coppa del mondo di sci alpino 2017- numeri e vincitori

Coppa del Mondo di Sci Alpino 2017: tutti i numeri e i vincitori

Con le finali di fine stagione, si è chiusa anche l’annata della Coppa del Mondo di Sci alpino 2017. Tutte le sfere di cristallo sono state assegnate, tra record personali e sorprese. Anche l’Italia ha da che sorridere, soprattutto tra le donne, con nuove campionesse che si stanno facendo strada. Riviviamo tutta la stagione “alpina” della neve, passando al setaccio numeri e vincitori di questo 2017.Marcel-Hirscher

Marcel Hirscher se ne prende 6 di fila.

L’austriaco, classe 1989, ha fatto registrare un’altra stagione da record in questo 2016/2017. 6 sfere di cristallo generali consecutive sono fantascienza. Si tratta dell’atleta che ne ha vinte di più nella storia dello sci alpino. Dal 2011/2012 a oggi ha vinto sempre e solo lui. Sale a 4 coppe del mondo di specialità, invece, per quanto riguarda il gigante e lo slalom, arrivando a 14 sfere complessive personali.

Questa è stata anche la stagione in cui Marcel Hirscher ha abbattuto quota 100 podi in carriera in Coppa del Mondo; oggi sono 107 complessivi, con 45 vittorie (6 nel 2016/2017), 42 secondi posti e 20 terzi posti. Nella classifica all-time è salito al quinto posto; davanti a tutti c’è l’inarrivabile Ingemar Stenmark, a quota 155. Tra gli atleti ancora in attività, invece, troviamo Lindsey Vonn al secondo posto con 130. Considerando che Hirscher, nelle ultime 6 stagioni, sta viaggiando a più di 15 podi di media a stagione, è utopia pensare di raggiungere Stenmark? “Basterebbero” altre 3 stagioni a questo livello…

Quel che è certo è che stiamo vivendo in un’epoca dove si sta riscrivendo la storia di questo sport. Grazie anche a Marcel Hirscher. Non è un’eresia affermare che l’austriaco può diventare lo sciatore più forte – forse lo è già – e vincente di tutti i tempi. Non dimentichiamoci nemmeno i 2 ori (gigante e speciale) e l’argento (combinata) agli ultimi Mondiali di Sankt Moritz 2017. Cos’altro dire su questo campione immenso? Chapeau!

Le altre sfere maschili: monumentale Peter Fill.

Peter Fill fa il bis. Questa è la notizia più bella che ci ha regalato la stagione di Coppa del Mondo di sci alpino 2017. L’azzurro si prende la seconda sfera di cristallo consecutiva di specialità. Negli ultimi 2 anni, il più costante in discesa libera è stato lui. peter fillQuest’anno ha vinto “solo” nel superG di Lillehammer; in discesa libera ha portato a casa 5 podi (4 secondi posti e 1 terzo posto). È il primo sciatore azzurro a portare a casa 2 coppe del mondo di discesa libera consecutive. In classifica di specialità, battuti il norvegese Jansrud e il connazionale Dominik Paris. Peter Fill eguaglia anche il miglior piazzamento in carriera in classifica generale, chiudendo al sesto posto la stagione. Non bene ai Mondiali, storico in Coppa del Mondo. Bravo Peter.

Se Jansrud perde per una manciata di punti la coppa di discesa libera, si rifà in superG. Il norvegese porta a casa la sua terza sfera di specialità in 3 anni (2 supergigante, 1 discesa libera), deludendo però nel computo della classifica generale. In ogni caso, in questa annata Jansrud ha collezionato anche un argento iridato, con il superG di Sankt Moritz 2017.

Il francese Alexis Pinturault chiude le danze con la sfera di combinata.

Per l’Italia maschile la stagione 2016/2017 rimane molto positiva. Nonostante la delusione dei Mondiali, gli azzurri hanno portato a casa 4 vittorie in Coppa del Mondo (2 Paris, 1 Fill, 1 Moelgg), 18 podi complessivi e la sfera di specialità di discesa libera. Un buon preludio a 365 giorni dalle Olimpiadi di Pyeongchang 2018.

