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Captain America, storia di un supereroe

capitan america fumetti n 1

Nel marzo del 1941 arrivò nelle edicole di tutti gli Stati Uniti d’America uno dei primi supereroi a fumetti nonché uno dei più longevi: Captain America.

Ideato da Joe Simon e Jack Kirby e pubblicato sulla Timely Comics (primo nome della Marvel Comics) Steven Grant “Steve” Rogers inizialmente era un eroe molto diverso da come lo conosciamo oggi. Il personaggio di Captain America, noto anche come Cap, Sentinella della libertà o Leggenda vivente, nasce infatti come elemento di propaganda durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale. L’idea dei fumettisti era di quella di creare un personaggio che incarnasse gli ideali di libertà e democrazia dell’America in contrapposizione all’Europa imperialista. Non è un caso, quindi, che la copertina del primo numero veda Cap prendere a pugni Hitler.

Il personaggio deve i suoi poteri al siero del supersoldato che ne ha radicalmente modificato il DNA, trasformando un ragazzo gracile e con scarse capacità fisiche in un eroe alto, robusto, agile, resistente, immune a sostanze nocive e malattie e con un elevato potere di guarigione. Il siero ha trasformato Rogers in un essere umano praticamente perfetto. Grazie all’addestramento militare ricevuto Cap è un esperto nel combattimento corpo a corpo, nell’uso delle armi ed è un leader naturale. Oltre al costume, che richiama la bandiera americana, simbolo del personaggio Marvel è il suo scudo, creato con una speciale lega di adamantino e vibranio e praticamente indistruttibile, usato sia come arma di difesa che di offesa.

Dopo un successo editoriale travolgente – un milione di copie vendute ogni mese – con la fine del conflitto il personaggio perse popolarità e a nulla valse il tentativo di proporlo come cacciatore di comunisti durante gli anni della Guerra Fredda. La serie dedicata a Captain America si concluse con il numero 75 pubblicato nel febbraio del 1950.

Il personaggio di Cap verrà ripreso e riportato al successo a partire dal 1964 da Stan Lee, il quale lo fece debuttare nel n° 4 degli Avengers in cui il supergruppo lo recupera ancora ibernato in mezzo all’oceano e lo riporta a nuova vita. Da questo momento in poi Steve Rogers diventerà uno dei leader del gruppo nonché uno dei personaggi Marvel più seguiti. 

Lee privò il personaggio degli elementi nazionalistici con cui era nato per dare vita ad un eroe con una sensibilità ed un’umanità completamente rinnovate. Nonostante ciò il personaggio non perse la sua “funzione politica”, poiché spesso le sue storie venivano usate per denunciare la corruzione e le differenze sociali presenti negli USA.

Un eroe da blockbuster

captain america il primo vendicatoreVisto il nuovo grande successo ottenuto dal personaggio, Cap arriverà ben presto in tv con la serie animata del 1966 The Marvel Super Heroes e sarà protagonista od ospite di altre serie animate della Marvel. Ma sarà il cinema che farà si che il Primo Vendicatore acquisti un notorietà ancora più ampia. Dopo una serie cinematografica del 1944 e il film basso budget del 1990, di cui pochi hanno memoria con protagonista Matt Salinger. Sarà con la nascita del Marvel Cinematic Universe che Cap conquisterà la settima arte.

Nel 2011 arriva nei cinema Captain America – Il primo Vendicatore diretto da Joe Johnston e con protagonista Chris Evans, già esperto di film dedicati ai supereroi essendo stato anche la torcia umana nei due film sui Fantastici 4. La pellicola è incentrata sul gracile ma determinato Steve Rogers e di come diviene l’eroe a stelle e strisce che scenderà in campo per combattere i nazisti ed in particolare l’Hydra, loro divisione scientifica guidata dal folle Teschio Rosso. Accolto positivamente da critica e pubblico la pellicola ha incassato ben 370.569.774 milioni di dollari ed è uno dei tasselli che porterà alla formazione degli Avengers, supergruppo di casa Marvel.

Visto il successo del film nel 2014 arriva Captain America: The Winter Soldier. Qui Cap affronta il misterioso Soldato d’Inverno, killer sovietico che negli ultimi 50 anni è stato responsabile di molti omicidi politici ed ha così “manovrato” la storia secondo i voleri dei suoi superiori. Non solo Captain America verrà a conoscenza di una sconcertante verità, ma l’Universo Marvel subirà un primo grande cambiamento. Grande successo di critica e pubblico ancor più del precedente, tanto che è considerato uno dei migliori prodotti Marvel ed ha incassato nel mondo ben 714.421.503 milioni di dollari. Successo dovuto sia alla sceneggiatura che alla regia dei fratelli Russo.

