Bulgaria

La Bulgaria in sella

4 cavalli, le montagne della Bulgaria e 140 km da percorrere in 6 giorni di passo, trotto e galoppo!

Fitte foreste in salita, pianure sconfinate dove galoppare, e un mondo analogico in cui le fontane sono per gli animali e non per le persone. Questo è l’immaginario creato prima della partenza, grazie ad una certosina organizzazione messa a punto insieme al contatto del posto. E ciò che abbiamo trovato in loco, è stato ancora meglio!DCIM107GOPROG0458298.

Ad attenderci una famiglia bulgara, residente a Borovets, con una lunga tradizione alle spalle fatta di cavalli innanzitutto, ma anche di natura incontaminata e competizioni equestri. Una settimana come questa ti offre l’opportunità di scoprire la bellezza della natura bulgara, di migliorare le proprie abilità da cavaliere e di immergersi in un mondo in cui prima di sedersi per la cena, si pensa al pasto per i cavalli, coloro i quali ti hanno permesso di arrivare fino dove ti trovi.

L’ITINERARIO.

Partenza da Roma Ciampino alla volta di Sofia dove trascorrere la prima notte. Qualche ora è sufficiente per intravedere le fattezze di una Capitale ben messa nella zona centrale, senza particolari caratteristiche, e arretrata e tenebrosa subito dietro l’angolo.

L’accoglienza in Bulgaria rimane, tutto sommato, buona e i mezzi pubblici che dovranno portarci a Borovets (località montana/sciistica a 1.350 s.l.m. e a meno di 100 km da Sofia) soddisfano pienamente le nostre esigenze, per un prezzo misero.

DCIM100GOPROG0151403.Giunti in questo fatiscente centro abitato (visitato per lo più durante l’inverno da inglesi e russi) inizia il nostro viaggio a spasso per i boschi circostanti: vette morbide intervallate da campi sconfinati. Dopo 6 giorni trascorsi tra località impronunciabili, una diversa per ogni notte, siamo di ritorno a Borovets, quartier generale del Ranch Butch (sede dell’organizzazione del viaggio) per poi essere trasferiti in meno di un’ora al Sofia Airport.

GIORNATA TIPO.

Una scaletta giornaliera molto rilassata, con sveglie umane dopo le 8.30 e tre pasti come si conviene. Colazione e cena con un tetto sopra alla testa, pietanze tipiche prelibate servite dall’organizzazione stessa e pranzi al sacco gustati tra gli alberi insieme ai cavalli e a nessun altro. Tutto il resto del tempo in sella (4-6 ore al giorno) più, ovviamente, tutto ciò di cui necessitano questi nobili animali che si sono occupati di trasportarci da un luogo all’altro. Ah, molto spesso, a fine giornata, c’è stata una rilassante sauna ad attenderci.

I CAVALLI.DCIM112GOPROG0602724.

Dopo la scelta del proprio cavallo ha seguito una prima giornata di training in cui il referente dell’organizzazione ha potuto osservare il livello di cavalcata, per poi somministrare preziosi suggerimenti atti a rendere meno goffi i nostri movimenti, ma soprattutto indispensabili per affrontare senza troppi sforzi tutti i km che ci avrebbero atteso.

Solitamente è sconsigliato il passaggio a piedi dietro un cavallo, al fine di evitare spiacevoli incontri ravvicinati con lo zoccolo posteriore dello stesso, ma non in questo caso. L’educazione di questi animali ci ha sbalordito, senza contare l’intrigante e complesso linguaggio tra gli equini e la guida, nonché campione di endurance (una disciplina che prevede il completamento di una tappa a cavallo generalmente al di sopra dei 100 km in una giornata. Interessante è il controllo veterinario che interrompe la competizione e consente o meno il proseguimento da parte dei cavalli in base al battito cardiaco).

Fondamentale per immergersi totalmente all’interno di questo mondo è stato prendersi cura dei cavalli. Come è necessario portare la macchina dal meccanico per evitare che ci lasci in mezzo alla strada, il cavallo va gestito ogni giorno, pulendolo, dandogli da mangiare e assicurandosi che il suo fisico non abbia problemi (spesso difficili da individuare). E se poi accade, come è successo a noi, bisogna fare un cambio gomme che DCIM110GOPROG0510171.nello specifico corrisponde sostituire i ferri degli zoccoli, una pratica apparentemente semplice da sbrigare, a patto di avere anni di esperienza alle spalle.

I NUMERI.

-Partenza: Sabato 6 Agosto (Roma).
-Ritorno: Sabato 13 Agosto (Roma).
-Prezzo: 900 € a testa (650 € per l’organizzazione che ha incluso anche gli alcolici per definire l’All Inclusive, 150 € per il volo e il restante per la prima notte, gli spostamenti e qualche piccolo extra).
-Cavalli: 4, uno per la guida e tre per noi.
-Tragitto in sella: 140 km per 6 giorni di cavalcata.

Dolori alle gambe, alla schiena e soprattutto al fondo schiena? Ovviamente sì, ma fanno parte del pacchetto che comprende paesaggi mozzafiato e tonnellate di adrenalina che solo una cavallo al galoppo può offrire.
Prendere o lasciare…

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About

Appassionato di motori sin dall’infanzia, comincia il suo percorso professionale di giornalista auto e motociclistico dal compimento dei diciotto anni, subito dopo aver preso la patente di guida. Anche negli studi ha confermato la sua vena motoristica laureandosi nel 2012 in Scienze e tecnologie della comunicazione con una tesi riguardante la Fiat 500 come prodotto culturale e nel 2015 in Editoria multimediale e nuove professioni dell’informazione analizzando il Tg2 Motori in un progetto con la cattedra di formati e stili del giornalismo radio televisivo. Di pari passo con la frequentazione dell’Università la Sapienza di Roma, ha collaborato e collabora in qualità di redattore e tester con numerose riviste di settore; tra le più importati: Car Magazine e Special Cafe. Da aprile 2014 cura una galleria fotografica su Instagram Special_Racer. Dal 14 aprile 2010 è iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti del Lazio. RESPONSABILE SEZIONE RUOTIAMO (MOTORI).


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