Bozza DL sviluppo. E che sviluppo!!!

Premesso che io di economia non ci capisco molto ma qualcuno, cortesemente, mi può spiegare come i punti che andrò ad elencare possano favorire lo sviluppo del paese?

È uscita la bozza nel nuovo DL Sviluppo che, proprio ricalcando ciò che Berlusconi aveva più volte affermato, è a costi contenuti…. anzi, a costi zero.
19 punti cardine sui quali dovrebbe poi essere montato un intero pacchetto di riforme (pare 146 articoli). Si toccano dei punti sui quali, sinceramente, pensavo addirittura che il Governo non avesse voce in capitolo ma se ne occupassero dei “sotto portaborse” che fanno pratica. Ma andiamo ad analizzarli nel dettaglio:

1. STOP ALLE PAGELLE DAL 2013: gli scolari potrebbero fraintendere e aver già festeggiato. Non si tratta dell’eliminazione della pagella, o meglio, questo avverrà solo per quella cartacea, perché infatti il tutto arriverà direttamente a casa sul computer dei genitori. Iniziamo subito con una domanda: ma dove internet e l’adsl non sono presenti, come arriverà? Non sarebbe il caso di sviluppare prima questo aspetto? Vi ricordo che in Italia, solo 38 famiglie su 100 hanno a disposizione la banda larga. E poi, in che modo eliminare le pagelle cartacee può favorire lo sviluppo del paese? Mah.

2. CERTIFICATO ON LINE ANCHE SE FIGLI MALATI: direi che qui vale lo stesso discorso di prima. Nulla più.

3. GARANZIA STATO PER MUTUI PRECARI: arriva la garanzia dello Stato per giovani coppie di sposi prive di contratto di lavoro a tempo indeterminato per accensione mutuo pima casa. Ok, qui direi che è abbastanza chiaro e condivisibile l’idea… ovvio che è necessario vedere tutto il disegno completo.

4. POLIZZA ANTICALAMITÀ PER CASA: servirà a far fronte alla ricostruzione delle zone colpite da calamità. Il governo pensa ad una «copertura assicurativa obbligatoria del rischio calamità» Ecco questo sembra un “me ne lavo le mani”. Intanto, l’obbligo di un’assicurazione è un peso economico ulteriore sulle famiglie. Se poi vogliamo pensare al fatto che abbiamo le tariffe di assicurazioni più alte d’Europa, la situazione è ancora peggio. Questo Stato alla Ponzio Pilato vuole evitare di ritrovarsi in un’altra situazione come quella dell’Aquila e dover ammettere di non essere in grado di far fronte a un’emergenza del genere. Che poi, per chi ha avuto esperienze con le assicurazioni, sa che per avere dei soldi che ti spettano, ci vogliono anche 10 anni di processi.

5. RISCATTO CASE ENTI: gli aventi diritto possono esercitare il diritto di riscatto nel termine del 31 marzo 2012.

6. PROF UNIVERSITÀ PRIMA IN PENSIONE: L’età per il collocamento a riposo dei professori universitari ordinari viene anticipata dai 70 ai 68 anni.
Piccola idea personale. Avere dei professori universtari di 80 anni è avvilente. Più che abbassare l’età di pensionamento, io renderei obbligatorio per lo meno smettere di insegnare. Se poi vuole restare nell’ateneo a fare ricerca o altro, ok… ma il turn over non può avvenire quando gli assistenti hanno 50 anni!

7. BIGLIETTO BUS ELETTRONICO: Le aziende di trasporti si doteranno di «sistemi di bigliettazione elettronica e di pagamento interoperabili a livello nazionale». Perchè non si può fare come a Londra e rendere obbligatorio fare delle “card” ricaricabili?

8. CONCORSI UNICI IN P.A. : Partiranno nel gennaio 2013.

9. ASSUNZIONI ANCHE PER ATENEI IN ROSSO: eliminazione del vincolo di assunzione per gli atenei che spendono per il personale più del 90% delle risorse statali. Direi che il discorso di prima sui docenti anziani vale anche qui. Basterebbe operare il turn over.

10. STATO EMERGENZA PER OPERE: Arriva la possibilità di deliberare lo stato d’emergenza per le infrastrutture strategiche. Ma, sbaglio, o Anemone e Balducci operavano proprio in quest’area? Il dichiarare l'”emergenza” per la costruzione di opere impedisce, o per lo meno rende meno pesanti, i controlli di regolarità.

11. IMPRESE MENO CONTROLLATE: I controlli sulle imprese vengono razionalizzati per «recare minore intralcio» all’attività. Riprendendo quello che ho appena detto, aggiungo: Anemone, Balducci, ‘ndrangheta, Cosa Nostra e Camorra ringraziano per il “minore intralcio” e i minori controlli!

12. MULTE AD ALBERGATORI: Multe da 300 a 1.800 euro agli albergatori che registrano male i clienti. Questa è grandiosa. Già c’è crisi nel settore del turismo, in più si mettono queste stupide multe. Receptionist di tutt’Italia, di corsa a lezione di calligrafia!

13. RECIPROCITÀ FERROVIARIA: Stesse restrizioni alle imprese straniere rispetto a quelle che i loro paesi attuano alle nostre. In effetti, il libero mercato ferroviario è talmente ampio in Italia che era proprio ora di darci un taglio. Chi di voi non ha, ogni volta, l’imbarazzo della scelta su quale compagnia ferroviaria scegliere per il proprio viaggio?

14. SILENZIO-ASSENSO PER PERMESSO COSTRUIRE: È sì se non viene espresso ’motivato diniegò sulla domanda di permesso di costruire entro 90 giorni. Tenendo conto che il silenzio è pressochè una normalità, possiamo scommettere che verranno erette case come funghi… tanto prima o poi arriverà il condono!

15. MERCATO INGROSSO BENZINA, GESTIONE GME: Nasce una ’Borsà carburanti. Le compagnie non potranno gestire i distributori. Lo dico senza problemi, MAGARI!!! Ho i miei dubbi, però, che il governo dei ricatti si metta contro le multinazionali del petrolio in questa maniera!

16. SMALTIMENTO FAI DA TE PER AGHI E SIRINGHE: I rifiuti pericolosi potranno essere trasportati in proprio fino all’inceneritore. Ma massimo 30 kg al giorno. Il famoso “the last but not least”. Questa è proprio la norma che salverà l’Italia dalla catastrofe economica e, in men che non si dica, azzererà il debito pubblico creando, per di più, milioni di posti di lavoro e aumentando il PIL di almeno il 25%. Ma di cosa stiamo parlando?????

Ci sono altri 3 punti i quali, senza un testo più ampio, non possono essere più di tanto esplicitati come – per esempio: MENO IRES E QUOTA IVA PER INFRASTRUTTURE, OBBLIGAZIONI PER OPERE e PEREQUAZIONE NORD-SUD INCENTIVI FOTOVOLTAICO.

Che dire… Va bene che non ci sono soldi, però non puoi investire e favorire lo sviluppo sperando nello smaltimento fai da te di siringhe e aghi!

GIAMPAOLO ROSSI
giampross(at)katamail(punto)com

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About

Residente a Belluno, studia all’Università Alma Mater Studiorum di Bologna alla facoltà di Lettere, con indirizzo storico, per poi specializzarsi in giornalismo.
giampross@katamail.com


'Bozza DL sviluppo. E che sviluppo!!!' have 1 comment

  1. 19 ottobre 2011 @ 11:26 pm Byoblu

    Roba da Zimbabwe!


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