Alberto Bettin

Alberto Bettin, il cantautorato pungente e di classe de “L’Impossibile l’Imprevedibile”

Parliamo di L’Impossibile l’Imprevedibile di Alberto Bettin disco uscito per Gutenberg Music/Caligola rec.

Alberto Bettin: jazz, cinismo ed eleganza

Alberto Bettin

Un disco elegante, ricercato, che attinge a piene mani dai grandi della musica italiana tipo: Fossati, De Gregori, Bersani, Dalla e via dicendo. Un sound non scontato che, ”appoggiandosi” su soluzioni compositive di spessore, apre una finestra sulla realtà e la attraversa raccontandola con questa chiave di lettura jazz, spesso cinica, imprevedibile e molto melodica.

Alberto Bettin porta a galla tutta quella tradizione della ”canzone all’italiana” melodica, impreziosendo il tutto con due fattori di grande valore artistico: primo, una ricercatezza sonora che permette la costruzione di melodie intriganti e molto ”persuasive” e, secondo, un’accuratezza testuale fuori dal comune, dove un cinismo disincantato racconta le luci e le ombre di questa realtà, sguaiata in chiave agrodolce.

L’impossibile l’imprevedibile, accuratezza sonora e compositiva

Alberto Bettin è un musicista completo, in grado si muoversi agilmente tra jazz, sì, e cantautorato intelligente, quello che va letto tra le righe e che non disdegna di mettere in mostra il proprio passato classicheggiante, attinto dal conservatorio e rimaneggiato per dare vita a qualcosa di nuovo.

L’impossibile l’imprevedibile è un disco sostanzioso, che cresce in  un contesto pieno di stimoli musicali e concettuali elaborati e intriganti; undici brani densi di creatività e intelligenza, che affascinano l’ascoltatore e lo spingono a esplorare questa forma musicale raffinata e “affilata, proiettata nel contesto della vita reale.

Un disco che, un brano alla volta, consolida un sound affascinante che tiene l’ascoltatore incollato allo stereo.

Alberto BettinAlberto Bettin, che usi la vena ”sguaiata” e ritmica di brani come Famosi in famiglia, L’italiano fiero o Nonostante; o che scelga la vena più cantautoriale, ”pepata”,sì,  eppure intimista di brani come Quando va bene, Canzone Debole o Una scusa per pregare, si dimostra sempre un grande comunicatore, uno di quegli artisti con un lessico (musicale e concettuale) corposo e intenso, estremamente sanguigno, e in grado di attrarre e produrre emozioni e riflessioni. A conti fatti è proprio questo quello che si chiede a un artista e, in particolar modo, a un cantautore.

Cantautorato di classe

L’Impossibile l’Imprevedibile è un disco che nasce da un’esigenza di libertà fortissima: Alberto Bettin è un cantautore che si fa trascinare dalla sua musica e, con passione, sprigiona questo ”fiume” musicale e concettuale sapientemente incalatato in questi 11 brani.

A passo lento, con circa 46 minuti di musica, Bettin mette in scena un caleidoscopio di sonorità dal sapore vintage e dall’animo raffinato, scritti per l’ascoltatore che cerca un cantautorato intelligente e di classe.

Indubbiamente L’Impossibile l’Imprevedibile è un disco che affascina e che merita di essere ascoltato per la sua freschezza, per la sua vitalità e per la sapienza col quale è stato realizzato.

 

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About

La musica è la mia passione: sul palco dietro una batteria e sotto al palco in un mare sterminato di dischi. Laureato in Letteratura, Musica e Spettacolo e in Editoria e Scrittura a La Sapienza di Roma, passo il mio tempo tra fogli bianchi, gatti e bacchette spezzate. CAPOSERVIZIO MUSICA


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