delusioni NBA 2016/2017

NBA, le delusioni del campionato 2016/2017

Se da una parte abbiamo trovato delle squadre in grado di stupirci in positivo come gli Houston Rockets e i Washington Wizards, dall’altra a fine stagione possiamo vedere quali sono i team che più hanno deluso le aspettative dei media e dei propri tifosi. Ad Est troviamo in prima linea i New York Knicks e i Charlotte Hornets, mentre ad Ovest sicuramente ci aspettavamo un campionato diverso da Minnesota e Lakers. Ecco l’analisi della Regular Season: tutte le delusioni NBA 2016/2017.

New York Knicks e Charlotte Hornets

Una doveva stupire, l’altra doveva confermarsi ma nessuno dei due intenti è riuscito. Nella Grande Mela c’era una grande aspettativa dopo un’estate che aveva visto arrivare giocatori come Rose, Lee e Noah. In aggiunta al trio, era sicuro un ottimo apporto da parte di Anthony e Porzingis. Eppure qualcosa non ha funzionato. Qualcosa nel meccanismo di Hornacek è saltato dopo un inizio da 11 vittorie in 20 gare.Knicks

Forse la troppa pressione che i media di New York mettono alla squadra da molti anni, forse le voci di mercato che vedevano Anthony lontano dalla città, forse qualcosa nello spogliatoio che non ha funzionato. Nessuno lo sa con certo ma il risultato si è visto da fuori. La squadra di Michael Jordan, invece, è passata da 48-34 dell’anno scorso ad un attuale 36-44. Si aspettava una crescita e un ulteriore miglioramento dal campionato scorso ma non è stato così.

Nonostante uno dei migliori anni di Kemba Walker, gli Hornets non sono mai riusciti a riprendersi divenendo un’altalena in costante cambiamento. Ora la dirigenza dovrà riflettere molto sul prossimo futuro e fare degli aggiustamenti esatti per riprendere in mano la squadra.

Giocatore sotto le aspettative: Carmelo Anthony

A Charlotte il discorso non ruota attorno ad un unico individuo ma all’intero team colpevole di non aver alzato il livello delle prestazioni durante tutto l’arco della stagione.

A New York, invece, il principale imputato è Carmelo Anthony. Il leader dei Knicks è stato prima accusato dalla dirigenza di aver rovinato una squadra, per loro, da playoff, poi dai tifosi stufi del suo comportamento. Ma è davvero colpa di Melo, l’unico a voler rimanere nella Grande Mela dopo tutto questo tempo?

Minnesota Timberwolves e Los Angeles Lakers

T’Wolves e Lakers non sono sullo stesso piano delle prime due squadre ma hanno in qualche modo fatto una stagione sottotono rispetto alle loro rispettive potenzialità. I due team, allenati da Thibodeau e Walton, hanno un record negativo al momento, con le speranze playoff svanite ormai da tempo.timberwolves

Ma cosa è successo a Minnesota? Al secondo anno di Towns si prospettava un’annata vincente o almeno vicina all’ultima piazza per la post-season. Le attese dei media e dei tifosi sono state, però, contraddette: le prestazioni di Wiggins, KAT, LaVine e la ripresa di Rubio alla fine non sono bastate per fare un buon anno e i Timberwolves stanno chiudendo l’anno con 33 vittorie e 49 sconfitte.

Per i Lakers il discorso è simile. L’arrivo del nuovo allenatore, proveniente dai Golden State Warriors in cui era il vice di Kerr, aveva portato una ventata di ottimismo e con i giovani Russell, Randle e Ingram (seconda scelta allo scorso draft) si prospettava un nuovo inizio. Ma anche loro, come i T’Wolves, hanno riscontrato più problemi del solito e dopo un buon avvio si è inceppato qualcosa. Ovviamente entrambi i team non sono al livello di New York e Charlotte, ma sicuramente ci si aspettava qualcosa di migliore.

Giocatore sotto le aspettative: D’Angelo Russell

È indubbio negarlo. Dal playmaker dei Los Angeles ci aspettavamo sicuramente di più. Dopo l’addio di Bryant le chiavi della squadra sono andate a lui. Un miglioramento c’è stato ma troppo poco per una squadra in cui Russell stesso sarà la futura stella. Ora occhio alla free agency dove i Lakers dovranno prendere una scelta: costruire una squadra attorno a lui o cercare una stella che verrà affiancata da DLo .

 

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About

Diplomato al Liceo Scientifico Statale “Ettore Majorana” (maturità scientifica) di Roma, frequenta la facoltà di Scienze della Comunicazione presso l’università Roma Tre. È da sempre appassionato di sport e in particolar modo di Basket. Segue da anni il campionato della NBA con particolare interesse per i San Antonio Spurs. Ha collaborato come redattore e video maker con i siti Basketlive e Basketitaly pubblicando diversi articoli. Ha inoltre svolto attività di collaborazione sul canale youtube Roma Breaking Videos. Attualmente è l’addetto stampa della società romana Smit Roma Centro. VICE CAPOSERVIZIO SPORT


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