Così comincia il duello VERO!

Un’ennesima retromarcia per tentare l’ultimo assalto alla pace è andato perso nel nulla. E, senza molti dubbi, Gianfranco Fini un pò lo sperava. Ma cosa è successo in quest’ultima giornata e mezza?
Beh la faccenda è piuttosto semplice. Berlusconi ha mandato a fanc… Fini perchè si era rotto di sentirsi dire, dall’interno del suo partito, che la questione morale è fondamentale per la credibilità di un politico. Ed è proprio per questo che il Premier ha espulso il Presidente della Camera dal PDL; perchè le sue affermazioni risultano “incompatibili con i principi ispiratori del partito”. Capito? Negli ultimi tempi è stato più fastidioso, a Cesare, Fini che gli ultimi 15 anni della sinistra o detta tale. Non sia mai che qualcuno si metta di mezzo al cammino del Cainano, a maggior ragione se è nella sua stessa maggioranza e, come se non bastasse, pure co-fondatore del partito azienda.
Ve lo immaginate voi un programma del PDL che recita frasi come: “No alla corruzione!”, “in cella i truffatori”, “Viva la questione morale!!” o addirittura “fuori dai partiti chi è indagato, condannato o prescritto!!!”. Cose fuori dal comune capite?! Praticamente mezzo parlamento resterebbe con le poltrone scoperte. Eppure, se le leggiamo senza ironia, potrebbero sembrare – o lo sono veramente – delle semplici frasi di buon senso. Prive di ogni ideologia politica; libera da ogni qualsivoglia forma di giustizialismo. Non c’è nessun “a morte i negri, froci ed immigrati” o “legalizziamo la droga e aboliamo la proprietà privata”. Le parole sopra scritte, sono ciò che il Presidente della Camera ha sostenuto negli ultimi tempi. Quindi cosa vuol dire che sono “incompatibili” col partito? Si tratta di pensieri che dovrebbero stare in tutti gli statuti di partito, se non all’interno della nostra Costituzione.
Ok, ci si può chiedere perchè non c’è traccia di ciò dentro la Carta…. semplice: a quel tempo nessuno pensava che mafiosi, corruttori, truffatori, bancarottieri, piromani, favoreggiatori, sfruttatori di lavoro minorile, frodatori, sovversivi, istigatori a delinquere e chi più ne ha più ne metta potessero sedere sulle poltrone di velluto. 

Siamo ora ad un momento di massima tensione per la politica italiana. La maggioranza è spaccata in due. Da una parte Lega e Berlusconi, e dall’altra Fini ed i suoi della nuova Futuro e Libertà. Non c’è più la maggioranza assoluta. In 33 alla Camera e 10 al Senato hanno seguito il Presidente della Camera. In caso di legge spudorate è probabile che la corrente finiana dica NO e quindi faccia traballare continuamente il governo. Durerà o non durerà? Chi può dirlo. Berlusconi di andarsene sembra proprio non volerne sapere, anche perchè ha un paio di leggine da far approvare che gli premono troppo –  vedi la casuale rimessa in piedi immediata del processo breve. Ma è anche vero che così si fà fatica ad andare avanti. Il Premier tenta già di accaparrarsi i favori dei Centristi. Attenderemo i risultati. La caduta del governo, a mio avviso, è improbabile. Sono molto più portato a pensare ad un possibile governo d’intesa con un mega inciucio che il Pd è tanto bravo a fare, per portare la legislatura a termine e non arrivare subito alle urne che, ad occhio, non farebbero cambiare nulla, anzi. 

Non ci resta che aspettare e scoprire il nostro futuro e quello del paese….. ma in particolare quello del Premier.
Ora inizia il vero duello!! 

GIAMPAOLO ROSSI
giampross@katamail.com


About

Residente a Belluno, studia all’Università Alma Mater Studiorum di Bologna alla facoltà di Lettere, con indirizzo storico, per poi specializzarsi in giornalismo. giampross@katamail.com


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