Articles by Alessandro Aimone

Torinese, laureato in Studi Internazionali alla Facolta’ di Scienze Politiche. Residente a Londra.


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Esercizio

orrei proporre un esercizio di logica e matematica, prima ancora che di analisi politica. In queste ore la proposta di legge elettorale, l’ormai famoso Italicum, è al primo esame della Camera e mentre scrivo si stanno svolgendo le votazioni sugli emendamenti avanzati dai vari gruppi parlamentari. Seguendo la diretta salta subito all’occhio come tutti quelli presentati…

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Grilli e grillini.

nota la poca simpatia che nutro nei confronti di Grillo nonché la mia difficoltà nel vedere il M5S come una reale alternativa, una credibile forza parlamentare nel panorama politico italiano. Considero il Movimento come uno sfogo di una parte dell’elettorato e do atto ai grillini di essere riusciti ad incanalare la rabbia, la delusione e la frustrazione di…

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All in

remesso che non ho minimamente le idee chiare su quanto successo ieri e su quanto succederà domani; premesso che scrivo un po’ di getto per provare a rispondere alle molte domande che mi girano in testa e che non so dove e come si concluderà questo post; premesso che il metodo con cui Renzi ha…

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Doppio turno in salsa Renzi

nnanzitutto una nota di merito sugli attacchi rivolti a Renzi per il suo atteggiamento deciso e fermo tenuto durante la presentazione del pacchetto ‘legge elettorale + riforma Senato + modifica titolo V’. Un atteggiamento che nasce da quel 67.55% di preferenze ottenuto alle primarie di dicembre – o come mi ha fatto giustamente notare qualcuno…

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Renzi e le tre sfide del dopo-primarie.

nnanzitutto bravo Matteo Renzi. Vittoria pulita, netta, schiacciante. Niente da dire su un successo costruito nell’arco degli ultimi tre anni e che ieri sera ha dato i suoi frutti in tutta la loro pienezza. Bravo anche Pippo Civati, un risultato così secondo me non se lo aspettava neanche lui. Ora l’area rottamatrice, mi si passi il…

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Io voto Civati.

on ho mai votato Pd e chi mi conosce lo sa. Non ho mai votato Pd perché quando nacque non credetti nel progetto di far confluire in un unico soggetto politico due partiti, due storie, due ideologie diverse e a mio avviso inconciliabili. Non ho mai votato Pd perché non ne condividevo la linea politica….

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Dichiarazione di voto

Avrei voluto sentir parlare di diritti civili, laicità dello Stato, legge elettorale, scuola, università, ricerca, conflitto d’interessi, tagli alla spesa e relative coperture finanziarie, diritto di cittadinanza, Maghreb e Mashrek, giustizia, carceri, minoranze, Europa, ambiente, innovazione, sviluppo, crescita, disoccupazione giovanile, diritti umani, immigrazione, integrazione, libertà di informazione, libertà di Internet, Palestina, politica estera, politica industriale,…

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Moody’s e la (dis)informazione all’italiana

Questa mattina i titoli dei principali quotidiani italiani online riportano erroneamente che l’agenzia americana di rating Moody’s prevede l’uscita dalla crisi per l’Italia già nel prossimo anno.   Repubblica.it – «Moody’s: “Con le riforme Italia fuori dalla crisi nel 2013» Corriere.it – Crisi, Moody’s: «Italia salva nel 2013» La Stampa.it – Moody’s: «Italia salva nel 2013» Il FattoQuotidiano.it – Moody’s: «2013, Italia…

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Due o tre cose su Assange

Il 16 agosto scorso, il ministro degli Esteri dell’Ecuador Ricardo Patino ha dichiarato che la richiesta di asilo del fondatore di WikiLeaks Julian Assange, è stata accolta. Le accuse che gli vengono rivolte e per le quali è stata chiesta la sua estradazione (tra l’altro molto prima di quella avanzata dagli Stati Uniti) non sono…

Ricominciamo dal 1°?

Il 150° anniversario dell’Unità d’Italia visto da fuori offre interessanti spunti di riflessione e discussione con chi italiano non è. L’anno che si è aperto sarà uno di quelli da ricordare, almeno sulla carta. Le celebrazioni sono cominciate in grande stile a Reggio Emilia con la Giornata Nazionale della Bandiera, quel tricolore verde, bianco e…

If not now, when?

Scrivo queste righe al rientro da un intenso e vivo pomeriggio di protesta, di rivendicazione, di partecipazione e di calore umano. Anche qui si è tenuta la manifestazione indetta dalle donne italiane per esprimere la forza e la determinazione del mondo femminile a favore di un’Italia più uguale e più giusta, nella quale il rispetto…

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Il sogno infranto di Obama

Sembrano ormai lontani i giorni in cui il nome di Barack Obama suscitava entusiasmo in tutto il mondo. E non solo per essere il primo afroamericano ad insediarsi nello Studio Ovale, ma soprattutto per l’impressione che potesse davvero essere l’uomo giusto al momento giusto, l’unico in grado di risollevare il suo paese da una crisi…

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Johnson – Livingstone, la vendetta

A quattro anni di distanza la corsa elettorale per il posto di sindaco di Londra vedrà nuovamente di fronte Boris Johnson e Ken Livingstone, in una rivincita del match giocato nel 2008 e vinto dal primo dei due. Livingstone è uscito vincitore dalle primarie nei confronti di Oona King, ex parlamentare Laburista dal 1997 al…

La vocazione del Partito Democratico

Non c’è niente di più umiliante e deprimente per chi, come me, ha sempre sostenuto partiti e coalizioni di sinistra nel vedere come la vera – e unica – opposizione al regime berlusconiano la stiano portando avanti nei fatti e nelle parole ex-fascisti, ex-missini, ex-pdellisti (o pdellini) e non il partito che tre anni fa…

Le poltrone di Cota

Tra meno di due settimane i piemontesi potrebbero essere nuovamente chiamati alle urne, a soli tre mesi dalle ultime consultazioni; il 15 luglio, infatti, è prevista la decisione del Tar sull’ammissibilità dei ricorsi per l’annullamento delle elezioni regionali. Questi i fatti: Michele Giovine, leader del movimento “Pensionati per Cota” che lo scorso marzo ha ottenuto…

Sunday Bloody Sunday

“How long, how long must we sing this song?” si domandavano gli U2 in una delle loro canzoni più celebri riferendosi a quel sanguinoso 30 gennaio 1972. Da ieri, forse, quella domanda ha finalmente trovato una risposta e, soprattutto, giustizia. Il primo ministro britannico David Cameron in un discorso al Parlamento ha chiesto scusa per…

Berlusconi l’impavido

Ancora una volta il miglior premier degli ultimi 150 – a suo dire ovviamente – si è distinto per il suo alto profilo istituzionale, il suo coraggio e il suo desiderio di offrire la massima trasparenza possibile nei confronti di stampa e cittadini. Ieri mattina, al termine delle consuete dichiarazioni congiunte che si svolgono in…