Amministrative 2012: tutti i risultati.

E anche queste amministrative si stanno per archiviare, con uno strascico di polemiche e dibattiti che continuerà fino ai ballottaggi del 20 e 21 maggio. Il dato sorprendente è l’exploit, che vedremo più avanti, del Movimento 5 Stelle e l’alta percentuale di astensionismo. Il dato definitivo dell’affluenza alle urne, riferito alle regioni a statuto ordinario e comunicato dal Viminale, conferma la discesa già emersa nella giornata di domenica. In questa tornata di consultazioni amministrative ha votato il 66,88% rispetto al 73,75% delle ultime elezioni.

I grillini, a questo giro, si sono di fatto consacrati come terza forza politica sul panorama italiano, arrivando a percentuali di consensi anche a due cifre in città come Parma e Genova. A Sarego, provincia di Vicenza, hanno anche piazzato il loro primo sindaco a cinque stelle: Roberto Castiglion. Tale vittoria ha anche un significato doppio, visto che a Sarego la Lega Nord appena qualche mese fa aveva eletto a nuovo domicilio, visto che proprio in questo lembo di terra del Basso Vicentino sorge villa «La Favorita», sede del Parlamento Padano. Non mi sbrigherei a bollare le proposte del movimento come “antipolitica” o “demagogia”. Aspettiamo di vedere cosa faranno. Tanto più che adesso hanno anche un primo cittadino che dovrà amministrare una città!

Ferrandelli e Orlando

L’Idv ha ottenuto un risultato inaspettato a Palermo, portando il candidato Leoluca Orlando, al ballottaggio con Ferrandelli del centrosinistra, staccandolo di 30 punti percentuali. Qui però probabilmente, a sentire le ultime notizie, andranno rifatti i conteggi. Pare ci sia stata un’ interpretazione errata delle norme: il conteggio dei voti andava effettuato sul totale dei voti validi, cioè anche sulle schede con il solo voto di lista. Che invece sono state escluse. Orlando scenderebbe al 30 per cento, Ferrandelli al 10. Quattro sindaci risultati eletti ieri sera, sempre in Sicilia, andranno invece al ballottaggio

Il Pd ha tenuto il colpo ma non ha sfruttato la debacle di altri partiti come il Pdl e la Lega.

Il Pdl ha riportato sconfitte un po’ ovunque, in alcuni casi non arrivando neanche al 10%. Esilarante l’affermazione di Cicchitto: “Il Lazio è diventato la Baviera d’Italia. Al ballottaggio il centrodestra può strappare addirittura tre grandi comuni alla sinistra: Gaeta, Frosinone e Ladispoli … Vinciamo al primo turno ad Ardea, comune fra i più importanti dell’hinterland romano. E nella provincia di Viterbo abbiamo strappato il Comune di Montalto di Castro alla storica egemonia della sinistra“.

Il Carroccio, ex compagno di merende del Popolo delle Libertà, ha risentito parecchio in diverse competizioni dei recenti scandali legati ai diamanti, Belsito e compagnia cantante. Da segnalare come il partito padano abbia perso anche nel comune che ha dato i natali a Umberto Bossi, Cassano Magnago, dove governava da quattro mandati e a questa tornata non ha raggiunto neppure i ballottaggi. L’unico risultato positivo lo ha ottenuto con la riconferma di Flavio Tosi, esponente osteggiato dal cosiddetto “cerchio magico”, alla guida del comune di Verona.

Ma vediamo nel dettaglio i risultati nei principali capoluoghi:

GENOVA

Il candidato del centro sinistra, Marco Doria, ha conquistato il 48,31% delle preferenze, andando al ballottaggio con Enrico Musso (ex senatore del Pdl ed ex consigliere comunale) il quale ha totalizzato il 15% ed è sostenuto solo da una lista civica, recante il suo nome.

Il grillino Paolo Putti, con il 13,86%, avrà sicuramente un posto nel consiglio comunale, insieme a Vinai del Pdl (12,66% dei consensi).

