Cronologia delle intercettazioni del caso escort-Tarantini

Il rapporto della Guardia di Finanza di Bari descrive il sistema dei festini nelle case del Premier e dipinge chiaramente l'immagine di un Presidente del Consiglio vittima delle proprie debolezze, di cui l’imprenditore barese Gianpaolo Tarantini cerca di approfittarsi, procurandogli ragazze a pagamento per ottenere vantaggi in termini di contatti e affari.

Ecco un sunto cronologico delle principali intercettazioni avvenute fra il 2008 e il 2009, prima che Patrizia D’Addario venisse allo scoperto con la sua storia.

2 Settembre 2008 – Gianpaolo Tarantini parla con Sabina Beganovic, l’ape regina, che intende organizzare una cena per Berlusconi.
T.: “Eh sì organizza che porto queste ragazze…ma falla più stretta Sabi, anche perché così lui capisce che sono una persona perbene, gli presento queste due…quando tu le conoscerai queste due, tu dirai «Gianpaolo non è possibile» sai proprio…proprio semplici, brave, educate tranquille, che hanno voglia di lavorare..bravissime”.
Began: “Ci stanno al gioco?”
T.: “Sìììì!”

4 Settembre 2008 - Sabina Began e Tarantini

S.: “Gianpi, amore, pago tutto io,portami ragazze, ti prego (…) tre, quattro o cinque…Sto organizzando domani sera…praticamente organizzo un incontro tra lui e George Clooney…e io gli ho detto ‘c’è anche una sorpresa per te’”.

Tarantini si mette al telefono. Chiama Sonia Carpentone e Vanessa di Meglio per organizzare la serata. Scambio di sms.
T.: “Vivrai in un film…regalo pazzesco…B”.
Vanessa: “Mi tenti”.

Ancora Tarantini e Began
S.:”Come è fatta?”
T: Non molto alta, magra, due tettone… fighissima…capelli lunghi biondi…occhi chiari”.

(Si risentono 20 minuti dopo)

S. : “Senti ascolta…devi trovarne assolutamente un’altra…”
T.:“L’ho già trovata! Stai tranquilla”.
S.:”Senti però, tu mi devi capire, se non vanno bene, non faccio, non posso fare…perchè siccome è
una cosa molto intima”.
T.: “Ma vedrai che andrà sicuramente bene”.
[…]
S.:“Amore è confermato, ci vuole una terza!”.
T.:“Una qualunque però eh”.
S.:“No qualunque, carina”.

5 Settembre 2008 – Began e Tarantini
S.:“Amore ascolta confermami tutto, anche la quarta, la quinta, ti prego…”.
T.:“Va bene, va bene…ma sai quanto mi è costato il biglietto? 1.800 euro”.
S.: “Ma ti do io i soldi…amore ti prego, pago io i biglietti, faccio tutto io…cioè, portami ragazze, ti prego”.

Notte fra il 5 e il 6 Settembre 2008 – Scambio di messaggi tra Tarantini e Vanessa Di Meglio, prostituta fermatasi da Berlusconi a Palazzo Grazioli con altre due donne, Sonia Carpentone e Roberta Nigro, ricevendone un corrispettivo in denaro
Vanessa Di Meglio: “Chi paga, chiediamo a lui o te?”
T.: “Ti ha fatto un regalo?”
Di Meglio: “Si, ma loro hanno chiesto. Io non ho detto niente. Stamattina, andando via, ha detto «ah, metti questo, metti questo in borsa» e io ho detto «no, guarda, non ti preoccupare, non ti sentire obbligatoa..» «No, mi fa piacere!». Però io non ho chiesto assolutamente, assolutamente”.

6 Settembre 2008 – il giorno dopo la cena, Vanessa Di Meglio parla con Tarantini.
V.:“Si tutto a posto, le ragazze sono andate via alle sei, più o meno, qualcosa così. Hanno fatto un bordello…”.

