Disperato tentativo di recuperare le regionali in Puglia, che squallido Panorama.
Avendo la certezza che in Puglia alle prossime elezioni regionali, la vittoria, nonostante l’alleanza minacciata dai vertici del Pd, andrà Nichi Vendola, la corazzata Pdl ha armato gli house organ di famiglia per cercare di recuperare terreno nella corsa al consiglio Regionale.
E’ di oggi la notizia bomba che la escort Patrizia D’Addario, divenuta famosa per aver raccontato e documentato una notte di sesso col Premier, più altre serate a tema, sarebbe la punta di un iceberg di un mega complotto ordito
dai marziani sbarcati sulla terra per sconfiggere il bene supremo.
Per questo, la ex candidata delle liste di un partito riconducibile alla “casa delle libertà”, fino all’intervento della comunista ex first lady, sarebbe stata indagata dalla procura di Bari per essere una pedina del complotto, “l’arma letale” viene definita…
Di nomi propri, oltre a quello della D’Addario naturalmente nell’inchiesta non ce ne sono, ma viene chiaramente riportato che ella sarebbe un burattino nelle mani, neanche a farlo apposta, di astuti Magistrati (chi viene in mente?) prezzolati giornalisti (anche qui pensate ad un nome) ed editorialisti non in linea col governo (idem..)
Peccato che la notizia venga riportata in copertina dal settimanale di proprietà della famiglia Berlusconi, rilanciata dal Giornale di proprietà della famiglia Berlusconi e da Libero, di proprietà di editori vicini alla famiglia Berlusconi (la famiglia Angelucci).
Sugli altri, non c’ è traccia alcuna della sola, ne sui giornali antiberlusconiani (praticamente quelli che non sono suoi) nè sull’Ansa, e nemmeno fino ad ora sul sito del settimanale della Mondadori (forse si aspettano che mi vada a comprare il giornale..).
Anche la procura di Bari ha smentito la notizia dell’iscrizione nel registro degli indagati della escort o di indagini a carico di oscuri mandanti esterni; basterebbe questo per liquidare il caso come la solita str.. bufala, ma sicuramente la storia terrà banco per almeno tutto il fine settimana.
La storia che la D’Addario sia stata costretta con la forza ad entrare nel lettone di Putin mentre un agente segreto avviava la registrazione e sbottonava i pantaloni del Presidente del Consiglio, spingendolo sotto le lenzuola dopo avergli sciolto una pasticca del micidiale viagra nel succo di mela verde, sembrava fino a ieri solo una barzelletta e invece oggi vorrebbero farla passare per vera….
In questo splendido Panorama, l’unica cosa che rimane fatto compiuto, e che gli elettori dovrebbero sapere, e che il nostro cattolicissimo ed amico di tutti i cardinali del Vaticano, Presidente del Consiglio, ha tradito sua moglie andando a letto con un’ altra donna.
Tutto il resto sono appunto…puttana..te.
VINCENZO PACILE’
















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