PARMA

Con l’amministrazione uscente di centro destra (Pietro Vignali e poi commissario prefettizio), il candidato del centro sinistra Vincenzo Bernazzoli, si è fermato sotto la quota del 50%, toccando il 39,20% e – il 20 e 21 maggio – dovrà sfidare il grillino Federico Pizzarotti (19,47%).

Un posto nel consiglio comunale quasi sicuramente lo otterrà il candidato centrista Elvio Ubaldi, che già in questa tornata è arrivato al 16,35%.

VERONA

Flavio Tosi, sindaco dal 2007, ha ottenuto una riconferma per un secondo mandato, riportando una vittoria schiacciante sul candidato del centro sinistra, Michele Bertucco: 57,35% contro 22,75%.

Un posto sicuro in consiglio comunale, anche qui lo otterrà un esponente del Movimento 5 Stelle: Gianni Bonciolini (9,35%). Non si sa ancora se entreranno anche altri suoi membri di lista.

L’AQUILA

Per 10 punti percentuali, Massimo Cialente non ha ottenuto un secondo mandato alla guida del capoluogo abruzzese. Col 40,71%, infatti, dovrà confrontarsi con Giorgio De Matteis (29,69%), candidato dell’Mpa, dell’Udc, dell’Udeur – sì, il partito di Mastella ancora esiste! ndr – e di altre liste civiche.

Il candidato berlusconiano Pierluigi Properzi, in virtù dell’8,17% totalizzato, avrà un posto come consigliere insieme ad altri suoi colleghi (non sappiamo ancora quanti visto che non sono stati proclamati, come negli altri casi, gli eletti) dello stesso partito.

CUNEO

Anche qui un ballottaggio. Tredici giorni serviranno al candidato centrista Federico Borgna (36,16% dei voti, nella foto a sinistra) e a quello del centro sinistra, Pierluigi Maria Garelli (30,68%) , per conquistare la poltrona di primo cittadino.

Eletti sicuramente nel nuovo consiglio comunale, saranno Claudio Sacchetto (candidato leghista), Manuele Isoardi (Movimento 5 Stelle) e il pidiellino Marco Bertone.

 

LECCE

Il sindaco berlusconiano uscente, Paolo Perrone, ha ricevuto il 64,30% dei voti (23 seggi) e si è guadagnato altri 5 anni alla guida del comune di Lecce, sostenuto da Pdl, Futuro e Libertà, La Puglia prima di tutto ed altre liste locali.

Il suo rivale, Loredana Capone – assessore regionale allo Sviluppo e Vicepresidente di giunta di lungo corso, a fianco di Nichi Vendola – fermandosi al 25,84% entra come consigliere comunale con 7 seggi per la sua coalizione.

Altra new entry è il candidato sindaco centrista Luigi Melica.

TARANTO

Il sindaco uscente del centro sinistra, Ippazio Stefanò, avrà maledetto il suo sfidante Mario Cito (La Destra, Fiamma Tricolore, altre liste civiche). Con un risultato del 49,52% (per un soffio! ndr), andrà al ballottaggio contro Cito (18,93%).

PALERMO

Su Palermo, come dicevamo prima, dovremo attendere i conteggi ma sicuramente ci sarà il ballottaggio tra Orlando e Ferrandelli.

 

PER GLI ALTRI RISULTATI, CLICCARE QUI

MATTEO MARINI

Segui Wilditaly.net anche su:

Facebook

Twitter

Youtube

Google+

Friendfeed


About

Giornalista pubblicista, fondatore e direttore di Wild Italy. Ha collaborato con varie testate nazionali e locali, tra cui Il Fatto Quotidiano e La Notizia Giornale, ed è blogger per l’Huffington Post Italia. Nel 2011 ha vinto il Primo Premio Nazionale Emanuela Loi (agente della scorta di Paolo Borsellino, morta in Via d’Amelio) come “giovane non omologato al pensiero unico”. Studioso di Comunicazione Politica, ha lavorato in campagne elettorali, sia in veste di candidato che di consulente e dirige, da fine 2016, Res Politics - Agenzia di comunicazione politica integrata . DIRETTORE DI WILD ITALY.


'Amministrative 2012: tutti i risultati.' has no comments

Be the first to comment this post!

Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published.

Shares