6 Settembre 2008 – Gianpaolo Tarantini chiama Sabina Began per commentare la serata.
T.: “….ma dove sei tu, a casa tua o lì?”
Began: “….io sono tornata a casa mia, si alle dieci. No, perché, sai, lui voleva che io rimanevo lì a dormire…però, io non ho fatto un cazzo perché lui non mi mischia con loro”

9 Settembre 2008 – Tarantini parla con Elvira Savino, parlamentare pugliese del PDL e “ponte” fra l’imprenditore e Berlusconi
T.: “Amò io mi voglio candidare al Parlamento europeo”
Savino : “Eh!, questo lo devi chiedere a lui”.
T.: “Eh no! Ma tu mi devi sponsorizzare però”.
S.: “Ma come no, ma ci mancherebbe, amore…”.
T.: “Ma praticamente, mi devi sponsorizzare tu e Raffaele (Fitto?, ndr)”.
S.: “Eh ..eh con Raffaele possiamo parlare. Raffaele viene al matrimonio ho tutto il tempo, quindi”.
T.: “Eh, però tu devi parlare…Cioè siccome lui ascolta te in pieno…”.
S.: “Sì finora, finora mi ha ascoltato ahahah”.
T.: “Senti, hai capito del fatto che devi parlare di me?”.
S.: “Sì, ma figurati. Oddio hai più occasioni tu di vederlo di me sinceramente perché io ci parlo… diciamo al telefono, mi chiama, ma vederlo raramente”.
T.: “Senti Elvira, ma per il Parlamento europeo, quanti anni ci vogliono? Non c’è il limite come i senatori no?”.
S.: “No, no, venticinque”.
T.:”…noo se vai tu e va Raffaele e poi tuuuu”
S.: “Ah certo sì sì”,
T.:”Tu, tu sai come prenderlo ah ah”.

23 Settembre 2008 – Tarantini chiama Berlusconi.
T.: “Le mando un angioletto così le faccio passare il colpo della strega… siamo in sei, me compreso, io e cinque ragazze”.
B.: “Noi siamo messi così, come uomini tu, io, poi Carlo Rossella, presidente di Medusa, e Fabrizio Del Noce direttore di Rai1 e responsabile di tutta la fiction Rai… Sono persone che possono far lavorare chi vogliono… Ecco quindi le ragazze hanno l’idea di essere di fronte a uomini che possono decidere del loro destino… Ecco l’unico ragazzo sei tu, gli altri sono dei vecchietti, però hanno molto potere”

24 Settembre 2008 – Terry De Nicolò (prostituta pagata da Tarantini) parla con l’imprenditore barese della notte passata a Palazzo Grazioli
TDN.: “Senti io sono ancora qua perché, vabbè, non ho dormito un cazzo…”, “…… abbiamo dormito
insieme, poi ti spiego”, “…perché le due tipe erano molto gelose. Sono rimaste altre due…..”

5 Ottobre 2008 – telefonata fra Tarantini e Berlusconi.
Berlusconi: “Se tu hai una ragazza da portare, due ragazze, tre ragazze da portare…”
Tarantini: “Sì…sì, sì, sì….”
Berlusconi: “per favore non pigliamole alte come fa questo qui dì Milano, perché….”, “noi non siamo alti”, “devono essere tutte come la Graz…come la Graziana! (Capone – ndr)”
Tarantini: “va bene, io ne porto un paio, due o tre ne porto!”

5 Ottobre 2008 – Gianpi Tarantini parla al telefono con Pierluigi Faraone (l’uomo che secondo la procura voleva diventare il referente per le feste a casa del premier a Milano)
T: “Scusa ma la Nina Senicar e non puoi parlare con lei che ma la porto lì”
F: “eh sì ma è un pò dura su queste cose lei non è che è molto predisposta…”
T: “no ma di immagine, non di…non è che deve fare la troia…cioè giusto conoscerlo, hai capito, cioè non è che, oh, non è che per forza uno deve andare”
F: “glielo dico però non è una…non sembra una…”
T: “va bene non fa niente, pure io ho portato la Manuela, la Carolina Marconi”

Poco dopo la conversazione continua sugli stessi temi.
F: “non sono da battaglia”
T: “genere mie, diciamo”
F: “da combatt…non sono da combattimento comunque”
T: “sono genere mio”   F: “sì…quelle che tu…sì sono da te…”

