18
May , 2012
Friday
Immagino sarà capitato anche a voi, infondo a chi non accade di trovarsi una casa ...
E poi ci troveremo come... quei 4 amici al bar... compagni dai campi e dalle ...
La domenica è il giorno del riposo, o così dovrebbe essere! Qual è la canzone ...
Cade tra due giorni l'anniversario della Repubblica Italiana, giorno ritornato a essere festa nazionale nel ...
Dopo la mirabolante descrizione della ricostruzione dell’Aquila da parte del Sovrano di fronte al suo ...
Ieri si è presentato nella nostra redazione (…) una persona fidata di cui abbiamo accertato ...
Sembra proprio che il crocifisso non si sappia più dove metterlo. Sembrano usciti tutti fuori ...
Negli anni settanta c’erano tre K: Kellog, Krusciov e Kossiga. I primi due tali per ...
"Si parla di governi tecnici o di larghe intese, si sono enfatizzate inchieste giudiziarie dai ...
Sì ad arresto Cosentino. In giunta finisce 11-10 ...per i corrotti La risposta di Cosentino: evidentemente ...

Balle spaziali 2 – la solita Repubblica delle banane

Scritto da Matteo Marini il 6 - October - 2009 Letto 544 volte

Nel mio precedente articolo, vi dissi che vi avrei sottoposto solo un assaggio delle “balle spaziali” più famose che il nostro attuale Governo e la casta politica in generale, ci ha propinato e continua a propinarci, però mi sono dovuto ricredere, poichè dopo altre ricerche e dopo gli ultimi eventi che si sono susseguiti, ho a mia disposizione altro materiale che è giusto e doveroso sottoporvi.

Scudo fiscale

Su questo argomento, anche l’opposizione ha fatto la sua parte. Come ha scritto Giorgio Mantoan nell’articolo riguardante questo tema, il PD - che durante il voto sulla pregiudiziale di costituzionalità dello scudo – è entrato a Montecitorio con 59 deputati in meno, poteva sicuramente ribaltare l’esito della votazione. Stessa cosa per l’UDC, che schiera 29 onorevoli su 37 e l’IDV che ha mandato due deputati dal dottore.

Fra i grandi assenti del partito guidato da Franceschini, troviamo…..lo stesso Franceschini! Insieme a lui troviamo un altra personalità di spicco: Pierluigi Bersani, candidato alla segreteria, insieme a Dario. E a questo punto mi domando e dico: ma perchè, se sono stati proprio loro a “girarsi dall’altra parte” facendo passare lo scudo fiscale, adesso dicono che il suddetto scudo è un abonimio, un orrore costituzionale. Primo fra tutti Bersani, che afferma sul suo sito internet, che: <<lo scudo è un regalo ai poteri forti>>…. a questo punto ti verrebbe da chiederti: ma pensi che io sia scemo? Pensi che abbia – come si suole dire – scritto in fronte “gioconda”?

Un’altra persona che veramente ha una vena comica innata è – dopo il Presidente del Consiglio – sicuramente il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti. Penso che ve lo ricordiate tutti, quando il buon Giulio affermava: <<combatteremo i paradisi fiscali legali>> mai battuta fu più spiritosa.                                                                                                                              Forse il commercialista di Berlusconi si scorda che fu proprio lui – nel 2001 - a varare lo scudo fiscale (riproposto anche in questa legislatura) che consentiva agli esportatori di capitali e alle grandi organizzazioni criminali di rimpatriare i loro miliardi dai paradisi fiscali, in forma anonima e pagando il 2,5 per cento allo Stato (mentre dai primi di ottobre è il 5 per cento). E’ proprio un comico….

Il “contratto con gli italiani”

Ve lo ricordate il famoso “contratto con gli italiani” firmato da Berlusconi nello studio di Vespa l’8 maggio 2001. Nel suddetto contratto, l’allora candidato Premier fissava cinqie punti fondamentali, da portare a compimento una volta eletto. Per chi non li rammentasse:

1) Abbattimento della pressione fiscale – con l’esenzione totale dei redditi fino a 22 milioni di lire annui; – con la riduzione al 23 per cento dell’aliquota per i redditi fino a 200 milioni; – con la riduzione al 33 per cento dell’aliquota per i redditi sopra i 200 milioni; – con l’abolizione della tassa di successione e della tassa sulle donazioni.

2) Attuazione del “piano per la difesa dei cittadini e per la prevenzione dei crimini” che prevede tra l’altro l’introduzione dell’istituto del “poliziotto, carabiniere o vigile di quartiere” nelle città, con il risultato di una forte riduzione del numero dei reati rispetto agli attuali 3 milioni.

3) Innalzamento delle pensioni minime ad almeno un milione di lire al mese.

4) Dimezzamento dell’attuale tasso di disoccupazione con la creazione di almeno un milione e mezzo di nuovi posti di lavoro.

5) Apertura dei cantieri per almeno il 40 per cento degli investimenti previsti dal “Piano decennale per le Grandi Opere” considerate di emergenza e comprendente strade, autostrade, metropolitane, ferrovie, reti idriche e opere idro-geologiche pe rla difesa delle alluvioni.

