Che poi non siete neanche voi i Capi di Casa Savoia

Sarà un discorso assurdo. Ma è necessario farlo in una situazione d’assurdo. Emanuele Filiberto di Savoia torna dall’esilio, fa pubblicità, balla, si candida, conduce un programma in tv e addirittura canta a Sanremo il suo passato. Il tutto dopo una richiesta, insieme al caro papà Vittorio Emanuele, di 260 milioni di euro per danni morali (!?!). Se non è assurdo questo… Storicamente però sarebbe opportuno mettere al corrente che i due poveri martiri (Vitt. Emanuele ed Em. Filiberto) non sono neanche i Capi di Casa Savoia. Per fortuna, almeno. Ciò significherebbe che, in un assurdo ritorno alla monarchia sotto Savoia, non sarebbero Re e Principe. Infatti c’è un certo Amedeo di Savoia (o d’Aosta), cugino di Vittorio Emanuele, che risulta successore in linea diretta dell’ultimo Re d’Italia Umberto II. Secondo le Leggi di successione che regolano Casa Savoia in caso di matrimonio misto (nobile-borghese) questo deve essere approvato dal Re. Quando la non nobile Marina Doria è stata sposata da Vittorio Emanuele, suo padre, Re Umberto II, non ha mai dato l’assenso. La linea di successione quindi si sposta su un altro membro di Casa Savoia. Dunque su Amedeo d’Aosta. Il tutto è stato anche ribadito dalla Consulta dei Senatori del Regno, organo risorto in forma privata dopo che era stato bandito con l’approvazione della Costituzione Italiana. Il 7 luglio 2006 si espresse così: « il capo della Casa di Savoia è il duca Amedeo di Savoia con i relativi titoli e le prerogative ad esso spettanti ». A nulla valsero intanto gli scioglimenti o le sospensioni o le rifondazioni di queste da parte di Vittorio Emanuele. La Consulta non può essere, secondo lo statuto costitutivo, ne sciolta ne sospesa. Ha poi anche diffidato il nuovo organo omonimo fondato da Vittorio Emanuele. Quindi cari falsi re e principi mettetevelo bene in testa. Non ci rappresentate neanche in un’assurda successione monarchica. Siete stati declassati anche dalla vostra famiglia. Caro Filiberto invece, in quanto a te, ti dovrai accontentare del sostegno delle varie Milly Carlucci e dei vari Pierferdinando Casini che ti haanche candidato. E’ proprio vero…come diceva Montanelli: “i Savoia sono come le patate: la parte migliore sta sottoterra”.

FRANCESCO ANGELI


About

Originario di Campobasso, vive attualmente a Roma. Politologo, specializzato in Unione Europea, è cronista di Wild Italy sin dalla sua fondazione e da ottobre 2014 passa alla sezione blogger. Presidente Arcigay Roma. BLOGGER DI WILD ITALY


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