17 Ottobre 2008 – Tarantini parla con Enrico Intini, imprenditore pugliese molto vicino a Massimo D’Alema, del suo probabile viaggio con Berlusconi nella delegazione a rappresentare l’Italia in Cina
T.: “Ma tu hai qualcuno che conosci a Pechino?”.
Intini: “Ma per che cosa?”.
T.: “Io vado la settimana prossima con lui (Berlusconi, ndr), perché lui ha il G7, 14, non so che cazzo ha e mi vuole portare. Volevo qualcuno introdotto per organizzare un cena, una serata, perché lui mi ha detto che si rompe i coglioni a fare le cose ufficiali”.
Intini: “Bisogna vedere qualcuno nel mondo della moda”

6 Novembre del 2008 – Tarantini chiama Lucia Rossini, ragazza barese assidua frequentatrice dei
festini berlusconiani, per proporle un incontro.
T.: “Con un mio amico che viene dall’Inghilterra e che ha due problemi. Ce l’ha grosso e gli piace solo da dietro”.
R.: “Ah ecco, però il cristiano deve pagare”.

Novembre 2008 – Silvio Berlusconi mette in contatto Bertolaso e Tarantini, interessato a fare affari con gli appalti dell Protezione Civile.
B.: “Senti sono in macchina con il sottosegretario Bertolaso… ecco te lo passerei così vi mettete
d’accordo direttamente”.
T.: “Dottore buonasera, lieto di conoscerla”
Bertolaso: “Piacere tutto mio… Se lei viene a trovarmi verso le 15 ci possiamo vedere senz’altro”.

14 Novembre 2008 – Berlusconi chiama Tarantini:
B.: “Quand’è allora che lo vedi?”.
T.: “Oggi alle 3”.
B.: “Sii prudente sempre…ecco lui ha in mano i tuoi depliant…”.

16 Novembre 2008 – Berlusconi si informa di nuovo.
B.: “Com’è andata con Bertolaso?”.
T.: “Direi molto bene…”.

20 Novembre 2008 – Tarantini, Berlusconi e Manuela Arcuri
T.: “Presidente le passo una persona che la vuole salutare al volo, un secondo”.
A.: “…sono Manuela”.
B.: “Ciao, tutto bene?”
A.: “Tutto bene, tutto bene, mai hai cambiato numero, non mi dici niente?”
B.: “Spero di vederti presto”
A.: “No, presto organizziamo lo dicevo….a Gianpaolo o il quattro o il… (in sottofondo si sente Tarantini, ndr): “cinque”
A.:”… dal due al cinque, o il due, il tre o il quattro”
B.: “Va bene”
A.: “…per me possiamo fare cioè i primi di dicembre”
B.: “Va bene, grazie”
A.: “…un martedì o mercoledì o giovedì”
B.: “Benissimo”
A.: “Quando vogliamo fare?”
B.: “Eeeeh, adesso non ho qui l’agenda”
A.: “Ah vabbè, poi vedi, dai, vedi…. poi lo fai sapere a Gianpaolo….”

8 Dicembre 2008 – Manuela Arcuri, arrabbiata, parla con Tarantini.
A.: “…non si può fare giovedì?”, “Madonna, però, quanto siamo sotto schiaffo, oh, ma che davero?”
T.: “..eh ma ti vuol parlare di una cosa seria, ti vuol far fare Sanremo veramente eh!….”

10 Dicembre 2008 – Gianpaolo Tarantini e Manuela Arcuri sull’abbigliamento da indossare per far colpo sul Presidente Berlusconi.
TARANTINI: “…omissis…stasera lo dobbiamo far impazzire (ride)”,
ARCURI: ”ma certo amore mio…. ma Franci rimane a dormire lì?.sì?”.

10 Dicembre 2008 –  Gianpaolo Tarantini e Francesca Lana (amica della Arcuri)
LANA: “….senti una cosa amore, un consiglio, io mi sono messa un vestito nero elegantino, con i suoi gioielli che mi ha regalato l’altra volta, il bracciale, così è contento, con le scarpe con tutti gli Strass va bene o è troppo?”
TARANTINI: “Falla mettere troia Manuela, che moderna!”

