Costruire o ricostruire in tranquillità: ecco come

Sono molte le cause in tribunale che hanno per oggetto contratti inerenti ristrutturazioni di case. Di solito, i rapporti tra le parti iniziano con i migliori auspici; da un lato, il senso di piacere di costruire o ristrutturare qualcosa con grandi aspettative per sé e per la propria famiglia; dall’altro, l’imprenditore che spesso promette tutto e di più pur di accaparrarsi il lavoro. E capita di frequente che vengano messe firme senza leggere con attenzione il contratto; oltre i casi in cui di contratto neanche l’ombra.

Cosa può succedere e capita nella pratica: lavori mal eseguiti, materiali scadenti, impiego di manodopera extracomunitaria o italiana in “nero”, scarso rispetto delle norme di sicurezza, mancato rispetto di tempi concordati e, nei casi più gravi, abbandono del cantiere e scomparsa della ditta, già in tutto o in buona parte pagata. Altro caso frequente, è quello della consegna di lavori che a distanza di qualche mese iniziano a “cadere a pezzi”, per scarsa fattura e/o utilizzo di materiali scadenti.

Ecco perché, per non trasformare il piacere e l’entusiasmo di una ristrutturazione o costruzione in preoccupazioni e causa legale dai notevoli costi e tempi biblici è opportuno e necessario porre attenzione a piccoli accorgimenti. Innanzitutto, il criterio del miglior prezzo di solito nasconde insidie che nel tempo verranno fuori e si pagheranno. Probabilmente, la ditta che propone i prezzi più bassi è quella che utilizza lavoratori non in regola, o usa materiali scadenti o magari è semplicemente un gruppo di persone che lavorano senza essere iscritte alla camera di commercio e senza partita IVA e che quindi neppure rilascia fattura. Forse risparmierete nell’immediato ma quando i lavori non risponderanno alle vostre aspettative o cadranno a pezzi, troverete ancora queste persone? E si ricorderanno di voi e dei soldi che gli avete dato (senza fattura)?

Allora, semplici consigli:

1) l’impresa incaricata deve avere una storia, essere affidabile, trasparente. Il sito internet della impresa può già fornirci molte indicazioni ed è il segnale di una impresa che investe nella propria immagine perché vuole crescere e soddisfare la clientela; al contempo offre più contatti (telefono, fax, mail, ecc.) per essere facilmente reperibile.

2) Una impresa seria chiede sempre di formalizzare un contratto chiaro e dettagliato, per evitare ogni sorta di incertezza o malinteso. I pagamenti andranno concordati a stadi di avanzamento con un saldo alla verifica e consegna dei lavori.

Quando infine ci “legheremo” ad una impresa per realizzare i nostri desideri, stiamo comprando anche la sua storia e la sua esperienza e questo spesso non può rientrare nel criterio del minor prezzo, perché la serietà, la professionalità, l’eccellenza e la classe di chi si mette nei panni del cliente hanno un costo.


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Avvocato, classe 1970, si occupa di affari penali, diritto societario, relazioni internazionali, contrattualistica e investimenti, outsider. BLOGGER DI WILD ITALY


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