Elettrosmog: Roma approva delibera per regolamentare le antenne

L’Assemblea capitolina ha finalmente approvato, dopo un lungo ed articolato iter, la delibera che istituisce il Regolamento per la localizzazione, l’installazione e la modifica degli impianti di telefonia mobile.

Si tratta di un provvedimento atteso da anni, che mette fine ad un prolungato periodo di prevalente anarchia, durante il quale le compagnie di telecomunicazione hanno dettato e imposto le regole per la realizzazione delle reti di sviluppo dei servizi di telefonia mobile in ogni quartiere della città.

Roma, così, si lascia alle spalle due decenni in cui ha subito passivamente gli effetti della diffusione incontrollata nel territorio urbano ed extraurbano di impianti di radiodiffusione e telefonia mobile, conseguenza dello sviluppo intensivo delle tecnologie di comunicazione elettronica.

Il Regolamento assorbe e supera il Protocollo d’Intesa del 2004, unico strumento amministrativo in vigore, che disciplinava la collocazione sul territorio di antenne, tralicci e ripetitori, la cui applicazione ha prodotto l’incremento dell’indecoroso fenomeno di “Antenna Selvaggia”, condannando la Capitale, con le sue oltre 5 mila antenne al rango di “discarica elettromagnetica” nel contesto europeo!

La delibera si ispira alle tre P, Partecipazione, Pianificazione, Precauzione, per indicare che tre importanti principi sono stati adottati e recepiti nel testo: il coinvolgimento di tanti attori, comprese associazioni e comitati, nelle varie fasi della pianificazione, anche se con ruolo consultivo; la distribuzione razionale e cautelativa degli impianti tecnologici sul territorio, secondo criteri urbanistici; il ricorso a prescrizioni e regole orientate a tutelare la popolazione e minimizzare i rischi di esposizione ai campi elettromagnetici.

Il provvedimento regolamentare varato dall’Assemblea capitolina giunge a compensare un vuoto normativo che neppure la Regione Lazio ha saputo colmare, per quanto i criteri adottivi fossero indicati sin dal 2001 dalla Legge Quadro n° 36. Uno schiaffo alla capacità di legiferare del parlamento regionale, che avrebbe dovuto introdurre una disciplina organica, valida non solo per Roma, ma per tutti i comuni del Lazio.

Ora attendiamo con fiducia, ma fermezza, le prossime scadenze, legate soprattutto alla predisposizione del Piano Regolatore degli impianti, che deve essere avviato entro i tempi indicati nel testo del Regolamento, affinché Roma si doti di uno strumento di gestione delle infrastrutture di comunicazione valido e, soprattutto, efficace a coniugare le esigenze di realizzazione delle reti di servizi radiomobile con quelle, ancor più legittime ed impellenti, di tutela della salute della popolazione e salvaguardia dell’ambiente.

(Fonte immagine di copertina: roma.corriere.it)


About

Siciliano di origine, romano di adozione, laureato in Giurisprudenza - Mediatore professionista, lavora al Ministero della Giustizia come Assistente Giudiziario. Esperto in tutela ambientale, con particolare riferimento al settore dell’inquinamento elettromagnetico. Eletto consigliere municipale a Roma dal 1997 al 2008. Relatore nel 2007 presso la Terza Università di Roma e nel 2010 alla “Sapienza” in un Master in Diritto dell’Ambiente sul tema dell’Elettrosmog. Nominato nel 2008 componente della Commissione Tecnica per la revisione del Regolamento degli impianti di telefonia mobile al Comune di Viterbo. Co-fondatore della Rete Nazionale Elettrosmog-Free ed attualmente Coordinatore dei Comitati romani contro l’Elettrosmog. Consulente per le amministrazioni comunali nelle politiche di gestione territoriale delle infrastrutture di comunicazione elettronica. BLOGGER DI WILD ITALY.


'Elettrosmog: Roma approva delibera per regolamentare le antenne' have 1 comment

  1. 14 dicembre 2017 @ 4:10 pm marco andrea ciaccia

    questi articoli non li troviamo sul Messaggero, pieno di inserzioni di gruppi telefonici. Complimenti. Inoltre, la crisi della giunta Marino è precipitata sui giornali proprio in quel periodo, estate 2015. Invece la Regione, inerte su questi temi, innocua, gode di ottima stampa…


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