Chi non ha peccato, scagli la prima rata

Ultimamente il tema della casa è il più gettonato.  Sarà Scajola, che al motto “Meglio Imbecille che Ladro” ha lasciato la poltrona al dicastero; sarà la famigerata Lista Anemone, questo personaggio dal sapore plautiano, che con 400 nomi spaventa più della serie di Krueger; fatto sta che si è aperta la caccia al mutuo, il Safari all’affitto. Non uno qualunque, quello dei Parlamentari. Tutti si chiedono chi sarà il prossimo, a chi toccherà tenere una conferenza stampa col capo cosparso di cenere  e spiegare chi (non illudiamoci di scoprire perché) abbia pagato una casa, una ristrutturazione, un mezzanino o un barbecue.

Il tumulto popolare cresce. Il volgo pretende risposta.  Al Grido di “Chi non ha peccato scagli la prima rata” parlamentari, senatori (e anche qualche ministro) si sono donati in slanci di trasparenza che neanche  Gorbačëv e la Perestrojka in Russia. L’Occasione è la domanda di un giornalista del settimanale Oggi: Dove vive quando sta a Roma, quando, come e se possibile saperlo, chi paga? I dati sono interessanti, anche se poco originali.

La maggior parte degli Onorevoli cittadini preferisce l’affitto.  C’è Anna Maria Bernini (PDL), ex candidata alla guida dell’Emilia Romagna, che dichiara un affitto da 3000 euro mensili, mica briciole; e c’è il teodem-PD Luigi Bobba, che divide tre stanze con un amico per la modica cifra di 600 euro il mese (diviso due però).  Stanno in affitto anche Susanna Cenni (PD, 930 euro/mese), l’ex governatore della Liguria Biasotti (PDL, 1700 euro/mese), Felice Belisario (capogruppo IDV al Senato, 1200 euro/mese) e l’UDC  Luciana Sbarbati (1500 euro/mese). Qualcuno ha acceso un mutuo.  Luciano Ciocchetti dell’UDC versa mensilmente al Banco di Napoli 2700 euro per un muto ventennale da 400 mila. Così come paga allo stesso Banco il PD Castagnetti, che però non rivela l’importo. La casa di proprietà la ha Piero Fassino (ex segretario DS, oggi PD) fin dal ’96, anche se in comproprietà con la moglie;

Mentre il Segretario UDC, Pierferdinando Casini, vive in casa di proprietà ma solo della moglie. Altri interessanti nomi  emersi dall’indagine sono quello di Maurizio Gasparri (PDL) che ci tiene particolarmente a dare una nota polemica alla denuncia di un affitto da 2000 euro; La sen. Angela Napoli (PDL) che vive ospite dalla figlia; Il sen. Brandolini (PD) che sfrutta l’appartamento di un amico romagnolo; e il gruppetto di polemici leghisti che preferisco un estemporaneo albergo, o un Bed&Breakfast, (con cifre che variano dai 130 fino a circa 300 euro per notte) ad una stabile residenza romana. Due Deputate del PD, Marina Sereni e Raffaella Mariani, dividono un affitto in zona Pantheon da 1000 euro ciascuna, mentre dei pii onorevoli dell’UDC, come Giuseppe Ruvolo, preferiscono il conforto della Confraternita del Sacro Cuore di Gesù, una stanzetta, un piccolo bagno e niente più.

Per terminare quest’onorevole flusso immobiliare diamo la parola ai ministri. Mara Carfagna (Pari Opportunità) e Giorgia Meloni (Gioventù) hanno acquistato casa di recente, entrambe con regolare mutuo. Mariastella Gelmini (Istruzione), Elio Vito (Rapporti col Parlamento) e Franco Frattini (Esteri) pagano un affitto. I Ministri della Giustizia e dell’Interno, Angelino Alfano e Roberto Maroni, hanno alloggi di Servizio. Per motivi di sicurezza il Ministro Alfano trova alloggio in un carcere. Fitto e Fazio, Affari Regionali e Salute, vivono ospitati da parenti; mentre il Ministro Calderoli (Semplificazione) dichiara con piglio celtico “Non comprerò mai casa a Roma. La casa è legata  al proprio territorio”.

Da segnalare per ultimo il trasparente ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta che, cristallinamente, si rifiuta di rendere pubblici i suoi dati. Insomma, per ora niente di nuovo. Certo, non sarebbe stato astuto immaginare che chi ha qualcosa da nascondere lo vada a dichiarare volontariamente ad un giornale; Ma c’è anche qualcuno cui viene pagata casa a sua insaputa. E’ un mondo strano. Tutto è possibile.

MARCELLO FADDA



'Chi non ha peccato, scagli la prima rata' have 2 comments

  1. 25 aprile 2011 @ 7:07 pm DRITA VUSHAJ

    Ministro Maroni, Ministro Alfano, Calderoli, Bossi, Castelli, Salvino sono i migliori che abbia conosciuto la storia della politica ITALIANA doppo la secondo guerra mondiale.

  2. 26 aprile 2011 @ 11:47 am Giampaolo Rossi

    a…. ma tipo Tina Anselmi non ti dice nulla? se qusti sono i migliori…. annamo bene..


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