Gli Avengers

Avengers filmGli Avengers sono uno dei supergruppi della Marvel, che vede nelle sue fila i più potenti eroi della Casa delle Idee. Dopo aver disseminato indizi – o meglio scena extra – in ben cinque film (Iron Man, L’incredibile Hulk, Iron Man 2, Thor, Captain America – Il primo Vendicatore) nel 2012 le sale cinematografiche saranno invase dal film dedicato ai Vendicatori.

In questa nuova avventura il gruppo formato da Captain America, Iron Man, Thor, Hulk e Vedeva Nera dovrà affrontare il dio asgardiano Loki, il quale impossessatosi del Tesseract, una delle gemme dell’infinito, tenta di conquistare la Terra, il cui destino verrà deciso in un’epica battaglia a New York City.

Dopo il grande successo di pubblico – oltre 1 miliardo di incasso nel mondo – e la buona accoglienza da parte della critica, un sequel era inevitabile. Diretto ancora da Joss Whedon (creatore della serie Buffy) nel 2015 arriva Avengers: Age of Ultron, film molto importante per l’universo cinematografico Marvel, non solo perché introduce i personaggi di Quicksilver, Scarlet Witch e Visione, ma perché i Vendicatori avranno una nuova formazione e la loro missione in Sokovia avrà ripercussioni su tutto il MCU, conseguenze che ritroveremo in Captain America Civil War. Inoltre la scena extra dopo i titoli di coda ci introduce il villain di Avengers: Infinity War, che arriverà diviso in due parti nel 2018 e 2019. Anche questo capitolo è stato un successo di pubblico e critica incassando quasi un miliardo e mezzo di dollari nel mondo.

Civil War

captain america civil warIl 4 maggio arriverà al cinema il tanto atteso Captain America: Civil War, terzo capitolo dedicato al Primo Vendicatore, che vedrà Cap opposto all’amico di un tempo Iron Man. Solamente ispirata alla saga a fumetti di un decennio fa ideata da Mark Millar che scosse l’universo cartaceo Marvel – di cui riprende solo il nome e lo scontro tra Cap ed Iron Man – i fratelli Russo tornano alla regia di quello che è il primo film della cosiddetta Fase Tre della Marvel.

Come la saga a fumetti anche in Captain America: Civil War gli eroi, a seguito di un incidente che li vedrà coinvolti, dovranno decidere se diventare agenti governativi o continuare ad agire come sempre fatto ma divenendo così fuorilegge. La difficile decisione porterà gli Avengers a dividersi in due fazioni, una favorevole e guidata da Iron Man ed una contraria guidata da Captain America. Come se non bastasse fa la sua ricomparsa il Soldato d’Inverno, ma non tutto è ciò che sembra. Di sicuro il film sarà un altro grande scossone all’universo Marvel e a quello degli Avengers in particolare.

Possibili sequel?

Nonostante il presidente dei Marvel Studios Kevin Fage abbia dichiarato che Civil War è l’ultimo film stand alone dedicato a Captain America, giunto così alla conclusione della trilogia a lui dedicata, il suo interprete Chris Evans si è detto più che disposto ad estendere il suo contratto con la Marvel dopo Avengers: Infinity War.

Probabilmente è ancora presto per sapere se verranno girati nuovi capitoli dedicati al capitano Rogers e se sarà sempre Chris Evans ad interpretarlo, l’unica certezza è che l’attore statunitense, nonostante non sia un’attore da Oscar, è sicuramente il più adatto ad interpretarlo ed è difficile vedere qualcun altro nei panni di Captain America. Non resta che attendere news a riguardo.


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Appassionato di cinema, fotografia, teatro e musica sin da piccolo decide di farne il suo lavoro. Miyazakiano convinto, tanto da incentrare la sua tesi sul suo cinema, e divoratore di anime tanto da volere Eikichi Onizuka come professore al liceo, è uno Jedi come suo padre prima di lui e “nato pronto” e sì, anche un inguaribile nerd (pollice verso per coloro che non colgono le citazioni). Laureato in cinema presso il DAMS di Roma 3 e diplomato in fotografia presso il CST, inizia a collaborare (e tutt'ora collabora) come critico di cinema e fotografo di concerti con varie webzine di cui da subito ha sposato il progetto con entusiasmo. Giornalista pubblicista iscritto all'albo. Sempre in movimento, perennemente in ritardo. CAPOSERVIZIO CINEMA


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