BRP: i maestri del powersport

Che sia mobilità su acqua, neve, terra o asfalto, BRP ha sempre da dire. Can-Am Roadster è la punta di diamante di un’azienda con il credo del powersport

cq5dam.web.1024.1024 (2)Le origini di questa azienda risalgono al lontano 1937, quando Joseph-Armand Bombardier sviluppò un veicolo cingolato adatto a circolare sulla neve, per cui ottenne il suo primo brevetto. Il mezzo di trasporto dell’epoca si chiamava Motoslitta B7, e da allora fu soltanto evoluzione. Il 1972 è sicuramente uno degli step più significativi della storia di questo marchio, anno in cui fu introdotto all’interno dell’azienda, una divisione dedicata ai veicoli con le ruote, ovvero Can-Am. Ad oggi BRP si occupa di motoslitte; moto d’acqua; ATV, con modelli adatti al tempo libero fino ad arrivare agli sport estremi. Ma la vera peculiarità è la Can-Am Roadster, un mezzo a tre ruote non molto diffuso in Italia, dalle caratteristiche quantomeno inusuali.

CAN-AM ROADSTER.

Il cognome di questo veicolo è Spyder, scritto con la Y per ricordare la forma del telaio che permettere di montare tre ruote di cui una al posteriore e due all’anteriore. Potremmo definirla come l’Ape del futuro, il mezzo della Piaggio che dispone di tre ruote ma invertite. La Spyder miscela con tanta fantasia e soprattutto competenza, le caratteristiche di un’auto e di una moto, raggiungendo un mix sicuro ed emozionante, ma sicuramente non adatto ai puristi delle auto a quattro o moto a due ruote.

TOURING.

Questa è la micro famiglia dedicata al comfort e al viaggio potendo avvalersi di una capienza totale dei vani di carico di 155 litri. Gli allestimenti disponibili sono: RT più confortevole, RT-S con un assetto migliorato e RT LIMITED che sfoggia caratteristiche lussuose come le cromature. Le tre versioni sono spinte da un motore che eroga 115 cavalli di potenza.

SPORT TOURING.

L’essenza di questa versione si addice a chi non vuole rinunciare alla capacità di carico e alla protezione dal vento, ma si aspetta performance di livello. Questa volta il motore è un V-twin cq5dam.web.1024.1024998cc da 100cv con 5 velocità disponibili in manuale o semi-automatico, e con la retro. La base di partenza è la versione ST, a cui segue la ST-S con regolatore di velocità, differente disegno delle ruote e finiture in carbonio. Il top di gamma è la ST-LIMITED che aggiunge una colorazione in edizione limitata, le cromature e soprattutto il sistema GPS.

SPORT CRUISING.

Cambio manuale a 6 velocità; motore Rotax 1330 ACE 3 cilindri da 115cv. La posizione di guida è rilassata e l’utilizzo non ha una propensione specifica. La peculiarità sta nella posizione di guida personalizzabile, dove manubrio e pedane per i piedi possono essere spostati in base a stile di guida e altezza del conducente. Gli allestimenti sono F3 e F3-S che si differenzia per la possibilità di una trasmissione semi-automatica e le finiture “S”.

SPORT.

Il più estremo tra i Can-Am Roadster Spyder, per chi cerca un feeling di guida molto vicino alle emozioni che si provano sulle due ruote. Il motore è il V-twin Rotax sempre da 100cv, ma con il peso più basso nella gamma, ovvero 362 kg. Impostazione sportiva e 5 rapporti sia in manuale che in semi-automatico. Disponibile nella versione RS o RS-S che presenta ammortizzatori più performanti e componenti carbon black.

Auto e moto hanno sempre rappresentato il mondo dei motori, ma nel corso del tempo alcuni esperimenti hanno dimostrato che la scelta non sia necessariamente tra 2 o 4 ruote!

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About

Appassionato di motori sin dall’infanzia, comincia il suo percorso professionale di giornalista auto e motociclistico dal compimento dei diciotto anni, subito dopo aver preso la patente di guida. Anche negli studi ha confermato la sua vena motoristica laureandosi nel 2012 in Scienze e tecnologie della comunicazione con una tesi riguardante la Fiat 500 come prodotto culturale e nel 2015 in Editoria multimediale e nuove professioni dell’informazione analizzando il Tg2 Motori in un progetto con la cattedra di formati e stili del giornalismo radio televisivo. Di pari passo con la frequentazione dell’Università la Sapienza di Roma, ha collaborato e collabora in qualità di redattore e tester con numerose riviste di settore; tra le più importati: Car Magazine e Special Cafe. Da aprile 2014 cura una galleria fotografica su Instagram Special_Racer. Dal 14 aprile 2010 è iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti del Lazio. RESPONSABILE SEZIONE RUOTIAMO (MOTORI).


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