Elettrosmog: a Roma arriva il Regolamento degli impianti di telefonia mobile.

Roma si accinge a varare, dopo un vuoto di oltre 20 anni, un Regolamento degli impianti di telefonia mobile *, strumento attraverso cui l’Amministrazione capitolina proverà ad arginare i guasti prodotti dal far west elettromagnetico, effetto della proliferazione incontrollata di antenne, tralicci e ripetitori in tutto il territorio comunale.

Con il Regolamento, attualmente al vaglio delle commissioni consiliari e dei municipi, quel deprecabile fenomeno comunemente noto come “Antenna Selvaggia”, che ha ridotto negli anni la antenne-elettrosmogCapitale ad una autentica discarica elettromagnetica, sarà ricondotto ad un sistema di regole e sanzioni certe, il cui obiettivo non è e non vuole essere quello di rallentare l’evoluzione delle tecnologie, bensì di razionalizzare la collocazione degli impianti sul territorio, in un’ottica di salvaguardia del diritto alla salute e di tutela del paesaggio urbano.

La proposta di deliberazione, pertanto, consegna ai cittadini un efficace strumento di controllo urbanistico, capace, tuttavia, di saper incidere sulla esposizione inconsapevole della popolazione ai campi elettromagnetici delle radioonde, minimizzandone gli effetti per la salute. 

L’approvazione del Regolamento, tuttavia, di per sé non esaurisce gli impegni a cui sono chiamati ad adempiere gli amministratori, poiché per raggiungere gli obiettivi prefissi ed auspicati sarà necessario approvare il Piano di localizzazione degli impianti di telefonia mobile, richiamato nel testo regolamentare e che rappresenta il vero strumento di gestione capace di incidere sulla corretta distribuzione delle infrastrutture di comunicazione elettronica, a disposizione dell’ente locale sul territorio.

L’auspicio di comitati e realtà associative, che da anni lottano per questa battaglia di “civiltà”, è che le istituzioni e le forze politiche rappresentate in Campidoglio sappiano fare tesoro della opportunità offerta dal provvedimento in discussione e sappiano portare quanto prima a compimento tale riforma, per il bene della comunità di cittadini che esse rappresentano.

* proposta n. 114/2014 (a firma dei Consiglieri Azuni e De Luca)“Regolamento per la localizzazione, l’installazione e la modifica degli impianti di telefonia mobile, ai sensi dell’art. 8, comma 6, della legge n. 36 del 22 febbraio 2001 e per la redazione del Piano, ex art. 105, comma 4 delle NTA del PRG vigente, nonché per l’adozione di un sistema di monitoraggio delle sorgenti di campo elettrico, magnetico ed elettromagnetico”. (Prot. n. RC/12783/2014).


About

Siciliano di origine, romano di adozione, laureato in Giurisprudenza - Mediatore professionista, lavora al Ministero della Giustizia come Assistente Giudiziario. Esperto in tutela ambientale, con particolare riferimento al settore dell’inquinamento elettromagnetico. Eletto consigliere municipale a Roma dal 1997 al 2008. Relatore nel 2007 presso la Terza Università di Roma e nel 2010 alla “Sapienza” in un Master in Diritto dell’Ambiente sul tema dell’Elettrosmog. Nominato nel 2008 componente della Commissione Tecnica per la revisione del Regolamento degli impianti di telefonia mobile al Comune di Viterbo. Co-fondatore della Rete Nazionale Elettrosmog-Free ed attualmente Coordinatore dei Comitati romani contro l’Elettrosmog. Consulente per le amministrazioni comunali nelle politiche di gestione territoriale delle infrastrutture di comunicazione elettronica. BLOGGER DI WILD ITALY.


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