Cattolici contro natura

Un’altra volta contro i diritti umani. Un’altra volta a favore delle discriminazioni. Il Vaticano, organo di rappresentanza della religione cattolica, non poteva farsi sfuggire l’ennesima possibilità di farsi riconoscere per le sue pratiche a stampo medioevale. Tramite l’Osservatore permanente alle Nazioni Unite, la Santa Sede si è posta contrariamente alla risoluzione presentata il 22 marzo 2011, sostenuta da ben 85 paesi, per metter fine alle discriminazioni contro la comunità LGBT.

Cosi si è espresso l’ “ambasciatore del Vaticano” Silvano Tomasi all’ONU: “La gente viene attaccata perché prende posizione contro le relazioni fra persone dello stesso sesso… quando esprimono dei pareri del tutto normali basati sulla natura umana vengono stigmatizzati, e ancor peggio, perseguitati e sviliti. Questi attacchi sono una chiara violazione dei diritti umani fondamentali e non possono essere giustificati in nessun caso…”

Insomma sarebbero gli omofobi ad essere discriminati (!!!). Tanto che il Vaticano non si è fatto sfuggire la possibilità di precisare sulla questione ulteriormente, affermando che “essere contro l’omosessualità è un diritto fondamentale”…Dunque mentre alcuni Stati fanno passi da gigante (pensiamo alla Nigeria, paese dove è presente la pena di morte per gli omosessuali, che ha dichiarato che “le leggi che criminalizzano l’omosessualità dovrebbero essere abrogate”), la Chiesa Cattolica continua a comportarsi come la Russia del pluri-democratico Putin o della capital-socialista Cina che si sono opposte alla mozione. Beh…ma in fondo non è che ci si aspettava di più…non dimentichiamo come il papa mega-star Giovanni Paolo II inquadrava le unioni omosessuali definendole “cultura della morte“…e pensare che il 1 maggio 2011 verrà proclamato beato!

E la cosa che più sconvolge è l’ambiguità del popolo cattolico spesso troppo critico verso gli “invasori islamici”. Ma siamo sicuri che il cattolicesimo sia così lontano dal fondamentalismo islamico? Non è molto più vicino il Vaticano alle ideologie degli Stati dove gli omosessuali vengono puniti se non addirittura condannati a morte rispetto ai liberali stati europei e occidentali dove addirittura le adozioni di single o di qualsiasi coppia sono diventate la prassi? Inutile stare a ribadire che l’omosessualità non è altro che una perfetta normalità. Per gli ambienti ecclesiastici continuano ad esserci casi che possono essere curati, e, nel caso ciò non sia possibile, l’unica soluzione rimane comunque la castità. E tutto ciò non è contro natura dunque? E non è contro natura che alle suore venga imposto un velo e venga negato il diritto di celebrare messa così da porle in condizione di inferiorità rispetto ai colleghi maschi? Non è discriminazione ciò? E i cattolici allora perché pensano solo ai burqa delle donne islamiche quando ne hanno un esempio in casa? Dunque i cattolici non sono tra l’altro finanziatori di questi rituali di discriminazioni tramite offerte e 8×1000 vari all’unica religione al mondo che detiene anche uno Stato (questo stranamente non accade neanche con le religioni islamiche!!!)?

Dunque chi è contro natura? I cattolici che hanno sempre posto l’aggregazione familiare come valore fondamentale tanto da indurre la nostra società quasi a pensare non in maniera individuale ma familiare? Oppure le comunità LGBT su cui Cristo mai espresse parere contrario? Eppure Gesù non aveva due padri? E non nacque tramite inseminazione artificiale…?

FRANCESCO ANGELI


About

Originario di Campobasso, vive attualmente a Roma. Politologo, specializzato in Unione Europea, è cronista di Wild Italy sin dalla sua fondazione e da ottobre 2014 passa alla sezione blogger. Presidente Arcigay Roma. BLOGGER DI WILD ITALY


'Cattolici contro natura' have 1 comment

  1. 29 marzo 2011 @ 3:17 pm Mauro

    La chiesa è a favore della vita! La vita la creano maschietti e femminucce. Certo che se ancora non l’avete capito….
    Sono da condannare le condanne, sono da condannare le ignoranze e credo che ciò valga per tutti.
    Possibile che non si riesca a riconoscere come sante la tolleranza e la comprensione?
    Chissà se la chiesa oggi criticherebbe il “fate l’amore e non la guerra” .. ah già c’è anche la questione del sacramento del matrimonio.


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