5
February , 2012
Sunday
Questo è un paese? Un paese che sta per presentarsi ad una tornata elettorale, fatto che ...
L’autore di quest’articolo ha preferito rimanere anonimo. Rispettiamo la sua scelta. L’articolo verrà postato dal ...
Due visioni della vita. Due visuali della situazione. Pensateci un attimo. Pensate quanto è semplice segnalare e ...
(ANSIA) - ROMA, 19 MAR - 'Abbiamo chiesto che la base di coordinamento sia spostata ...
A causa della palese faziosità delle leggi, il partito più grande d’Italia rischia di essere ...
“A ciascuno il suo” è un romanzo giallo scritto nel 1962 dal siciliano Leonardo Sciascia ...
Come penso saprete tutti, il 17 settembre – dopo la pausa estiva – è ripreso ...
GMF 2010 promuove  “L’Aquila ante litteram” ROBERTA SPINELLI CONQUISTA IL TEATRO QUIRINO VITTORIO GASSMAN. GRANDE ...
Le primarie regionali del PD in Calabria hanno dato un vincitore: Agazio Loiero con un ...
Un 2-1 a favore di bavaresi del Bayer Monaco che lascia alla squadra di Prandelli ...

Craxi, nonostante Napolitano. -cap.2-

Scritto da Francesco Angeli il 21 - January - 2010 Letto 730 volte

Napolitano scrive una patetica lettera ad Anna Craxi per celebrare il decennale della morte di Bottino (così soprannominato) Craxi.

Senza riesumare la sporca fedina penale dell’ex leader del Partito Socialista Italiano, Napolitano ha dimenticato un po’ di cose. E’ un obbligo elencarle.

Debito Pubblico. Nei quattro anni con Craxi Presidente del Consiglio (1983-1987) il rapporto fra debito pubblico e PIL passa dal 70% al 92%. Causa? Le tangenti per le grandi opere pubbliche. A Milano la realizzazione di un chilometro di metropolitana costava 192 miliardi contro i 45 di Amburgo. Grazie a Bottino adesso abbiamo questo macigno da sanare sulle spalle. E ce lo porteremo dietro ancora nelle generazioni future.

Rai. Raggiunge l’estremizzazione della lottizzazione partitica. Altra usanza che abbiamo ereditato.

Mediaset. Il monopolio televisivo nelle mani di Silvio Berlusconi è un altro prodotto di Craxi. Nell’84 e 85 furono approvati, (il primo dichiarato incostituzionale e il secondo, di conseguenza, con voto di fiducia) due decreti che ribaltavano le decisioni dei pretori di Torino, Roma e Pescara che avevano deciso di oscurare le trasmissioni Fininvest. Craxi legalizzò le reti Mediaset. Dopo questo su un conto estero di Bettino si trovarono 21 miliardi da parte della Fininvest (Berlusconi).

Attacchi alla magistratura. Altro capitolo di cui Bettino Craxi è portavoce e iniziatore. I giudici vennero accusati di rovinare l’economia nel momento in cui, negli anni ‘80, veniva arrestato Roberto Calvi responsabile del crack dell’Ambrosiano (all’epoca il più grave crack in Europa). Si scoprì poi che Calvi aveva depositato su un conto protezione di Bettino, tramite dei buoni ufficio di Licio Gelli (capo della P2), circa dieci miliardi.

Candidature di Gerry Scotti (poi eletto) e Massimo Boldi nel PSI per il Parlamento.

- Viene permesso ad Arafat di entrare in parlamento con pistola nel cinturone. Così…senza disarmare il capo di un’organizzazione allora ancora considerata come terrorista. A chi grida allo scandalo viene risposto che Yasser era come Mazzini e Garibaldi.

Falkland. Craxi si schiera, durante l’invasione delle isole, con la dittatura argentina (quelli dei desaparecidos) – unico paese in Europa –, piuttosto che con l’Inghilterra democratica.

Caso Achille Lauro. Nel 1985 i servizi segreti italiani spediscono Abu Abbas a Belgrado. Da qui viene inviato a Baghdad, al regime di Saddam Hussein, dove non ebbe alcun problema, rimanendo addirittura a capo del Fronte di Liberazione Palestinese. Abu Abbas aveva ucciso, sulla nave italiana Achille Lauro, un paralitico ebreo nel 1985.

