Elezioni regionali 2010, preludio del 2012?

Si sta avvicinando la data delle elezioni per 13 Consigli Regionali Italiani previste per il prossimo 28  e 29 Marzo.

A seconda del lato da dove la si vive, questa tornata elettorale sancirà un plebiscito e una disfatta totale; quasi certamente tutte le Regioni interessate alle elezioni, si troveranno infatti governate nell’immediato futuro, dalla coalizione formata dal Popolo delle Libertà e dalla Lega.

In quelle poche Regioni dove il risultato potrebbe essere ancora in bilico, sta provvedendo lo stesso partito di finta opposizione a mettere fuori gioco gli unici candidati con qualche possibilità di vittoria come Vendola in Puglia e la Bonino nel Lazio. In mezzo, si aggira la figura del partito di Casini che si erge ad ago della bilancia, ma non si capisce bene il perché; nelle regioni del Nord per esempio, la vittoria della Lega appare quanto mai  scontata, mentre al centro-sud, le alleanze tra la sinistra e Casini porterebbero qualche voto in più, ma di certo non la vittoria. Appare chiaro quindi, che a Berlusconi l’eventuale accordo con l’Udc servirebbe eventualmente solo per levare una manciata di voti alla sinistra, non certo per assicurarsi la vittoria che ha già in tasca.

Al di fuori di questa melma, forse solo il partito dell’Idv cerca in qualche modo di fare una reale politica di opposizione proponendo candidati che dovrebbero rappresentare un reale cambiamento, ma nonostante il sicuro incremento delle preferenze, dopo l’exploit delle Europee, alla fine non avrà chiaramente un peso decisivo sulle scelte che contano veramente.

In tutti questi discorsi e giochi di potere, naturalmente gli interessi dei cittadini non c’entrano per niente, non frega niente a nessuno, ognuno pensa solo ai propri tornaconto, alle proprie poltrone e alla propria fetta di potere.

Si potrebbero però, mentre ci si reca a votare, fare un paio di riflessioni preelettorali: la prima riflessione riguarda le precedenti elezioni Regionali, inviterei i cittadini chiamati a votare alle prossime elezioni, ad andarsi a riguardare i video della campagna elettorale e dei comizi del Premier in prima persona, fatti con alle spalle i cartonati e le figurine poi messe a guida di regioni come Abruzzo e Sardegna: tutti gli slogan ad effetto, le promesse fatte e urlate, sono state disattese e dimenticate un attimo dopo la vittoria elettorale..

Tra un pò, terminata l’attuale raccolta delle figurine ufficiali, inizieranno allo stesso modo e con lo stesso stile, i comizi e gli spot, nei quali verrà promesso di tutto e di più, dai milioni di posti di lavoro, alla riduzione delle tasse, fino alla costruzione di ponti, strade, gallerie e agli acquisti di Ronaldinho Messi etc. etc.

Tutto questo verrà chiaramente dimenticato un’ora dopo la fine delle elezioni; tutto fuorché una cosa…..Bisogna infatti ricordarsi (cosa peraltro non facilissima visto che nessuno ha “interesse” ha farlo notare adesso) che questo Governo ha chiuso un accordo per la costruzione di centrali nucleari sul territorio italiano ma non ha ancora reso noti i siti sui quali sorgeranno.

Probabilmente, in base anche ai risultati elettorali delle prossime Regionali, verranno svelate le mappe aggiornate dei luoghi sui quali verranno realizzati gli insediamenti nucleari.

Pensate un po’ quali ostacoli potrà trovare questo Governo, nel momento in cui si troverà di fronte consigli regionali formati da figurine scodinzolanti che aprono bocca solo al comando del padrone, chiamati a difendere i diritti dei cittadini minacciati dalla possibilità di trovarsi un giorno, centrali nucleari sotto le chiappe dei propri figli….

VINCENZO PACILE’



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