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Core dei Cosmetic, un mashup di pop e noise italiano

Uscito da quasi un mese, Core dei Cosmetic si apprezza. Dopo diversi ascolti però. Il primo ascolto è quello. Nulla di originale o reinventato rispetto ai loro precedenti album. Ma, riascoltandolo più volte, soprattutto alcuni brani, l’idea e la sensazione iniziale mutano.

L’ascolto che fa pensare a un periodo preciso…

Collocandosi nel panorama della musica indipendente, i Cosmetic hanno fatto un album che, almeno sui trentenni, farà l’effetto nostalgia di un periodo esatto trascorso all’università. Ovvero quello in cui si andavano ad ascoltare gruppi in locali mezzi bui, che i tuoi genitori non conoscevano, ma che nella bassa cultura erano i più noti. È una sensazione. E in quanto tale è vera. Probabilmente estremamente personale. Per questo si apprezza Core. Perché porta alla mente ricordi di un pezzo di vita, tra l’essere un cazzone e l’essere adulto.

Core, Pop e Noise all’italiana

I Cosmetic si affiancano al pop e non si allontano dal noise italiano. Core apre con Fine di un’epoca, primo singolo uscito. E quella sensazione di cui si parlava sopra è piena e arriva di colpo.

Nel complesso, Tamara, che fa pensare tanto ai Nirvana, si installa dentro. Non ti si scolla di dosso. Ad ogni modo, in tutti i brani sono compatti chitarra, basso e batteria. Tengono sempre su il ritmo che accelerano le melodie e frenano nei giusti momenti affinché si possa comprendere il testo.
Non mancano le atmosfere malinconiche con Quel poco di buono (che avevi fatto) e La linea si scrive da sola. E arrivano anche notevoli incursioni punk con Schiaffino! che ricordacover core cosmetic (con lacrimuccia) i CCCP. In nero è forse il brano più psych-shoegaze di tutto l’album. Con Paura del principio si chiude con la stessa aria del primo brano.

Le origini dei Cosmetic

Core esce in formato CD e LP per To Lose La Track e Dischi Sotterranei e viene distribuito da Audioglobe. Album che arriva dopo qualche anno dall’uscita del quarto LP Nomoretato.

Che poi se ci pensiamo, i Cosmetic sono in attivo da circa 15 anni. Un lasso di tempo in cui sono accaduti fatti, avventure, tour e numerosi concerti (circa 300) di Bart, Mone ed Emily.
Negli ultimi due anni, il trio ha messo anima e cuore nel nuovo progetto. Emily non segue i Cosmetic dal disco precedente per impegni famigliari, come si legge sul loro sito. Nel disco ha preso parte Ivan Tonelli su diversi pezzi. Dal vivo si unisce alla band anche Erica dei BeForest al basso, come era già accaduto nel 2013, Ale Straccia alla chitarra e Marcovaldo.
Il tour, iniziato l’11 febbraio a Rimini, prosegue con live a Bologna, Roma, passando per la Sicilia per chiudere – per il momento – ad Aversa (www.cosmeticmusic.com).

 

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About

Mi chiamo Maria Giorgia, ma per molti sono MG. Sono laureata in filosofia e sono giornalista pubblicista. Lavoro sul web e adoro i gatti, la luna e il giallo ocra. COLLABORATRICE SEZIONE CULTURA


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