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Celtics-Cavaliers: è già lotta per il primo posto in classifica

I Cavaliers fanno 13 vittorie consecutive e si apprestano ad abbracciare Isaiah Thomas, i Celtics rimangono saldamente prima in classifica con 3 sconfitte in meno della squadra di LeBron James. Il primo scontro, avvenuto nell’avvio della regular season, ha visto uscire vincitori i ragazzi di coach Lue per 102 a 99. Una partita equilibrata e decisa all’ultimo secondo ma che ha privato Boston di un giocatore fondamentale come Gordon Hayward per il resto della stagione. Ora i due team si contendono il primo posto nella Eastern Conference e tutto fa presagire una futura finale ad Est nei playoff.

La marcia dei Boston Celtics

John Tlumacki/The Boston Globe via Getty Images

Durante l’estate a Boston si è svolta una vera e propria rivoluzione. Con Thomas leader emotivo e non solo sul parquet, i Celtics si preparavano al colpo grosso durante la free agency. Ecco che arriva Gordon Hayward, ultimo tassello per cercare di andare a caccia del titolo. Subito dopo, però, scoppia il caso Irving a Cleveland e dopo settimane di trattative il play atterra a Massachusetts. La pedina di scambio a sorpresa è proprio Isaiah. Da qua inizia la nuova avventura dei Celtics 2017/2018. L’inizio, come detto nell’introduzione, non è dei migliori dato che la squadra di Stevens perde subito uno dei giocatori fondamentali nelle rotazioni e nella leadership. Il giorno dopo Boston esce di nuovo sconfitta contro i Bucks e si preavvertono nei media i primi allarmismi.

Dopo le prime due gare, Irving prende sulle spalle il team e arrivano 16 vittorie consecutive. Tra queste da segnalare sono le partite con San Antonio e Golden State: contro i texani i Celtics costringono Aldridge, migliore degli Spurs in questo inizio stagione, ad un 5-13 dal campo e portano a casa il risultato con solidità; contro gli Warriors, invece, forzano Curry ad un 3-14 dal campo e sotto di 10 rimontano nei successivi quarti vincendo il match verso i minuti finali. Difesa, solidità e carattere le principali caratteristiche dei ragazzi di Stevens. In aggiunta il talento di Irving, leader indiscusso, e la crescita di giocatori giovani e promettenti come Tatum e Brown. I Boston Celtics 2017/2018 sono una realtà di fatto, una delle squadre da battere per vincere il titolo NBA.

La marcia dei Cleveland Cavaliers

Kevin C. Cox/Getty Images

Percorso inverso, invece, per LeBron e compagni. La dirigenza dei Cavaliers vive un’estate tormentata e difficile per la decisione di Irving. Il play dei Cavs non è semplice da sostituire e James pretende un sostituto all’altezza. Dopo alcune trattative e offerte di mercato, Uncle Drew lascia l’Ohio e si dirige a Boston. In cambio arriva Thomas, il miglior scambio che la squadra di Lue potesse avere. Ad affiancarlo, Cleveland decide di puntare su Rose voglioso di rivincita. L’inizio, nonostante la vittoria iniziale con i Celtics, non è dei migliori e dopo un record di 3-1, per i Cavs arrivano 4 sconfitte consecutive. Nell’ultima di queste (contro i Pacers), Thompson si infortuna ed è costretto a stare fuori dal parquet per almeno un mese.

D-Rose, invece, dopo aver saltato diverse partite per un infortunio alla caviglia decide di allontanarsi temporaneamente dalla pallacanestro e “abbandona” Cleveland. In questo disordine interno, James sale in cattedra e risolleva inaspettatamente le sorti dei Cavaliers. Dopo la sconfitta numero 7 ricevuta contro gli Houston Rockets, la truppa di Lue inizia una striscia di vittoria che tocca, in questo momento, quota 13. Tra non molto Babbo Natale sarà in Ohio a regalare a Love di nuovo una spalla come Thompson sotto le plance e a LeBron il suo violino che porta il cognome di Thomas. In più, i Cavs possono di nuovo contare su un Wade ritrovato partente dalla panchina e da un Rose pronto a ricominciare a giocare. Cleveland ritorna prepotentemente ad essere una contender per l’anello NBA.

Boston Celtics vs Cleveland Cavaliers. Finale di Conference?

Due percorsi differenti ma stesso obiettivo: Finals NBA. Da una parte Irving e il suo supporting cast, dall’altra James con i suoi compagni. Cleveland e Boston hanno aperto una rivalità che si ripeterà nell’avvenire. Ad Est all’orizzonte non ci sono squadre che possono impensierire questi due team e la strada verso le finali di conference sembra in discesa. Arrivati a quel momento, però, i Cavaliers potranno contare su una rotazione completa e questo potrebbe fare la differenza in una serie alla meglio delle 7.

 


About

Diplomato al Liceo Scientifico Statale “Ettore Majorana” (maturità scientifica) di Roma, frequenta la facoltà di Scienze della Comunicazione presso l’università Roma Tre. È da sempre appassionato di sport e in particolar modo di Basket. Segue da anni il campionato della NBA con particolare interesse per i San Antonio Spurs. Ha collaborato come redattore e video maker con i siti Basketlive e Basketitaly pubblicando diversi articoli. Ha inoltre svolto attività di collaborazione sul canale youtube Roma Breaking Videos. Attualmente è l’addetto stampa della società romana Smit Roma Centro. VICE CAPOSERVIZIO SPORT


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