- Craxi è l’unico personaggio politico importante che espresse la volontà di trattare con le Brigate Rosse che chiedevano la liberazione di alcuni terroristi dopo il sequestro di Aldo Moro.

Denuncia ai giornali. Craxi inaugurò quest’altro brutto capitolo. Denunciò Cavallari, direttore del Corriere della Sera, che lo “accusava” di essere un ladro. Cavallari venne condannato e fu costretto a pagare 500 milioni a Craxi. Poi si scoprì che Bettino era veramente un ladro. Ma Cavallari ormai era morto.

Napolitano però ama ricordarlo così. Craxi, su di lui “durezza senza eguali”…

FRANCESCO ANGELI

Articoli correlati

    photo4e9ba798e5b0e (150 x 80)
    CES 2012:la situazione italiana

    Si stà svolgendo in questi giorni il CES 2012 (il più grande evento mondiale dedicato all'elettronica di consumo). Fino al 13 gennaio a Las Vegas...


    11832_1266443502895_1284024415_793922_6617957_n
    Il coraggio della vergogna

    Forse è inutile lottare. Forse è inutile sporcarsi le mani, scendere in campo per cambiare questo paese. In fondo, a chi importa? Al popolo...


    Brancher (5)
    Brancher si dimette

    Era ora: il Ministro usa e getta, dopo 17 giorni, ha rimesso nelle mani del Presidente della Repubblica le sue deleghe (domanda: quali?) e si è...


    augusto_minzolini_ansa
    Pro.Per.Si. – Propaganda per Silvio.

    Siamo arrivati ad un punto di massima vergogna. Personalmente, ho sempre cercato di non parlare di dittatura, perchè non volevo paragonare ciò che...


    1208528580662tappotg1_hq-319x274-300x257
    La mala informazione

    Dopo la prescrizione del processo Mills, l’informazione di regime si è data da fare per far credere alla gente che, in realtà, sia arrivata...


    craxi-in-tribunale-300x206
    La lettera della riabilitazione

    Ora possiamo finalmente dire di poter stare tranquilli, di essere fieri di vivere in un paese di merda, dove se rubi una mela al mercato sei un...


    correva-craxi
    Da Bettino a Silvio: il manuale dell’illegittima difesa

    Era il 29 aprile del 1993 quando la Camera si trovò a dover decidere se dare l’autorizzazione a procedere nei confronti di Bettino Craxi (poi...


    Craxi, nonostante Napolitano. -cap.2-
    Buon 2012!

    Immaginavo che il 2011 ci avrebbe riservato sorprese, ma è davvero riuscito a stupirmi. Nel bene e nel male. L’economia è ferma, il mercato...


    20100313_berlusconi-minzolini-
    La dipartita del Minzo e l’eredità berlusconiana

    Tra i tanti spunti che la vicenda umana di Augusto Minzolini ha offerto, ce n’è solo uno che mi ha colpito veramente. Non si tratta della...


    Corrado-Passera-ministro-dello-Sviluppo-150x150
    Il Beauty Contest, Passera e le frequenze da 4 miliardi di euro

    Pare che il loro valore si aggiri intorno ai 4 miliardi di euro. C'è chi dice, invece che valgano 16 miliardi. Fatto sta che sono, in ogni caso,...


Lascia un commento




Spam Protection by WP-SpamFree Plugin

Recent Comments

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio: qualora il loro uso violasse diritti d\'autore, lo si comunichi all\'autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. Responsabile Matteo Marini.

Recent Comments

Appetite for Destruction

On Jul-2-2009
Reported by Tommaso Buzzelli

Lo squallore di Avetrana

On Oct-18-2010
Reported by Giampaolo Rossi

La democrazia dell’applausometro

On Feb-9-2010
Reported by Voglioresistere

Pdl: pericolo democrazia

On Apr-23-2010
Reported by Voglioresistere

Il discorso di Fini e quel piccolo neo

On Sep-6-2010
Reported by Vincenzo Pacile