11 Dicembre 2008 – Francesca Lana riassume a Tarantini il contenuto della conversazione avuta con l’amica Manuela Arcuri all’indomani della seconda notte trascorsa a Palazzo Grazioli in compagnia di Silvio Berlusconi
Lana: “Niente Manuela gliel’ho raccontato, mi ha detto:‘Sì Fra’ però mo glielo devi dire del film, delle cose’ ha detto ‘è ora che gli parli’, ho detto ‘ho capito Manu, ma non glielo posso dire alle quattro di mattina quando stiamo dentro il letto un pò prima magari, se dovevamo fare una cosa riservata e ancora inizi a dire quello che dovresti fare’ poi mi ha detto…. la stessa cosa mi ha detto: ‘la meteorina è troppo poco per una cosa del genere, devi fare un film o un programma da valletta, ma con un grosso presentatore, una fiction, una sit com….chiedigli una cosa di più’ ho detto ‘va bene’. ‘E poi dobbiamo parlare di quella cosa a due’, ha detto ‘ma ti rendi conto’ ha detto ‘minimo per quello ci deve .. se dovessimo fare una cosa del genere, ci deve già avere il contratto davanti firmato’ ho detto ‘va bene Manu… ne riparliamo perché adesso per me è un attimo un’ansia”

12 dicembre 2008 – Tarantini e la Arcuri.
T.: “Amo’, questa sera ti voglio proprio zoccola, tette di fuori, minigonna inguinale, stasera lo dobbiamo fare impazzire”.
A.: “Ma certo amore mio…Fin quando non ho una certezza che quello che voglio accada, non faccio niente per lui”.

1 Gennaio 2009 – Silvio Berlusconi e Tarantini si raccontano il proprio Capodanno
T.: “Belen ha fatto dei balli latino-americani…mamma mia”
B: “Chi li ha fatti? Belen?”
T.: “Belen, sì”
B.: “Ma adesso è libera? con chi sta?”
T.: “Con nessuno. Glielo ho detto ieri infatti l’ho chiamata tante volte che volevo farle gli auguri perchè a destra mia Belen… a sinistra Claudia e di fronte Manuela (Arcuri, nda)”.
B.: “Mamma mia eri messo benissimo”
T.: “Ho detto: ho fatto una fine dell’anno…migliore non potevo farla”
B.: “Eh ci credo con le tre donne più belle d’Italia”
T.: “Claudia sta bene, Claudia le vuole bene…parla sempre bene… ci mancherebbe”
B.: “Belen invece come si esprime?”
T.: “Nooo…forse…poi non ho tanta confidenza, perchè io sono amico di Marco (Borriello, nda) molto… ma io penso che…”
B.: “Ma lei è ancora innamorata di Marco?”
T.: “No… no… non credo”
B.: “comunque lui non ha la testa giusta per una donna come Belen”
T.: “La ci vuole un uomo serio”
B.: “E’ troppo semplice lui… deve andare con un più grosso… con un imprenditore…con uno come te”
T.: “No con uno come lei stavo dicendo io”
B: “Va bene senti io sono qua assediato da quando hanno visto che sono stato dichiarato da Playboy il politico più sexy sul libro che è venuto fuori il trenta…ha riportato questa cosa qui…io non ho scampo con questi qua. Ieri sera avevo la fila fuori dalla porta della camera…erano in undici…io me ne son fatto solo otto perchè non potevo fare di più…non si può arrivare a tutto”.
T.: “Ma quante sono?”
B.: “67!…che cosa ci tocca fare la notte del primo dell’anno. Senti io ho qua tutti i letti occupati…non so come fare a dirti venite. Il due viene anche Emilio…queste non vanno via neanche con le cannonate…il prezzo è buono, il vitto anche. Sai ieri sono state sulle automobile tre ore…hanno fatto le gare non le tiravi più giu.
T.: ma quante ragazze ci sono?
B.: quaranta
T.: tutte sono venute
B.: no… tutte no! Erano 67 quelle…intanto ho comprato una casa qui vicino per ampliare i posti…dodici posti in più”.

