalla criminalità e divenire campioni. L’Italia non fa eccezione e tra le tante storie di sport quella che negli ultimi anni ha entusiasmato il Paese è senza dubbio la storia di Pino Maddaloni, medaglia d’oro di judo alle Olimpiadi del 2000 a Sydney.

L’oro di Scampia diretto da Marco Pontecorvo è il film che ispirandosi liberamente al libro La mia vita sportiva scritto da Gianni Maddaloni, racconta la storia del judoka campano e di come sia salito sul tetto del mondo nel 2000 a Sydney, vincendo la medaglia d’oro e coronando quindi un sogno.

La pellicola, che uscì nelle sale il 10 ottobre 2013 e che a febbraio 2014 ebbe un grande seguito in tv, è senza dubbio un film non totalmente riuscito ma che vale la pena di essere visto poiché mostra come lo sport sia a volte l’unico mezzo per uscire da una situazione che sembra senza via d’uscita. Una storia che per quanto romanzata racconta la favola di Maddoloni.

 

Pippo star delle Olimpiadi

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Da sempre cinema fa rima con parodia e nessuno è al sicuro, neanche le Olimpiadi. Tra i prodotti della settima arte che ironizza con riverenza dei Giochi uno dei più divertenti è di sicuro Pippo Olimpionico noto anche come Pippo Star delle Olimpiadi.

È il 1964 quando la Walt Disney dà vita a 75 minuti di risate e divertimento che vede protagonista il pasticcione Pippo alle prese con vari sport – ginnastica da camera, nuoto, tuffi, tennis, sci d’acqua, pallacanestro, corsa, lancio del disco, eccetera – con risultati non proprio ottimali. L’amico di Topolino è protagonista assoluto di questa parodia delle Olimpiadi dove si cimenta nei vari sport con la sua inconfondibile verve e goffaggine. Presente anche un episodio con protagonista Paperino e i suoi nipoti impegnati in una partita di hockey.

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About

Appassionato di cinema, fotografia, teatro e musica sin da piccolo decide di farne il suo lavoro. Miyazakiano convinto, tanto da incentrare la sua tesi sul suo cinema, e divoratore di anime tanto da volere Eikichi Onizuka come professore al liceo, è uno Jedi come suo padre prima di lui e “nato pronto” e sì, anche un inguaribile nerd (pollice verso per coloro che non colgono le citazioni). Laureato in cinema presso il DAMS di Roma 3 e diplomato in fotografia presso il CST, inizia a collaborare (e tutt'ora collabora) come critico di cinema e fotografo di concerti con varie webzine di cui da subito ha sposato il progetto con entusiasmo. Giornalista pubblicista iscritto all'albo. Sempre in movimento, perennemente in ritardo. CAPOSERVIZIO CINEMA


'5 film ambientati alle Olimpiadi per un’estate di sport' have 1 comment

  1. 26 Agosto 2016 @ 11:32 am Maria

    Vorrei aggiungere il film “100 metri dal paradiso” ( http://www.itafilm.net/2040-100-metri-dal-paradiso-2012.html ). La trama è la seguente: Mario Guarrazzi è un ex centrometrista miscredente che non è riuscito a coronare il sogno di partecipare come atleta alle Olimpiadi e ha riposto ogni speranza sul figlio Tommaso.


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