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L’Atalanta di Gasperini: ecco come la squadra dei miracoli ha centrato l’Europa

Con la matematica conquista dei gironi di Europa League, raggiunta dopo la partita col Milan, l‘Atalanta di Gasperini ha di fatto messo la ciliegina sulla torta a una stagione straordinaria. Siamo andati alla scoperta della creatura quasi perfetta del tecnico piemontese.conti atalanta

Una banda di giovani esperti

Uno dei segreti che ha riportato dopo molti anni in Europa la banda di Gasperini, è senza dubbio il gruppo di giovani, quasi tutti provenienti dal vivaio. Caldara, Gagliardini – passato a gennaio all’Inter per 20 milioni – Conti, Kessiè, e molti altri, sono tutti prodotti del vivaio nerazzurro. E’ noto, infatti, il modo in cui la società bergamasca punti molto sui giovani, preparandoli sia come giocatori che come “uomini” che rispettino i valori e la cultura sportiva. E finora hanno anche dimostrato di essere già giocatori pronti al grande salto.

Il progetto dei Percassi, è un progetto vero. Simile – se vogliamo – a quello più famoso e di storica data dell’Ajax, da sempre fucina di talenti, e capace quest’anno di giungere fino alla finale di Europa League. Alla guida della squadra, c’è El Papu Gomez, quest’anno alla migliore stagione personale con 14 gol segnati, capitano e trascinatore della compagine lombarda.

La qualità dei giovani del vivaio dell’Atalanta è risaputa. Non a caso, dopo il passaggio all’Inter di Gagliardini, è stata la volta di Caldara, difensore centrale classe 1994, acquistato immediatamente dalla Juventus. Quest’ultimo, però, rimarrà in nerazzurro fino al 2018.

Una squadra all’europea

Il 3-5-2 è stato il modulo per lo più usato – con piccole differenze di partita in partita – dall’Atalanta di Gasperini in questa stagione. Difesa a 3 solida e duttile; centrocampo di corsa, con gli inserimenti offensivi di Gagliardini prima e di Freuler poi; e infine la coppia d’attacco completa, composta dalla fisicità e dal prezioso lavoro di Petagna, coadiuvato dalla velocità negli spazi e dalla qualità tecnica dello straripante Papu Gomez.gomez e petagna

La chiave del successo della Dea, però, è stata quella di saper valorizzare i due esterni: Conti e Spinazzola. Il primo, da tempo nel mirino delle grandi, ha segnato ben 8 gol in stagione, consacrandosi proprio insieme a Spinazzola – bravo più nella corsa e nelle due fasi di gioco – come uno dei migliori giovani esterni nel contesto europeo.

Il calcio dell’Atalanta, è un calcio veloce, fisico, travolgente, verticale e dannatamente semplice. Un calcio “europeo”. L’intensità, il pragmatismo e la duttilità di molti calciatori hanno fatto dell’Atalanta una squadra difficile per tutti da affrontare; ha battuto due volte il Napoli, andata e ritorno, una la Roma e pareggiato con la prima della classe, la Juventus.

La rivincita di Gasperini

Grande merito del capolavoro fatto dai bergamaschi va senza dubbio al tecnico Giampiero Gasperini. L’ex allenatore del Genoa ha saputo plasmare, con molte difficoltà iniziali, un collettivo di giocatori perfetto. Mix di giovani ed esperti. Ha saputo valorizzare a pieno i molti prodotti del vivaio, rispettando perfettamente le richieste della società. Un progetto tecnico preciso e seguito alla lettera.

Il raggiungimento dei gironi di Europa League, rappresenta però per Gasperini anche una vera e propria rivincita personale. Due anni fa infatti, quando si trovava alla guida del Genoa, era riuscito a qualificarsi per il turno preliminare dell’ex Coppa Uefa; alla stessa, però, per motivi burocratici, i rossoblù non poterono poi prendere parte, nonostante lo avessero meritato di diritto sul campo.Gasperini Atalanta

Non va inoltre dimenticata la sfortunata esperienza del tecnico piemontese all’Inter, dopo la quale è stato costretto a ripartire dal basso per ricostruirsi la reputazione. Una reputazione che parla di uno dei migliori tecnici italiani in circolazione. Forse, visti i risultati, meriterebbe anche una seconda chance con una big, perchè no.

Tuttavia, pochi giorni fa è arrivata la firma sul contratto che lo lega fino al 2021 con la Dea. Ripagata così la fiducia alla società. Forse Gasperini ha voglia di stupire ancora con la sua Atalanta?

Quale futuro per l’Atalanta?

Spesso e volentieri, purtroppo, queste favole sportive a lieto fine sono destinate a durare poco. Basti pensare al Sassuolo di Di Francesco che, dopo il sesto posto dello scorso anno, non è riuscito a confermarsi. Stessa sorte toccò al Torino di Ventura di 2 anni fa.

Kessiè è promesso sposo del Milan; Caldara resterà un altro anno; mentre per Conti, Gomez e Petagna circolano numerosi rumors di mercato che li vedrebbero tutti lontani da Bergamo a partire da quest’estate. Compito dell’Atalanta sarà quello di cercare, per quanto difficile possa essere, di non stravolgere il collettivo che tanto bene ha fatto in questa stagione, inserendo giovani come Hateboer o Bastoni che già hanno fatto intravedere qualcosa di buono.

Tanti top club hanno messo nel mirino i gioielli nerazzurri. Sarà anche complicato resistere alle ambizioni dei big; come Gomez ad esempio, il quale ha dichiarato che di fronte ad un’offerta irrinunciabile di una grande potrebbe salutare. Tuttavia, l’Atalanta ha già dimostrato di essere maestra nel programmare e nello scegliere bene giocatori e allenatori. La sfida a cui è chiamata potrebbe essere un grande stimolo per sorprendere ancora una volta l’Italia. E, perchè no, l’Europa. L’Atalanta di Gasperini ha centrato il suo sogno.

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About

Diplomato al “Liceo Scientifico Statale Louis Pasteur” di Roma, studia Scienze della Comunicazione a Roma Tre. Ama lo sport, in particolare il calcio, la musica e il cinema. E’ redattore di News24Italy, occupandosi della sezione dedicata al calcio. COLLABORATORE SEZIONE SPORT


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