Coppi Occhini

Coppi e la Dama Bianca: storia di un caso che scandalizzò l’Italia

Il 15 settembre scorso, Fausto Coppi avrebbe compiuto 97 anni. Il ciclista di Castellania è stata un’autentica leggenda del ciclismo e dello sport italiano; vincitore di Giro d’Italia e Tour de France, tre volte campione mondiale, e una rivalità con Bartali che divise in due l’Italia. Poi una malattia prematura, la malaria, se lo portò via a soli 40 anni.

All’inizio degli anni cinquanta, Coppi scandalizzò l’opinione pubblica italiana per la relazione extraconiugale con Giulia Occhini, nota come la Dama Bianca, anch’essa già sposata, in un periodo in cui il divorzio non era ancora stato introdotto nel nostro paese – cosa che avverrà non prima del 1974.Fausto Coppi

Coppi: la Guerra e il matrimonio.

Nel 1945 termina la Seconda Guerra Mondiale: il conflitto vede l’Italia sconfitta e con molte città ridotte in  macerie. Le attività sportive, tra cui il ciclismo, durante la guerra sono state interrotte, e il paese lentamente cerca di tornare ad una vita normale. Fausto Coppi  è reduce dalla prigionia in Africa e, al ritorno in Italia, è voglioso di riprendere l’attività. A dargli una mano è Gino Palumbo, giornalista di professione, che lo aiuta a trovare una bicicletta: Coppi torna a correre con una nuova squadra, la Lazio Ciclismo.

Il piemontese in quell’anno conquista la Coppa Salvioli, la Coppa Candelotti, il Circuito degli Assi a Milano, il Circuito di Lugano e il Circuito di Ospedaletti. La “vittoria” più importante, però, arriva nella vita privata, poiché nel novembre del 1945 sposa Bruna Ciampolini (si separeranno nel 1954), e dal loro matrimonio nascerà la figlia Marina.

IL PRIMO INCONTRO CON LA OCCHINI.

Nel 1948 Fausto Coppi vince le Tre Valli Varesine. In quell’occasione fa la conoscenza di Giulia Occhini, moglie di un suo grande tifoso, che si avvicina al campione per un autografo, proprio per conto del marito. Coppi e la Occhini si iniziano a scrivere lettere, e la cosa durerà per anni. Sarà solamente nel 1953, però, che i due inizieranno una relazione.

LO SCANDALO E LO SDEGNO.

All’alba degli anni cinquanta, Coppi e la Occhini iniziano a vedersi, anche in pubblico. Lei è presente durante la premiazione del Campionato del Mondo a Lugano del 1953, vinto proprio dal campione di Castellania. La storia diventa di dominio pubblico l’anno seguente, quando Fausto Coppi e Giulia Occhini vanno a vivere insieme dopo la fine del Giro d’Italia. Fu proprio in quell’occasione che le viene coniato il soprannome di Dama Bianca, termine inventato da un giornalista francese per via del colore del vestito che la Occhini indossava.

Alla scoperta della relazione, i due vengono pubblicamente osteggiati, e anche il Papa di allora, Pio XII, condanna la coppia. Coppi inizia ad essere fischiato dai suoi tifosi che non hanno accettato il tradimento. La Occhini viene denunciata dal marito per adulterio e condannata ad un periodo in carcere, seguito successivamente dagli arresti domiciliari, mentre. A Fausto Coppi viene anche ritirato il passaporto.

La coppia finisce sotto processo nel marzo del 1955, nel quale, entrambi, vengono condannati: Coppi a due mesi di carcere, la Occhini a tre. La pena, in seguito, verrà sospesa. I due capiscono che per loro la vita in Italia sarà difficile. Giulia Occhini viene ormai considerata una donna crudele, arrogante e “rovina famiglie” dall’opinione pubblica, e la fama di Coppi non basta più. La coppia decide così di trasferirsi all’estero; convolano a nozze in Messico (matrimonio non riconosciuto in Italia) e, nel maggio del 1955, a Buenos Aires nasce il figlio Angelo Fausto.

Piccola curiosità. Nel Marzo del 2013 esce una biografia di Fausto Coppi scritta dal giornalista belga Frederick Backelandt. Secondo questa biografia, Coppi fece allontanare il suo compagno di squadra Loretto Petrucci dopo il Giro d’Italia del 1953. La causa? Aveva intrapreso una relazione con la sua futura moglie Giulia Occhini.

Fausto Coppi e Giula OcchiniGLI ULTIMI ANNI DI CARRIERA E LA MORTE.

Nonostante tutto, Fausto Coppi continuò a correre. Nel 1957 vinse il Trofeo Baracchi, in coppia con Ercole Baldini, mentre nel 1958 conquistò la Sei giorni di Buenos Aires. Nello stesso anno partecipa per l’ultima volta anche al Giro d’Italia, terminato distante dai primi in classifica. Nel 1959, invece, corre per la prima volta la Vuelta di Spagna, dove però verrà costretto al ritiro.

Sempre in quella stagione, Coppi viene chiamato dal suo ex rivale Gino Bartali, direttore sportivo della San Pellegrino sport, per correre da capitano nella sua squadra. Il campione di Castellania accetta, annuncia che il 1960 sarà il suo ultimo anno da corridore.

Poi la tragedia. A fine 1959, Coppi partecipa con alcuni compagni di squadra a una gara in programma in Burkina Faso. Al ritorno in Italia, lui e il compagno di squadra francese Géminiani sono alle prese con febbre alta. Per entrambi la diagnosi è tremenda: si tratta di malaria. Il francese riesce a salvarsi, grazie a una cura tempestiva col chino. Fausto Coppi, invece, muore il 2 gennaio del 1960, commuovendo l’Italia intera, che seguirà in massa il suo funerale come ai tempi delle sue vittorie.

IL TRAGICO DESTINO DELLA OCCHINI.

La vedova Giulia Occhini, dopo la morte di Coppi, proseguirà la sua vita lontana dai riflettori. Fino al giorno della tragedia: è il 3 agosto del 1991 quando, in seguito a un incidente stradale davanti a Villa Coppi, la Dama Bianca finisce in coma. In questo stato rimane per quasi un anno e mezzo. Giulia Occhini si spegne all’età di 70 anni, il 6 gennaio 1993.

SE QUESTO ARTICOLO TI E’ PIACIUTO, SOSTIENI WILD ITALY CON UNA DONAZIONE!


About

Romano, diplomato al liceo linguistico Hegel, frequenta il corso di Scienze della Comunicazione all'Università Roma tre. Appassionato di sport, ha collaborato con Centro Mare Radio e attualmente scrive per Torremare e L'ortica, due riviste online. COLLABORATORE SEZIONE SPORT


'Coppi e la Dama Bianca: storia di un caso che scandalizzò l’Italia' have 1 comment

  1. 2 Luglio 2018 @ 9:02 am Luciano

    Ho utilizzato il suo bell’articolo qui https://www.facebook.com/LeDameDiCoppi/ , è una pagina omaggio a Coppi – se è coperto da copy, mi informi che lo cancello – grazie


Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Shares