amityville-il-risveglio

Amityville – Il Risveglio, niente di nuovo nella casa stregata

amityville-il-risveglio-2017A mityville è una delle saghe horror più longeve e note del cinema. La saga trae le sue origini dai romanzi horror  Orrore ad Amityville (1977) di Jay Anson e Murder in Amityville (1979), di Hans Holzer. I libri sono a loro volta ispirati a fatti realmente accaduti in una casa coloniale a tre piani situata al 112 Ocean Avenue, sulla costa meridionale di Amityville, nell’isola di Long Island nello stato di New York.

Nel 1974 la casa fu il teatro di un terribile fatto di sangue. Ronald “Butch” DeFeo uccise i sei componenti della sua famiglia. Mentre l’anno successivo la famiglia Lutz fuggì terrorizzata dalla casa affermando che fosse infestata da presenze oscure.

La saga cinematografica dal 1979 ad oggi ha dato vita a ben 20 film, di cui molti sono inediti in Italia. La serie ha subito un reboot nel 2005 con il remake del film del 1979 che ha dato origine alla saga, ed ora a ben 12 anni di distanza il nuovo capitolo Amityville – Il risveglio giunge in sala. Diretto da Frank Khalfoun la pellicola vede protagonisti Bella Thorne (L’A.S.S.O. nella manica), Cameron Monaghan, Jennifer Jason Leigh (The Hateful Eight).

Sinossi

Belle si trasferisce insieme alla sorellina Juliet e alla madre al 112 di Ocean Avenue nella cittadina costiera di Amityville. Insieme a loro c’è anche James, il quale ha bisogno di costanti cure a causa dello stato di come in cui si trova a causa di un incidente.

A scuola Belle viene evitata e presa in giro. Il motivo è semplice e le viene spiegato da Terrence, si tratta della casa in cui vive. In città tutti sanno che la casa al 112 di Ocean Avenue è stata teatro di un tremendo omicidio, ad opera di un ragazzo guidato da sinistre voci. Un evento che ha portato la gente del posto a credere la casa sia infestata.

Nelle notti passati nella grande casa coloniale, Belle è tormentata da spaventosi incubi notturni e allucinazioni vivide. Vista la miracolosa guarigione del fratello la ragazza inizia a capire che le credenze popolari siano più che vere.

Un horror che non spaventa

Amityville - Il Risveglio filmÈ risaputo che lo scopo del cinema horror sia quello di spaventare, o quanto meno di suscitare orrore, paura o disgusto, lo spettatore. Le storie dei film del genere vedono spesso la presenza di mostri, forze demoniache o personaggi di origine soprannaturale inseriti nel mondo di tutti i giorni. Un compito quello di spaventare che è divenuto sempre più difficile con il tempo, oggi più che mai. Il motivo è molto semplice ormai di film horror ne sono stati fatti così tanti che quasi niente riesce più a sorprendere lo spettatore. Ma negli anni fortunatamente ci sono state pellicole che hanno centrato l’obiettivo come i due capitoli di The Conjuring, Insidious, Train to Busan, 10 Cloverfield Lane e pochi altri.

Purtroppo non rientra nell’elenco Amityville – Il risveglio, ultima pellicola della nota saga ispirata a fatti realmente accaduti. Il film diretto dal francese Frank Khalfoun non riesce nell’unico compito che ha un film horror. 85 minuti in cui lo spettatore non fa che assistere a tutti i cliché del genere: porte e finestre che si aprono o chiudono misteriosamente, incubi, sangue, luce che salta, temporali, voci e così via. Il tutto ambientato in un’enorme casa isolata. Seguendo una successone di eventi più che prevedibile e scontata.

Ed è un peccato perché per quanto la casa di Amityville sia stata più che usata, l’enorme struttura conferisce angoscia al solo guardarla. Uno spazio enorme che potrebbe nascere mille insidie ma che viene sfruttata nel peggiore dei modi, relegando l’azione a poche stanze e per poco tempo. A tutto ciò va aggiunto il fatto che le scene che incutono veramente terrore o che semplicemente facciano fare il classico salto sulla sedia sono praticamente assenti.

Autocitazione e una storia già vista

È innegabile che se la cosa più interessante di un horror è la bella protagonista che girà in maglietta e mutande per casa c’è qualcosa che non va. Se c’è qualcosa che fa paura in Amityville – Il Risveglio è senza dubbio la sceneggiatura scritta dallo stesso regista. Non tanto per i cliché presenti e che lo spettatore si aspetta, ma perché costruisce una storia debole, prevedibile, priva di suspance e dove i personaggi non hanno un minimo di approfondimento psicologico.

Amityville - Il Risveglio 2017-recensioneA tutto ciò va aggiunto il fatto che sulla scena vi sono personaggi la cui presenza è sostanzialmente inutile. Non si capisce quindi la presenza di Thomas Man e Taylor Spreitler, rilegati a poco più che comparse comparse. Personaggi che come appaiono vengo fatti sparire, senza un perché.

Come se non bastasse il film è il classico esempio di horror che risulta essere una parodia mancata. Una delle poche trovate degne di nota è l’autocitazione al franchise ed in particolare al remake del 2005. Una scena il cui intento è senza dubbio far tirare il fiato allo spettatore, ma che dall’altra farà risultare Amityville – Il risveglio fin troppo comico. Un loop metacinematografico capace di ironizzare sul franchise e di inserire il film nella realtà di oggi. Un espediente ottimo per una parodia o un horror comedy ma non per un film che continua una delle saghe di paura più note del cinema. Da dimenticare.

Amityville – Il risveglio sarà al cinema dal 23 agosto distribuito da Notorious Pictures.

 

SE QUESTO ARTICOLO TI E’ PIACIUTO, SOSTIENI WILD ITALY CON UNA DONAZIONE!


About

Appassionato di cinema, fotografia, teatro e musica sin da piccolo decide di farne il suo lavoro. Miyazakiano convinto, tanto da incentrare la sua tesi sul suo cinema, e divoratore di anime tanto da volere Eikichi Onizuka come professore al liceo, è uno Jedi come suo padre prima di lui e “nato pronto” e sì, anche un inguaribile nerd (pollice verso per coloro che non colgono le citazioni). Laureato in cinema presso il DAMS di Roma 3 e diplomato in fotografia presso il CST, inizia a collaborare (e tutt'ora collabora) come critico di cinema e fotografo di concerti con varie webzine di cui da subito ha sposato il progetto con entusiasmo. Sempre in movimento, perennemente in ritardo. CAPOSERVIZIO CINEMA


'Amityville – Il Risveglio, niente di nuovo nella casa stregata' has no comments

Be the first to comment this post!

Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published.

Shares