agenzia europea del farmaco

L’Agenzia europea del farmaco avrà sede ad Amsterdam: l’Italia fa ricorso

Dopo la Brexit, l’Agenzia europea del farmaco , meglio nota con l’acronimo EMA, sarà spostata da Londra ad Amsterdam. Durante le votazioni per la scelta della nuova sede nel novembre 2017, Milano si è vista soffiare la possibilità di divenire la nuova città ospitante proprio da Amsterdam, che si è quindi aggiudicata il titolo. Tuttavia, l’Italia è decisa a non arrendersi, tanto che il governo ha presentato ricorso alla Corte di giustizia UE, impugnando la decisione del Consiglio dell’UE di assegnare l’EMA alla città rivale, e il Comune di Milano, per lo stesso motivo, al Tribunale dell’Unione europea.

Il motivo dei ricorsi

La richiesta italiana di annullare la decisione presa dal Consiglio dell’UE scaturisce dal fatto che l’edificio che dovrebbe ospitare l’EMA non sarebbe pronto entro marzo 2019, data di uscita del Regno Unito dall’Unione; ciò comporterebbe dei costi eccessivi per quest’ultima, dovendo spostare l’Agenzia in una struttura provvisoria in attesa di quella defitivia, nonché un ritardo nel funzionamento dell’Agenzia, riguardo a cui il direttore dell’EMA, Guido Rasi, ha dichiarato che bisogna assolutamente evitare un rallentamento delle attività dell’ente.

Per di più, molte voci si sono sollevate circa la scarsa veridicità delle informazioni relative all’edificio olandese che avrebbe dovuto ospitare l’EMA e propongono nuovi accertamenti. La Commissione, dal canto suo, sostiene che tutte le verifiche erano già state opportunamente svolte e la scelta fatta in modo chiaro e trasparente.

Qualora l’Italia vincesse il ricorso, sarebbe un’occasione prestigiosa per il Bel Paese di mostrarsi sotto una buona luce e di far emergere il mercato farmaceutico nazionale che,secondo il report redatto dall’IMS Health, è l’8 esportatore mondiale e fra i primi produttori di medicinali in Europa. Più in basso in classifica si collocano i Paesi Bassi.

L’importanza dell’EMA

Oltre all’appartenenza alle agenzie UE, la rilevanza dell’EMA si lega in particolar modo ai compiti che essa svolge. Tenendo conto che il mercato farmaceutico mondiale ha un notevole peso – si aggira, infatti, intorno all’1.300 miliardi di dollari nel 2017 – e che l’UE è fra i principali esportatori di medicinali, ciò che fa l’Agenzia del farmaco è in questo settore di primaria importanza: monitora e autorizza i medicinali all’interno del territorio europeo, concedendo o meno l’autorizzazione alle imprese farmaceutiche ad immettere in commercio i loro prodotti. Dunque, tutto passa e viene approvato dall’EMA.

 

SE QUESTO ARTICOLO TI E’ PIACIUTO, SOSTIENI WILD ITALY CON UNA DONAZIONE!


About

Nata a Roma nel 1993, consegue la laurea magistrale in Relazioni Internazionali presso l’Università La Sapienza di Roma con una tesi sulla governance globale nell’accesso ai farmaci essenziali. Da sempre interessata ai temi dei diritti umani, coltiva la passione anche per i viaggi e la fotografia. COLLABORATRICE SEZIONE ESTERI


'L’Agenzia europea del farmaco avrà sede ad Amsterdam: l’Italia fa ricorso' has no comments

Be the first to comment this post!

Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Shares