errori del var

La “moviola in campo” funziona? Ecco i 5 peggiori errori del Var della nuova era

Presentato in estate come la panacea di tutti i mali del calcio nostrano e internazionale, il VAR (Video Assistant Referee) ha modificato in maniera importante molti aspetti del gioco. Nonostante abbia portato numerosi miglioramenti dal punto di vista arbitrale, con la conseguente diminuzione di errori, in questo abbondante spezzone di stagione abbiamo assistito ad incomprensibili sviste anche in presenza della nuova “moviola in campo”. Perotti Skriniar
Andiamo a rivedere insieme quelli che sono stati i 5 peggiori errori del Var di questa prima parte di campionato conclusa.

ROMA-INTER 1-3

Pronti, via. 26 agosto, seconda giornata di campionato. La nuova Inter targata Spalletti fa visita ai giallorossi. Minuto 55, la Roma è in vantaggio per 1 a 0. Perotti si invola sulla fascia e taglia in area di rigore; Skriniar lo atterra abbastanza platealmente, ma Irrati lascia correre.

Gli assistenti al monitor non correggono l’errore. Rizzoli, designatore degli arbitri, giustifica l’errore bollando il fatto come errore di comunicazione. L’Inter vincerà poi la partita 3 a 1, e vedremo se questi punti risulteranno decisivi ai fini della corsa per l’Europa che conta al termine della stagione.

LAZIO-TORINO 1-3

11 dicembre, protagonista il VAR ancora allo Stadio Olimpico. Il primo tempo scorre veloce e senza particolari emozioni, fino agli ultimi minuti: Immobile calcia in area e il pallone è intercettato con la mano, staccata dal corpo, da parte di Iago Falque. L’azione prosegue e Immobile spreca poi una buona occasione colpendo il palo esterno. A palla ferma l’attaccante biancoceleste ha un diverbio con Burdisso, che colpito alla testa da un gesto del corpo di Immobile, cade a terra.

Immobile espulsoL’arbitro Giacomelli decide di avvalersi dell’utilizzo del VAR. Tutti si aspettano chiaramente il rigore a favore della Lazio, e invece il direttore di gara, dopo un’ analisi al video, opta per il cartellino rosso per il bomber napoletano, e soprattutto decide di non assegnare il penalty alla squadra di casa. Decisione alquanto incomprensibile, che di fatto, indirizza il match verso i granata, che vinceranno agevolmente per 3 a 1.

CAGLIARI-JUVENTUS 0-1

6 gennaio, partita fondamentale per la Juve, costretta a vincere per tenere il passo del Napoli e non perdere il treno il treno Scudetto. La partita si mette bene per i bianconeri, in vantaggio con il gol di Bernardeschi. Lo stesso attaccante ex Fiorentina, pochi minuti dopo, si rende protagonista di un colpo con il braccio su un cross di Padoin nell’area di rigore juventina. Fallo involontario, ovviamente, ma braccio largo.

Da regolamento andrebbe punito con il calcio di rigore. Calvarese si consulta con gli assistenti al VAR, e dopo un lungo colloquio decide di far proseguire. Decisione abbastanza discutibile, che mette in evidenza la poca chiarezza del regolamento sui falli di mano.

CROTONE-CAGLIARI 1-1

28 gennaio, Ezio Scida di Crotone. Il match termina 1 a 1, ma quello che accade in campo ha dell’incredibile. Prima il rigore assegnato in modo alquanto rocambolesco al Crotone su indicazione del VAR, dopo che Tagliavento aveva lasciato correre, forse giustamente; poi sul risultato di parità, a 5 minuti dal termine, su una punizione laterale battuta dal Crotone, Ceccherini svetta di testa e insacca alle spalle di Rafael.

Gol apparentemente regolare, ma Tagliavento, sempre dopo consultazione con il famigerato mezzo tecnologico, decide inspiegabilmente di annullare senza un valido motivo. Risultato? Tante recriminazioni da parte dei calabresi, che ora si trovano invischiati nell’avvincente lotta salvezza.Cutrone fallo di mano

MILAN-LAZIO 2-1

29 gennaio, il nuovo Milan di Gattuso ospita una lanciatissima Lazio a San Siro. I rossoneri passano inaspettatamente in vantaggio: punizione dalla sinistra, e Cutrone, grande rivelazione del campionato, sorprende tutti con un colpo di testa in tuffo, a pochi metri dalla porta difesa da Strakosha. La Lazio pareggerà poi i conti con Marusic prima di venire definitivamente affossata dal gol vittoria di Jack Bonaventura.

Tutto regolare, quindi. Assolutamente no, invece. Subito dopo la partita, viene mostrato come il gol del giovane attaccante rossonero fosse stato chiaramente viziato da fallo di mano. Ora, ci sta che Irrati possa non aver visto il tocco con il braccio, ma il VAR, che usufruisce di immagini e video da analizzare al rallentatore non può e non deve commettere sviste di questo tipo.

Altri piccoli, e più grossolani errori sono stati commessi fino ad adesso. La sensazione è che nel complesso gli errori siano diminuiti, ma in uno sport come il calcio, in cui spesso la soggettività e l’interpretazione dei singoli direttori di gara la fanno da padroni, credo sia oggettivamente impossibile garantire la completa mancanza di errori, e di conseguenti polemiche. Che poi, a dirla tutta, sono il bello di questo sport…

 

SE QUESTO ARTICOLO TI È PIACIUTO, SOSTIENI WILD ITALY CON UNA DONAZIONE!


About

Diplomato al liceo scientifico statale Louis Pasteur, studia Scienze della Comunicazione presso l'Università di Roma Tre. Amante dello sport in generale, in particolar modo del calcio e del tennis. COLLABORATORE SEZIONE SPORT


'La “moviola in campo” funziona? Ecco i 5 peggiori errori del Var della nuova era' has no comments

Be the first to comment this post!

Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Shares