28 Gennaio 2009 – Manuela Arcuri parla con Tarantini di voler chiamare Berlusconi per chiedergli una mani perché il fratello atore entri in un cast.
A.: “Senti stavo pensando una cosa.. io lo chiamo… lo vorrei chiamare il capo…per…, io poi gli vorrei accennare la cosa di mio fratello, tesoro mio ti spiego…perché la produzione parte tra pochissimo e stanno chiudendo il cast, perché io ho paura che poi la cosa va un po’ alle lunghe, la nostra cena ci sarà tempo per farla tanto è uguale, poi però parte la produzione”.
(poco dopo)
A.: “… Gliel’ho accennato… m’ha detto ‘guarda ne parliamo quando ci vediamo a cena’. Gli ho detto ‘no, guarda, scusami ma io la prossima settimana sono a Milano per lavoro ed io ho abbastanza urgenza perché parte la produzione ed io devo fare questo favore a mio fratello… glielo dovrei fare adesso, se è possibile’…. m’ha detto ‘allora, guarda Manue’ti chiamo oggi pomeriggio e ne riparliamo’, Poi se me lo fa il favore, se me lo fa il favore, poi, sarà ben ricompensato…. però io dico la prossima settimana perché non fai la cena con Franci, così pure lei gli chiede della Fattoria, di quello che gli deve dire lei?”

18 Febbraio 2009 – Dopo un’intervista delle Iene alla Arcuri, Berlusconi parla con Tarantini.
T.: “Pensa che quella si era…si era…voleva star lì quella sera”
B.: “Meno male che non è stata qui, perché sennò….mi sarei sentito imbarazzato di essere andato con una troia così….vabbè cancellata”,
T.: “E vabbè ce ne sono tante”

20 Febbraio 2009 – Chiara, amica di Tarantini, gli racconta i dettagli del suo incontro col Cavaliere
B. (secondo le parole riporate dalla ragazza): “Ma tu sei mai andata con un’altra donna, no? Dai la prossima volta…a me piacciono queste cose…Chiara sei bella, vera, una bella scoperta, sei una ragazza intelligente, sei bellissima…È molto bello anche il tuo culo…Tu non fai all’amore da molto tempo”
C.: “Da almeno due mesi”.
B.: “Cribbio, ma chiodo schiaccia chiodo. C’è qui il Presidentissimo”.

10 Marzo 2009 – Berlusconi “salva” Barbara Guerra alla Fattoria di Canale 5
TARANTINI: “Presidente ma Barbara è già uscita, si?”
BERLUSCONI: “no, mi sono arrabiato perché… questi… questi delinquenti di autori hanno fatto dire a tre, l’indicazione del suo nome, contro la volontà della televisione e quindi adesso sono intervenuto e se la fanno uscire… poi… fanno uno sgarbo a me insomma”
TARANTINI: “vabbè sarà dispiaciutissima, quella non vedeva l’ora di andare”
BERLUSCONI: “infatti sono dei figli di puttana… questo… questo autore che è uno pazzesco”

29 Aprile 2009 – Gianpaolo Tarantini recluta Fadoua Sebbar e Barbara Guerra per intrattenere due dirigenti di Finmeccanica.
T.: “Alle nove e mezza qui al De Russie? Mettiti un vestitino, cortissimo lo voglio oggi, eh”.
Sebbar: “Sì? Ma scusa se metto quello dell’altra volta perché ce l’ho uguale blue solo che quello è più colorato”
T.: “Brava, mettilo uguale blue, non ti mettere le mutandine amore, ti prego fammi sto regalo oggi
Sebbar: (ridendo) dai le metto trasparenti così et…”
T.: “No, no e che cazzo me ne frega a me, non le devi mettere proprio.
T. (a Barbara Guerra): “Amò, però mettiti una minigonna inguinale…vestiti proprio a mignotta! Mettiti vestito nero corto altezza fica…si deve vedere il pelo appena

30 Aprile 2009
– Tarantini commenta con Micaela Ottomano la serata precedente.
Ottomano: “Ma pure loro sono brave ragazze, cioè brave nel senso, non erano vipere…no quei due della Finmeccanica, eh?”
T: “Puttane”
O: “Si, vabbè e certo che sono due puttanone, ma si vede, che scherzi? Però erano meno arpie di quella Letizia…”



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