Australian Open 2017 Federer

Australian Open 2017: Federer si consacra Re ancora una volta

Il Re è tornato. Roger Federer vince l’edizione 2017 dell’Australian Open, scrivendo probabilmente una delle pagine più belle ed emozionanti che il tennis, e lo sport in generale, ricordi. Analizzeremo i punti chiavi del successo dello svizzero, che gli hanno permesso di raggiungere quota 18 Slam all’età di 35 anni. Una volta di più, come se ce ne fosse bisogno, Re Roger entra nella leggenda di questo sport.

La partitafederer-australian-open-2017

Roger contro Rafa, per la 34esima volta uno contro l ‘altro. I 31 titoli del Grande Slam in campo prima della sfida rendono l’idea della grandezza dei due tennisti. I precedenti non sorridono a Federer, in svantaggio 23 a 11 e sconfitto nell’unica precedente finale australiana tra i due, nel lontano 2009.

L’atmosfera alla Rod Laver Arena è elettrizzante. Si respira l’aria di un match epico, sia per i protagonisti, che per i contenuti che la partita porta con sé. Entrambi vengono da una maratona di 5 set in semifinale, contro Wawrinka e Dimitrov. Il match per larghi tratti non è spettacolare, i protagonisti percepiscono l’importanza della partita e non riescono ad esprimere al massimo le loro potenzialità. Il punteggio dei primi 4 set recita: 6-4 3-6 6-1 3-6; sembra di essere sulle montagne russe. Si gioca un set a testa; dove si esaurisce la spinta di uno, comincia quella dell’altro. Si va così al decisivo quinto set. I due alzano il livello del gioco, offrendo al nadal federer australian open 2017pubblico scambi spettacolari. Decisivo, a favore di Federer il break nell’ottavo gioco; l’elvetico chiude l’incontro sul 6-3, con il brivido dell’occhio di falco nell’ultimo punto della partita.

Storica rivalità

A fine partita lo svizzero dirà: “sono felice di aver vinto, ma devo essere onesto, lo sarei stato lo stesso qualora avessi perso. Il tennis è uno sport duro e non c’è il pareggio. Se ci fosse stato lo avrei accettato molto volentieri oggi”. Parole piene di rispetto, quelle di Federer. Si, perché a dispetto dell’acerrima rivalità che

lo contrappone a Nadal, i due nutrono una profonda stima l’uno per l’altro, forse avvicinati da un periodo difficile dal punto di vista sportivo a causa dei rispettivi infortuni. D’altronde, come la storia insegna, le imprese che restano impresse nella mente degli appassionati hanno sempre bisogno di essere accompagnate da degni e valorosi avversari. E Nadal lo è stato per Federer, senza ombra di dubbio.

Lo stop e la rinascita

Rimangono impresse le lacrime e la gioia al termine della partita. Come fosse la prima volta, nonostante di mezzo siano passati 17 Slam. Dopo lo stop forzato dello scorso anno che l’ha costretto a saltare la seconda parte della scorsa stagione, troppa era la voglia di dimostrare che sì, ancora si poteva fare; era ancora possibile, a 5 anni dall’ultimo Slam (Us Open 2012), poter marchiare il proprio nome su un trofeo così importante.

federer finale australian openE così lui si è rimesso in gioco. Da testa di serie n°17, ha sconfitto uno dopo l’altro i suoi avversari, e complici le precoci eliminazioni dei due favoriti Murray e Djokovic, ha saputo sfruttare al meglio l’occasione, come solo i più grandi sanno fare.

Campione senza tempo

Alla veneranda età di quasi 36 anni, Federer si è imposto in un torneo dello Slam. Impresa mai riuscita a nessun altro nell’era Open. La leggiadria e la classe del suo tennis sono quanto di più vicino ci possa essere alla perfezione. Quando queste doti vengono abbinate ad una grande professionalità e signorilità, allora si entra nella cerchia ristretta dei grandissimi dello sport. E Roger Federer, signori, ne fa assolutamente parte.

“Se non dovessimo rivederci, è stato fantastico”. Anche e soprattutto per noi, che abbiamo avuto la fortuna di ammirare uno splendido campione senza tempo.

 

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About

Diplomato al liceo scientifico statale Louis Pasteur, studia Scienze della Comunicazione presso l'Università di Roma Tre. Amante dello sport in generale, in particolar modo del calcio e del tennis. COLLABORATORE SEZIONE SPORT


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