8
February , 2012
Wednesday
In occasione delle primarie del centrosinistra nel comune di Torino, previste per il 27 febbraio, ...
La notte fra il 5 e il 6 novembre del 2007, morivano sette operai nell'incendio ...
"In questo caso specifico avrei preferito il "verismo" al ritocco fotografico. non si può campare ...
La sesta edizione di “M’illumino di meno”, manifestazione organizzata da Caterpillar, cambia volto. Dopo aver ...
Lo scorso martedì è nato il "Comitato per le verifiche delle incompatibilità", organo approvato con ...
Lei è? «Il mio nome è Laura Capotorto». Quale ruolo ricopre nel sistema giudiziario? «Attualmente, sono Sostituto Procuratore ...
Continua la campagna acquisti per far in modo che questo sgangherato governo possa sopravvivere alla ...
C'è chi parla di golpe "nascosto" e chi di democratizzazione dell'Egitto dopo 30 anni di ...
Troppo facile oggi dire che «la manovra non ci soddisfa, è una tornata di nuove ...
Niente. Nemmeno un euro. La campagna Vaticano pagaci tu la manovra finanziaria, lanciata su Facebook, che ha ...

Craxi, nonostante Minzolini

Scritto da Francesco Angeli il 15 - January - 2010 Letto 764 volte

Fedina Penale di Benedetto (detto Bettino) Craxi:

Condanna con sentenza passata in giudicato per corruzione. 5 anni e 6 mesi (processo Eni-Sai).

Condanna con sentenza passata in giudicato per finanziamento illecito. 4 anni e 6 mesi (tangenti metropolitana di Milano).

Condanna in primo grado per il caso All Iberian. 4 anni e multa di 20 miliardi di lire. Pena poi prescritta.

Condanna in primo grado per corruzione. 5 anni e 5 mesi (caso Enel). Estinto per la morte di Craxi.

Condanna in appello per bancarotta fraudolenta. 5 anni e 9 mesi (conto Protezione). Estinto per la morte di Craxi.

Condanna in appello per finanziamento illecito. 3 anni (caso Enimont). Estinto per la morte di Craxi.

Più altri tre rinvii a giudizio. Estinti anch’essi per la morte di Craxi.

Che facciamo? Prendiamo la calcolatrice. No, molto meglio. Esaltiamolo con un bel editoriale di quel tg-cacca-1 di Minzolini. Anche se, per una volta, devo dire di essere fiero degli italiani. Dopo 15 anni di bombardamento mediatico, volti alla rivalutazione della figura di Craxi, gli italiani non sembrano cambiar parere. Craxi continua ad essere malvisto dall’opinione pubblica. Stavolta ci hanno provato addirittura con il tg più seguito d’Italia. Quello da cui si informa la maggior parte, se non la quasi totalità degli italiani. Il due volte presidente del Consiglio, leader del Partito Socialista (chissà perché oggi non ne è rimasto niente…chissà), poi corrotto e poi latitante per non finire in galera, è stato addirittura paragonato a Papa Giovanni Paolo II dal direttore del tg1. Un grande statista. Nessuno però ci crede. Bravi italiani, per una volta riuscite a capire. Bravi.

Dovreste capire che, però, questa rivalutazione (a cui segue anche l’intitolazione di alcune vie cittadine) è legata, in qualche modo, al futuro del Presidente del Consiglio. Il tollerare un Craxi-con-fedina-penale-sporca potrebbe far digerire meglio un’eventuale condanna di Silvio Berlusconi. O una delle sue prescrizioni o le lotte per non essere “perseguitato”. Infatti è quello che vogliono far credere a noi. Che Craxi era un perseguitato. Cambiate tattica però, non funziona. Meglio le leggi impunità stile lodo Alfano. Molto più digeribili.

Bettino Craxi, una sorta di padre fondatore del Popolo delle libertà. Uno spirito che aleggia sul partito e sulla vita dell’amico Berlusconi, testimone al secondo matrimonio di Bettino. Il Cavaliere di Arcore beneficiò poi del “decreto Berlusconi” o “salva Fininvest” che, approvato solo con voto di fiducia, legalizzò le trasmissioni Mediaset dopo che i pretori di Roma, Torino e Pescara avevano deciso di oscurare i canali Fininvest. Non a caso Craxi intascò nel 1991-1992 una maxi-tangente da 21 miliardi da Berlusconi dopo l’approvazione della legge Mammì.

Ovvio che ci sia dunque quest’esaltazione mediatica di Bettino Craxi. Uomo che fece favori e che, dunque, ha riconoscenza. Peccato che poi ebbe “qualche” guaio con la giustizia…

FRANCESCO ANGELI

Articoli correlati

Lascia un commento




Spam Protection by WP-SpamFree Plugin

Recent Comments

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio: qualora il loro uso violasse diritti d\'autore, lo si comunichi all\'autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. Responsabile Matteo Marini.

Recent Comments

Caso Ruby: l’unico scandalo è la concussione

On Feb-9-2011
Reported by Luciano Izzo

Cosa deve preoccuparci della vicenda Cosentino

On Jan-13-2012
Reported by Francesco Angeli

Primarie Pd Torino: intervista a Silvio Viale

On Feb-22-2011
Reported by Matteo

Controllo mentale

On Apr-30-2010
Reported by Voglioresistere