Bruce Springsteen, foto live

Bruce Springsteen, Western Stars: la colonna sonora di un’America ormai scomparsa

Western Stars, un viaggio sonoro nell’America di Bruce Springsteen

E’ arrivato Western Stars, il disco numero diciannove di Bruce Springsteen e il primo disco di inediti dopo Wrecking Ball del 2012.

Cover Western Stars

Questo disco segna un ritorno del Boss a quel binomio voce-chitarra, l’urgenza forse di tornare in scena in una chiave più acustica e intima. Protagonista assoluto lo Springsteen dall’anima più classica, senza la E Street Band.

Western Stars, un disco riflessivo ed elegante.

La prima cosa che viene in mente dall’ascolto di Western Stars è la grande riflessività di questo disco e la grande eleganza negli arrangiamenti. I tredici brani scritti per questo lavoro mostrano un’America forse scomparsa, ma viva e vitale nell’immaginario del Boss.

Dalle autostrade interminabili che attraversano il deserto, si torna verso “casa”, verso quel senso di speranza che pervade questo Western Stars e le tredici storie che lo compongono.

Partendo dal senso di individualità, e da queste tredici storie appunto, si arriva alla composizione di un mosaico più ampio che rappresenta una nazione fatta di forti contraddizioni, malinconica a volte, ma che spera e conserva un grande senso di appartenenza a un qualcosa di più grande.

“Questo lavoro è un ritorno alle mie registrazioni da solista con canzoni ispirate a personaggi e con arrangiamenti orchestrali cinematici, è come uno scrigno ricco di gioielli”.

Western Stars, tredici storie e il volto scomparso dell’America.

In questo percorso sonoro e concettuale fatto di “personaggi”, di sogni e di speranze spicca sicuramente la delicatezza e il grande garbo di Springsteen nel concepire il tutto.

Arrangiamenti orchestrali, sonorità più classiche e marcatamente USA, un sound che si avvicina a quello degli anni ‘60 e ‘70 e l’inconfondibile voce di Springsteen proiettano Western Stars in un universo sonoro sincero e genuino.

In tutto questo la musica fa da collante tra queste storie di vita vissuta e quella continua ricerca di una redenzione dopo una sconfitta, tra panorami desertici e il volto scomparso di una nazione.

Bruce Springsteen

Fonte PressForm

Siamo davanti a una colonna sonora scritta per una serie di 13 “episodi”, con Bruce Springsteen nel ruolo del narratore che ci accompagna in questo viaggio con speranza, devozione e quel senso di pudore che fa di Western Stars un disco estremamente prezioso.

Un viaggio tra gli ultimi.

Potremmo considerare il tutto una sorta di “road movie”, dove il fulcro del discorso è saldamente ancorato all’idea del viaggio, alla sua essenza, a questo caleidoscopio di personaggi e situazioni che rappresentano l’altra parte dell’America, il paese degli ultimi e della voglia di riscatto.

Western Stars è un lavoro che emoziona e che affascina sin dal primo ascolto perché ci mette davanti a una realtà profonda e tangibile, raccontata con la sensibilità artistica, l’umanità e l’amore di un grande artista come Springsteen.

Un disco da ascoltare necessariamente.

 

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About

La musica è la mia passione: sul palco dietro una batteria e sotto al palco in un mare sterminato di dischi. Laureato in Letteratura, Musica e Spettacolo e in Editoria e Scrittura a La Sapienza di Roma, passo il mio tempo tra fogli bianchi, gatti e bacchette spezzate. CAPOSERVIZIO MUSICA


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