Consiglieri diffidati, possibile rimpasto di Giunta: il futuro di Roma in venti giorni.

COMUNE, AULA GIULIO CESARE PIENA PER PRIMA SEDUTA ASSEMBLEA CAPITOLINA - FOTO 10Il bilancio di previsione del 2013 di Roma Capitale non è ancora stato approvato ed il prefetto della Provincia di Roma, Giuseppe Pecoraro, invia la diffida a tutti i consiglieri dell’Assemblea capitolina a causa del ritardo.

In attesa della votazione della delibera, prevista per questo fine settimana, l’opposizione, composta dal Movimento 5 Stelle, dal Popolo della Libertà, da Forza Italia, dalla lista civica Alfio Marchini, da Cittadini x Roma, dal Nuovo centrodestra, da Fratelli d’Italia e dal Gruppo misto (riconducibile sempre al Pdl) continua un “ostruzionismo scellerato”, come definito da  Alemanno quando era sindaco, che ai più risulta del tutto senza senso.

E mentre l’opposizione prende tempo, la maggioranza sembra sempre più divisa e l’ipotesi di un rimpasto in giunta è sempre più probabile e collocabile dopo il voto in Aula Giulio Cesare sul bilancio di previsione. Secondo Roma Post gli assessori a “saltare” dal proprio incarico in caso di un rimpasto sarebbero proprio coloro che da indipendenti, selezionati da Marino, hanno tolto posti importanti nel governo della città al gruppo del Partito Democratico ed al gruppo di Sinistra Ecologia Libertà.

Da sottolineare come parte di Sel avesse già avuto dei problemi con il Sindaco e con la maggioranza ad inizio consiliatura, quando Marino scelse come Vicesindaco Luigi Nieri piuttosto che Gemma Azuni (la quale, oltretutto, si è vista togliere anche un eventuale incarico nell’ufficio di presidenza del consiglio comunale).

Tra i veri interessi del Partito Democratico c’è però la delega all’Urbanistica attualmente detenuta dall’assessore Giovanni Caudo, non troppo vicino all’ex capogruppo Pd in Campidoglio Umberto Marroni (oggi deputato alla Camera), che comunque è riuscito a posizionare un suo amico alla presidenza della commissione Urbanistica: Antonio Stempete.

pop_emicicloMarinoSindaco--180x140E se nel Pd non hanno ancora digerito alcune scelte del primo cittadino, anche nella lista civica sorgono problemi. Nel gruppo presieduto dal “civico” Luca Giansanti – ex Consigliere Comunale di Roma dal 2006 al 2008 della Margherita – Riccardo Magi (eletto in quota Radicali Italiani), sembrerebbe aver trovato diversi punti d’incontro con il Movimento 5 Stelle, gruppo che ad inizio consiliatura, per scelta, si è collocato all’opposizione rinunciando ad un assessorato offertogli da Ignazio Marino.

Dopo quindi sette mesi di mandato, iniziati con una vittoria incredibile di Marino e con l’elezione di una maggioranza non troppo unita, si prospetta un altro periodo difficile che non è detto che possa migliorare la situazione ma che anzi potrebbe portare perfino alle dimissioni del Sindaco. Staremo a vedere.


About

Nato a Roma nel 1996, studente di Scienze Politiche (La Sapienza). Coordinatore di circolo per la federazione di Roma di Sinistra ecologia libertà (Sel) e componente il Comitato nazionale de L’Altra Europa con Tsipras; impegnato nell’associazionismo studentesco, membro per la Federazione degli studenti dell’esecutivo romano, consigliere di Giunta d’Istituto e membro della Consulta provinciale degli studenti di Roma. BLOGGER DI WILD ITALY.


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