Caos a Roma: di chi sono le responsabilità?

Mentre i cittadini si lamentano della presenza sempre più forte dei nomadi nelle periferie romane, la destra si organizza e blocca per 2 ore Tor Sapienza, creando ripercussioni sul traffico. I cittadini presenti e ignari della speculazione che le forze di destra stavano creando sull’evento (dando le responsabilità al neo eletto Marino e facendo dimenticare le responsabilità degli ultimi cinque anni Alemanno), chiedevano, e chiederanno ancora, un incontro con istituzioni municipali e capitoline per ricevere maggiori informazioni riguardanti le voci girate 1069879_10200697994910699_1935378125_nsull’arrivo di 4.000 nomadi nel quadrante est della città, Municipio V (Ex VI e VII).

I dirigenti della polizia di stato si sono subito attivati per cercare persone per organizzare un incontro con il Presidente del Municipio per la giornata di oggi (18/07), nessun esponente della maggioranza del Municipio interessato si è fatto avanti.

L’unico esponente politico presente era il Capogruppo di Fratelli D’Italia, Rinaldi, che ha consegnato la fotocopia del question time presentato in aula nello stesso giorno, senza ricevere però nessuna risposta in quanto i membri della giunta nello stesso momento del consiglio erano impegnati in una riunione di giunta.

Gli abitanti spinti dai “Capisquadra”, riconducibili a Forza Nuova, si sono diretti verso il campo nomadi con l’intento di insultare i Rom e di bruciare il campo. Immediato è stato l’intervento della celere che ha bloccato le strade.

A guardare come si sono svolti i fatti, sembra quasi che le persone preferiscano il metodo Alemanno: spendere 30 milioni di euro per eliminare grandi campi nomadi creandone invece tanti più piccoli che in realtà poi si ricompattano con il tempo.

30 milioni sprecati per stare nella stessa situazione di prima e senza risposte ai cittadini che hanno visto speculare, da forze politiche forse legate alla precedente amministrazione, sull’evento che di per se poteva essere buono invece per ricevere risposte più chiarificatorie.

E’ evidente che a perdere questa volta, come anche molti dei presenti hanno ribadito, è stata la politica che non ha saputo intervenire, prevenire e, ancora peggio, dare risposte.


About

Nato a Roma nel 1996, studente di Scienze Politiche (La Sapienza). Coordinatore di circolo per la federazione di Roma di Sinistra ecologia libertà (Sel) e componente il Comitato nazionale de L’Altra Europa con Tsipras; impegnato nell’associazionismo studentesco, membro per la Federazione degli studenti dell’esecutivo romano, consigliere di Giunta d’Istituto e membro della Consulta provinciale degli studenti di Roma. BLOGGER DI WILD ITALY.


'Caos a Roma: di chi sono le responsabilità?' have 2 comments

  1. 19 luglio 2013 @ 10:51 am fra

    Articolo piuttosto sciocco, Sig. Annucci.
    Associare l’esasperazione dei Cittadini onesti con l’intento di Forza Nuova di strumentalizzare il problema ROM è davvero è un azzardo che un giornalista serio non dovrebbe mai fare.
    Ciò che ha scritto non corrisponde a verità e sottolinea la sua profonda ignoranza sul problema dei ROM nella Capitale.
    La invito ad informarsi meglio.
    Se davvero si definisce “giornalista”, allora faccia le sue indagini e si sottoponga a ciò che i residenti di Casale Rosso-Tor Sapienza e Colli Aniene sono costretti a vivere: Roghi immensi carichi di diossina, discariche abusive ovunque, furti, atti di violenza……venga venga…poi ci dirà!!!!!

  2. 19 luglio 2013 @ 12:03 pm Edo Annucci

    L’articolo rispecchia quel che è realmente accaduto il 17 che è poi dilagato in violenza. Ha perso la politica che ha non si è presentata per dare risposte. Purtroppo con la violenza si passa dalla ragione al torto; il troppo euforismo caricato dai presenti ha rovinato un evento che di per se poteva essere buono.


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