Angulus ridet, di Dirce Scarpello

Ille terrarum mihi praeter omnes angulus ridet”: “quell’angolo di terra più degli altri mi sorride, quell’angolo di terra mi rende felice” diceva Orazio. Arriva nella vita di ognuno di noi il momento in cui dobbiamo fermarci e riposare la mente nel nostro angolo di pace. Angulus ridet di Dirce Scarpello è un drammatico intreccio di vicende, ognuna connessa alle altre, che tutte conducono ad un unico tema, quello dell’“amore mal riposto”, sbagliato. Il romanzo descrive la storia di una famiglia pugliese alle prese con una vita infelice e difficile. Una vita che cambia vertiginosamente, senza controllo fino ad un atto in cui tutti i personaggi si riuniscono sotto un unico tetto ma con un tragico destino.

L’autrice riesce con grande maestria a trasportare il lettore fra i vari capitoli, le varie narrazioni, con estrema semplicità e scioltezza. Lo stile è scorrevole, non appesantito da lunghe descrizioni e invece ricco di interessanti pensieri e dialoghi. I temi trattati sono molteplici, molto forti come quello della droga che in uno dei personaggi è tristemente presente. Infatti nonostante il dottore avesse consigliato a Violetta di ammorbidire la sua visione della vita, tralasciando quello che non è troppo importante perché così il suo cuore gliene sarebbe grato, tutto quello che riesce a pensare è “se solo avessi un po’ di coca”.

“È l’amore, anche quello mal riposto, che causa ogni cosa, dopotutto, passione e follia, sacrificio e annullamento, vita e morte”.

Autore: Dirce Scarpello

Editore: Perrone Editore, divisione LAB

Anno: 2010

Pagine: 239

Prezzo: € 15,00

MARCO BEVILACQUA

Segui Wilditaly.net anche su:

Facebook

Twitter

Youtube

Google+

Friendfeed



'Angulus ridet, di Dirce Scarpello' has no comments

Be the first to comment this post!

Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published.

Shares