Mikaela Shiffrin e la sua prima volta.mikaela shiffrin

L’americana, come da pronostico, domina e conquista la Coppa del Mondo generale 2017. La sua prima in carriera. Allo stesso tempo, Mikaela Shiffrin si prende anche la quarta sfera di specialità (slalom) negli ultimi 5 anni. Con questi successi, arriva a 5 coppe del mondo personali complessive.

In questo 2017 ha raccolto anche un oro (slalom) e un argento (gigante) agli ultimi Mondiali di Sankt Moritz. Una stagione da favola, per un’atleta che ha già in tasca 44 podi in carriera in Coppa del Mondo (31 vittorie, 5 secondi posti e 8 terzi posti) a soli 22 anni. Che stia studiando a scuola da Marcel Hirscher? Quel che è certo è che lo strapotere dimostrato nelle discipline lente, soprattutto nello slalom speciale, ricorda molto quello dell’austriaco. E ha ancora tanti anni di carriera davanti a sè.

La valanga rosa e le altre sfere di specialità.

La francese Tessa Worley e la Liechtensteinese Tina Weirather si aggiudicano rispettivamente la sfera di gigante e quella di superG; per entrambe si tratta della prima coppa del mondo di specialità. L’altra grande rivelazione della stagione, invece, è la slovena Ilka Stuhec. La discesista, possibile erede di Tina Maze, vince le classifiche di discesa libera e di combinata, con ben 7 brignone goggia bassinosuccessi stagionali in cascina.

Inutile dire che quella appena trascorsa sia stata una delle stagioni più belle di sempre per lo sci alpino femminile italiano. I numeri parlano chiaro. I podi complessivi stagionali sono 25, con 5 successi all’attivo (3 Brignone e 2 Goggia). Compresi i risultati maschili,  la truppa azzurra fa 43 podi in stagione in Coppa del Mondo, facendo segnare un nuovo record storico. Il precedente era 38 (annata 1996/1997).

E poi abbiamo trovato senz’altro un’altra campionessa. Sofia Goggia è esplosa letteralmente in questo 2016/2017, con 14 podi complessivi (2 vittorie), compresa la rassegna iridata, in una sola stagione. È la prima italiana che tocca questi numeri nella storia degli sport invernali. Inoltre la bergamasca, con il punteggio di 1197 punti in classifica generale, ha fatto segnare il nuovo record di punti in una sola stagione di Coppa del Mondo per un’atleta azzurra.

La fotografia della stagione della squadra femminile, oltre alla vittoria della Coppa del Nazioni, è stata sicuramente l’ultima gara: il gigante di Aspen. Una tripletta storica, con Brignone, Goggia e Bassino sul podio. L’unico precedente di un tris tutto azzurro risaliva a 21 anni fa, 2 marzo 1996 (Compagnoni, Panzanini, Kostner). La “Valanga Rosa” è appena cominciata.

 

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Classe 1992, originario di Albano Laziale, consegue la maturità scientifica nel 2011 e nello stesso periodo inizia a collaborare con varie testate di livello locale. Sempre dal 2011 studia "Lettere Moderne" all'Università La Sapienza di Roma e diventa speaker ufficiale e blogger della web radio www.radioliberatutti.it, nella quale conduce un programma sportivo, a cadenza settimanale, dal nome "Sport 43". Dal 2013 scrive periodicamente per giornali cartacei come "VelletriOggi", "Il Corriere Tuscolano" e "Il Caffè dei Castelli Romani", con articoli che variano dalla cronaca all'attualità, dallo sport alla politica, passando per cultura e spettacolo. Appassionato, a volte maniacale, di sport, cinema, musica e motociclette, è cresciuto con la voglia di scrivere di ciò che più lo attira. VICEDIRETTORE DI WILD ITALY


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