Candidati a Sindaco di Roma. Chi sostiene i diritti LGBT?

Domenica 5 giugno Roma va al voto per eleggere il nuovo sindaco. In pochi hanno inserito nel programma uno specifico riferimento ai diritti e alle discriminazioni delle persone LGBT (Lesbiche, Gay, Bisex e Trans). Nessuno invece ha firmato la piattaforma per i diritti LGBT.

Stefano Fassina. Esponente di Sinistra Italiana, è candidato sindaco per Sinistra X Roma. Nonostante da sempre vicino alle lotte per la rivendicazione di lesbiche, gay, bisex e trans, nella sezione sulle diseguaglianze del suo programma non appaiono interventi specifici per le persone LGBT. Non ha firmato la piattaforma per i diritti LGBT a Roma.

Roberto Giachetti. Vicepresidente della Camera dei Deputati, è candidato sindaco per la coalizione di centro sinistra guidata dal Partito Democratico. Nel programma elettorale (pag.88) dedica una sezione ai diritti LGBT, esprimendo la volontà di mantenere Roma in prima linea su tale tema. La promessa è quella di impegnarsi nel contrasto, tramite cultura e spazi appositi, della discriminazione omofobica, in particolare nel contesto scolastico. Non ha firmato la piattaforma per i diritti LGBT a Roma.

Alfio Marchini. Imprenditore romano, corre al voto sostenuto da Forza Italia e da Lista Storace. Già candidato sindaco nel 2013, quando si era dichiarato favorevole alle unioni civili, ora fa dietro front e annuncia che non le celebrerà. Nessun riferimento ai diritti LGBT nel programma. Non ha firmato la piattaforma per i diritti LGBT a Roma.

Giorgia Meloni. Presidente di Fratelli D’Italia, guida la sua lista insieme a quella di Matteo Salvini. Il 30 gennaio ha partecipato al Family Day dichiarandosi contraria alla legge Cirinnà. Nonostante questo ha aperto alla celebrazione delle unioni civili in Campidoglio. Nessun riferimento ai diritti LGBT nel programma. Non ha firmato la piattaforma per i diritti LGBT a Roma.

Virginia Raggi. Candidata del Movimento 5 Stelle. Risponde a tono ad Alfio Marchini sulla chiusura alla celebrazione delle unioni civili, dichiarando che su questo tema non esiste l’obiezione di coscienza. Nella sezione del suo programma sulle politiche sociali non appare nessun riferimento diretto ai diritti LGBT. Non ha firmato la piattaforma per i diritti LGBT a Roma.


About

Originario di Campobasso, vive attualmente a Roma. Politologo, specializzato in Unione Europea, è cronista di Wild Italy sin dalla sua fondazione e da ottobre 2014 passa alla sezione blogger. Presidente Arcigay Roma. BLOGGER DI WILD ITALY


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