bomber

Roma riscopre i suoi bomber: tutto su Dzeko e Immobile

Roma e Lazio stanno riscoprendo i bomber. In questa stagione 2016/2017, le punte delle due squadre della capitale stanno trascinando, a suon di gol e vittorie, le eterne rivali in posizioni di altissima classifica. Stiamo parlando di Edin Dzeko e Ciro Immobile, che, agevolati anche dalle loro squadre, comandano la classifica marcatori in Serie A, sfidandosi in una sorta di “derby dei bomber” che ricorda molto i primi anni del duemila.

Bomber Dzeko: questione di ambientamento.dzeko

10 gol in 11 partite, secondo solo a Modeste del Colonia, ma soprattutto autore di grandi prestazioni. Edin Dzeko si è letteralmente preso la Roma nel suo secondo anno in giallorosso, e parte dei 23 punti che permettono alla Roma di “infastidire” la Juve sono anche merito suo, merito dei suoi gol, ma anche del suo diverso approccio alle partite. Lo scorso anno il bosniaco, oltre ad aver deluso sul piano realizzativo, sembrava essere un giocatore privo di stimoli e di una personalità tale da imporsi in un campionato difficile come quello italiano.

La prima metà della scorsa stagione, culminata con l’esonero di Garcia, non aveva certo giovato all’attaccante, ma tuttavia non andò molto meglio con il ritorno di Spalletti, visto che Dzeko terminò la stagione con il misero bottino di 8 gol in 31 partite. L’attacco “leggero” con Perotti falso nove aveva convinto il tecnico di Certaldo, e per Dzeko sembravano spalancarsi le porte della cessione in estate. Spesso, però, si sa che nel calcio si vive di momenti e di alti e bassi, e di giudizi affrettati.

La seconda stagione di Dzeko alla Roma sembra essere quella giusta, e a dimostrarlo è lo stesso capitano della Bosnia. L’attaccante sembra essersi finalmente ambientato nel calcio italiano; basti vedere il suo continuo lavoro a tutto campo – fatto di sponde – e il prezioso contributo nel gioco aereo che dà alla squadra, contornato da una maggiore cattiveria e determinazione. Su quest’ultimo punto, illuminante è stato il modo in cui si è presentato dal dischetto nel rigore siglato contro il Sassuolo. Un bomber decisamente ritrovato.

Bomber Immobile: la rivincita di Ciro.

Se Atene ride, lo fa anche Sparta, chiedere ai tifosi laziali per credere. Ciro Immobile sta facendo impazzire le difese avversarie, ma anche e soprattutto i suoi nuovi tifosi. 9 gol in 11 partite, 12 immobilecontando anche quelli fatti in nazionale, condiscono il suo miglior esordio stagionale. Arrivato e presentato come un “buon colpo di mercato”, l’attaccante di Torre Annunziata si è subito imposto come candidato a vincere la classifica marcatori.

Dopo due anni difficili, passati prima in Germania e poi in Spagna, contando anche la scorsa seconda metà di stagione al Toro, Ciro ha faticato e non poco ad adattarsi al calcio straniero. Ciononostante, come anche dichiarato da lui in un’intervista, le esperienze all’estero lo hanno fatto maturare e crescere sotto molti aspetti, soprattutto caratteriali. Pagato circa 9 milioni quest’estate dalla Lazio, Immobile ha già riconquistato l’opinione collettiva, i tifosi e i compagni… ma soprattutto il suo allenatore Simone Inzaghi.

La Lazio ha colto l’attimo, pagando relativamente poco un attaccante che già aveva dimostrato molto nella sua prima esperienza al Torino. Sa segnare e anche parecchio. Tutto ciò contribuisce così a far dimenticare – con più leggerezza, perlomeno – l’addio di una leggenda come Miroslav Klose. Ciro è un bomber che sta maturando.

Voto all’attacco.

Dzeko ha avuto il merito di essersi adattato, ma 11 gol in 10 partite sono possibili anche grazie ad una squadra in grado di produrre molte occasioni da gol, ed è il caso della Roma. I giallorossi, sono il miglior attacco del campionato, con ben 26 gol segnati, 16 assist, 168 tiri, di cui 78 in porta. Questi dati sono il prodotto del grande lavoro di Spalletti, il quale è riuscito a creare una vera e propria macchina da gol, che gioca, crea e mette in condizione di segnare il suo attaccante.

inzaghiMovimenti senza palla, ed inserimenti dei centrocampisti, verticalizzazioni e schemi ben collaudati. Tuttavia, se l’attacco sembra essere l’arma in più, in difesa la truppa di Spalletti sembra soffrire e non poco, visti i 12 gol subiti e un reparto martoriato da continui infortuni, e con l’impossibilità di creare un equilibrio e un assetto ben preciso.

Pratico è bello.

Lo stesso discorso per Dzeko vale per Immobile. La Lazio gioca bene – terzo miglior attacco con 22 gol segnati – e soprattutto lo fa in modo intelligente, merito del suo tecnico Simone Inzaghi. Accolto nello scetticismo e nella rabbia generale, visto l’esito della vicenda Bielsa, “inzaghino” ha avuto la bravura di essere riuscito a ricreare un gruppo allo sbando, e ha avuto il coraggio di far esordire i giovani che lui aveva fatto crescere nel settore giovanile, come Murgia e Lombardi.

I biancocelesti non giocano un calcio spettacolare, bensì un calcio pratico e veloce, che sfrutta le qualità dei singoli, come Anderson e Keita, e i movimenti di Immobile, perfetto nel 4-3-3 solido e messo molto bene in campo. Semplicità e praticità, sono gli ingredienti del calcio di Inzaghi, e lo si può notare anche da come parla in conferenza stampa. Il tecnico piacentino è un allenatore meticoloso, capace anche di studiare ed adattarsi all’avversario; un tecnico che deve migliorare ancora, batistutama che ha iniziato la sua avventura nel migliore dei modi.

Sulle orme del passato?

Alcune testate giornalistiche lo hanno paragonato a Batistuta, mentre Di Francesco, tecnico del Sassuolo, ha dichiarato che Dzeko ha qualcosa che aveva Van Basten. Accostamenti forse esagerati, ma è ovvio e scontato fare paragoni con il passato. Stesso discorso per la Lazio, con Immobile che ricorda molto il Crespo della stagione 2000/2001, quando l’argentino vinse il titolo di capocannoniere del torneo. Batistuta, Montella, Salas e, perché no, lo stesso Simone Inzaghi. Bomber che hanno fatto sognare e trionfare le due compagini di Roma.

Ora non resta che attendere, e vedere se questo momento magico dei due attaccanti è destinato a durare per tutta la stagione. I tifosi di Roma e Lazio sperano che tutto questo non sia solo un’illusione momentanea.

 

SE QUESTO ARTICOLO TI È PIACIUTO, SOSTIENI WILD ITALY CON UNA DONAZIONE!


About

Diplomato al "Liceo Scientifico Statale Louis Pasteur" di Roma, studia Scienze della Comunicazione a Roma Tre. Ama lo sport, in particolare il calcio, la musica e il cinema. E' redattore di News24Italy, occupandosi della sezione dedicata al calcio. COLLABORATORE SEZIONE SPORT


'Roma riscopre i suoi bomber: tutto su Dzeko e Immobile' has no comments

Be the first to comment this post!

Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Shares