Nel caso in cui al termine dei cinque anni di governo almeno quattro su cinque di questi traguardi non fossero stati raggiunti, Silvio Berlusconi si impegna formalmente a non ripresentare la propria candidatura alle successive elezioni politiche.

Non è che dice: << se non rispetterò almeno il 50% o il 60%>> dice proprio <<se almeno quattro su cinque di questi impegni…>>.

A questo proposito, alla fine del mandato del Cavaliere, giornali come il “Sole-24 ore” “La Repubblica” e “l’Unità” pubblicarono lunghi e dettagliati inserti dove – dati alla mano – dimostravano che neanche uno dei quattro impegni era stato raggiunto:

1) Le aliquote fiscali restavano quattro e la più alta era del 43% (invece che del 33%);

2) I reati non solo non si erano ridotti, ma erano addirittura cresciuti (Nel 2004 i delitti denunciati dalle forze dell’ordine all’autorità giudiziaria sono stati 2.417.716. La stessa “voce” nel 2001 aveva registrato un valore inferiore: 2.163.826);

3) Le pensioni minime non erano erano aumentate per tutti coloro che ne avevano diritto ( vennero portate a 516 euro mensili e riguardavano una platea di 1,8 milioni di anziani. Secondo gli ultimi dati Inps disponibili - risalenti al 2004 – però, oltre 5 milioni di trattamenti restano al di sotto di questa soglia);

4) La disoccupazione non si era dimezzata, poichè era passata dal 9,9% al 7,1% ;

5) La percentuale di opere avviate, arriva a malapena al 21,4%, invece del 40% promesso da Berlusconi.

L’unica cosa che mi verrebbe da dire - leggendo ciò che scrisse Marco Travaglio – è : <<si dice che la storia è maestra, ma nessuno impara mai niente>>.

Perché mi ostino a raccontarvi questi fatti? Forse perché io credo che il giornalismo – citando Horacio Verbitsky – è <<diffondere ciò che qualcuno non vuole che si sappia; il resto è propaganda. Il suo compito è additare ciò che è nascosto, dare testimonianza e, pertanto, essere molesto>>.

P.S.: l’articolo è molto corto, perchè è complementare al primo.

MATTEO MARINI

Articoli correlati

    48359bb594442_normal
    Province: sotto sotto chi non le abolirebbe?

    Con la conclusione del secondo conflitto mondiale l’Assemblea Costituente cominciò a lavorare alla Costituzione che avrebbe dato un nuovo...


    ombre_cosentino
    E Cosentino si salva.

    Come era prevedibile, e come è ormai assodato, la casta politica non ha smesso di pararsi il culo a vicenda. Era all'ordine del giorno il voto per...


    Bersani (3)
    Titanic Democratico

    Il Partito Democratico brancola nel buio. Questo lo sappiamo già da mesi, ma la situazione non è mai stata così grave dal momento della sua...


    politici-italiani-150x150
    La politica che ha fallito ma che resta al suo posto

    Siamo stati abituati, negli ultimi vent'anni, a vedere la stessa classe politica che si "rigenera" credendo di poter cambiare inventando un nuovo nome...


    13_9_are_f1_179_resize_253
    Propaganda elettorale: questione di mezzi e fini.

    Nel mondo contemporaneo, il termine “campagna elettorale” significa spiegamento di forze fsiche, psicologiche ed economiche immane. Tutto è...


    rimborsi_elett
    I rimborsi elettorali non rimborsano, finanziano!

    Siamo sicuri che abbia ancora senso chiamarli "rimborsi elettorali"? La risposta è NO! Se vuoi sapere perchè, guarda il video! GIAMPAOLO ROSSI


    rimborsi-elettorali (150 x 80)
    La paura fa…la legge

    «L’indignazione dei cittadini metterà tutti i partiti sullo stesso piano. E ci spedirà a casa tutti. Tra sei mesi». Queste le dichiarazioni...


    spumante-tappo-150x150
    Buon 2012!

    Immaginavo che il 2011 ci avrebbe riservato sorprese, ma è davvero riuscito a stupirmi. Nel bene e nel male. L’economia è ferma, il mercato...


    2012 (1)
    Raccomandazioni per il prossimo anno

    Vorrei solo ricordare, soprattutto ai critici della manovra Monti, che questa è stata votata dai seguenti partiti: Popolo della Libertà, Futuro e...


    diomatteo
    L’amara realtà

    Troppo facile oggi dire che «la manovra non ci soddisfa, è una tornata di nuove tasse»; troppo facile affermare che «non è la manovra che avremmo...


Lascia un commento




Spam Protection by WP-SpamFree Plugin

Recent Comments

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio: qualora il loro uso violasse diritti d\'autore, lo si comunichi all\'autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. Responsabile Matteo Marini.

Recent Comments

Il fine giustifica i mezzi. Ma non esageriamo adesso

On Nov-15-2010
Reported by Marco Baruffato

The dark side of John Paul II

On May-1-2011
Reported by Francesco Angeli

Il buon Governo

On Jul-12-2009
Reported by Matteo Marini

Johnson – Livingstone, la vendetta

On Sep-25-2010
Reported by Alessandro Aimone

Un altro ragazzo omosessuale aggredito ingiustamente

On May-30-2010
Reported by Marco Bevilacqua