E se abolissimo i manifesti elettorali?

Capita a volte che pensieri e ragionamenti portino a conclusioni interessanti ma poco ragionevoli per qualcuno. Così mi è capitato oggi. Mentre passeggiavo per una via del mio paese vedo, su un “pannello vela”, un bel manifesto 6 metri per 3 del Pdl. Tralasciando la descrizione del mio primo pensiero alla vista diquel simbolo, ho poi riflettuto su un’idea lampo che mi è balenata in mente: e se eliminassimo i manifesti elettorali?

In campagna elettorale veniamo sempre letteralmente invasi da manifesti elettorali, tanto che i Comuni, per fare cassa, costruiscono persino nuovi spazzi pubblicitari “usa e getta”. Capita di non vedere più le classiche pubblicità delle sagre, delle scarpe, della festa degli alpini, delle mostre presenti nel territorio. Tutto scompare e appaiono questi faccioni – che, diciamolo pure, sono sempre e comunque brutti, tanto che neanche le foto tessere delle stazioni ti fanno venire così male – che ti perseguitano in ogni angolo cittadino.
Quello che io mi chiedo è: ma nel 2011 è possibile che si debba ancora fare campagna elettorale con i manifesti, i volantini, i santini, etc? Perchè dobbiamo inquinare il nostro territorio con tonnellate di carta? Ecco che qui nasce la mia idea che voglio proporvi e alla quale mi piacerebbe avere qualche riscontro nei commenti qui sotto.

Eliminando i manifesti elettorali, i santini, i flyer, si potrebbe dare la possibilità di fare politica e di candidarsi a chiunque. Il perchè è molto semplice. Affiggere un manifesto ha un costo ben preciso (quando non sono abusivi) e più la città è grande ed importante, più i costi lievitano. In questo modo, chi non ha soldi a valanga, ne può affiggere solo una decina, nei punti strategici delle città, sperando che qualcuno possa notare il suo bel visino. Certo, voi potrete obbiettare che in questo modo nessuno sa chi si candida. Ed è esattamente questo il fulcro di tutto. Se togliamo tutti questi fogli colorati e spostiamo la campagna elettorale sui giornali con interviste, o in programmi televisivi in cui ognuno dice la sua, spingiamo l’elettore ad informarsi e ad aprire ogni tanto i quotidiani, non solo per vedere la pagina dei necrologi. Ma non è finita, perché le tecnologie di oggi permettono di risparmiare milioni e milioni di euro. Basta creare un blog o un sito internet e manifesti-elettoraliorganizzare su tali piattaforme la tua campagna. Esponi le tue idee, i tuoi progetti. Oggi questi vecchiacci che stanno al governo, prima fanno la campagna elettorale e poi scrivono i programmi e aprono un sito internet. Invece bisogna fare tutto prima. Usare la Rete potrebbe essere fondamentale per chiunque. Puoi spendere tutti i soldi che vuoi per un blog o un sito, ma se non è gestito bene e non è pieno di idee, potresti essere tranquillamente sopraffatto da un blog aperto a costi zero creato con blogspot o wordpress o altro ma che è curato e costantemente aggiornato. Spingere la gente a informarsi è necessario per aumentare la consapevolezza di ognuno di noi.

Non si può più pensare di portare al voto i cittadini convincendoli con i soliti slogan o con frasi ad effetto. Non si può permettere che chi ha più soldi, abbia più possibilità di vincere. Sono le idee che contano, non il danaro. La conseguenza di questa operazione porterebbe, irrimediabilmente, alla eliminazione dei rimborsi elettorali che ci costano 1 miliardo di euro. Un risparmio per lo Stato stesso.

Cosa ne pensate? È un’idea balorda scaturita alla vista di un manifesto elettorale o è una elaborazione interessante? Secondo voi sarebbe fattibile?

GIAMPAOLO ROSSI
giampross(at)katamail.com


About

Residente a Belluno, studia all’Università Alma Mater Studiorum di Bologna alla facoltà di Lettere, con indirizzo storico, per poi specializzarsi in giornalismo. giampross@katamail.com


'E se abolissimo i manifesti elettorali?' have 2 comments

  1. 15 ottobre 2011 @ 1:28 pm Francesco Angeli

    è un’ottima idea!

  2. 15 ottobre 2011 @ 2:17 pm Giampaolo Rossi

    Grazie!!


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