Emigrazione Parlamentare: i cambi di casacca di deputati e senatori

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Un senatore dopo la caduta del Governo Prodi II

A quasi a due anni dall’inizio della XVII legislatura, le variazioni dei gruppi parlamentari da parte degli eletti alla Camera dei deputati ed al Senato della Repubblica sono molteplici; con un totale di 82 senatori e 93 deputati, il Parlamento aggiorna – al 26 Gennaio – i numeri dei cambi di casacca. Nel particolare, le variazioni più rilevanti della legislatura in corso:

Fratelli d’Italia
I primi ad effettuare le pratiche relative alla variazione del gruppo parlamentare sono stati gli eletti di Fratelli d’Italia che, pur non avendo i numeri per formare un gruppo parlamentare, ricorrendo ad un articolo specifico del regolamento di Palazzo Montecitorio hanno costituito – con soli 9 deputati – il proprio gruppo autonomo, senza formare una componente all’interno del gruppo misto. Attualmente FdI mantiene i suoi 9 deputati, senza alcun rappresentante al Senato.

Libertà e diritti – socialisti europei
Il gruppo parlamentare di Sinistra ecologia libertà, alla Camera, ha perso nella votazione relativa al decreto degli 80 euro, per mano di Gennaro Migliore – ex capogruppo del Partito della Rifondazione comunista nella XV legislatura – ben 11 deputati aderenti prima al gruppo misto – Libertà e diritti (socialisti europei) e successivamente al gruppo del Pd. La scissione di Migliore e Fava non ha avuto ripercussioni nel partito a livello territoriale, né tantomeno nel gruppo Sel al Senato della Repubblica; attualmente Sel ha 26 deputati (25 eletti nelle liste Sel + 1 ex eletto M5S) e 7 senatori (tutti eletti nelle liste regionali di Sel).

Nuovo centrodestra ed Unione di centro
E’ il fenomeno di centrodestra che tanto intriga l’Unione di centro. I gruppi parlamentari del Ncd sono nati dopo la richiesta di Silvio Berlusconi (Pdl) di abbandonare il governo Letta, tornando a Forza Italia. Attualmente Alfano può contare su 27 deputati, fuorusciti dal Pdl, e su 30 senatori – tenendo conto delle dimissioni di Sacconi dopo l’elezione del Presidente della Repubblica. I membri Ncd formano un gruppo unico assieme ai parlamentari dell’Unione di centro (6 deputati e 2 senatori eletti con Monti in Scelta civica) denominato Area popolare. Secondo indiscrezioni il gruppo degli alfaniani è in procinto di formare una nuova lista moderata per le prossime elezioni composta da Flavio Tosi e Corrado Passera.

Movimento 5 Stelle
I loro eletti sono ed erano tra quelli che per primi condannavano l’emigrazione parlamentare, purtroppo però non sono stati d’esempio per i loro elettori: premesso che ogni parlamentare – non essendo legato a nessun vincolo di mandato – può cambiare Imu-Bankitalia: bagarre in Aula Cameragruppo parlamentare, spesso si sono viste scene in cui attivisti pentastellati, mettendo da parte la democrazia, attaccavano loro ex eletti per scelte legate all’esercizio delle proprie funzioni.  Gli ex eletti a 5 stelle hanno aderito, quasi tutti, al gruppo misto, spesso costituendo proprie componenti, ad eccezioni di pochi casi che si sono indirizzati verso il Pd/Led ed uno verso Sel. Attualmente il movimento di Beppe Grillo può contare su 91 deputati e 37 senatori.

Verdi, Centro democratico, Alleanza per l’Italia, Italia dei valori: i reduci del misto
E se per gli altri partiti si parla di grandi numeri (27 deputati, 30 senatori, 91 deputati e 37 senatori), differente è la storia per i reduci del Gruppo misto. Tornano in Parlamento, grazie al Centro democratico, i portavoce de l’Italia dei valori e dell’Alleanza per l’Italia di Francesco Rutelli, quest’ultimo scomparso dalla scena politica dopo aver perso il seggio al Campidoglio. Il partito di Bruno Tabacci, dopo aver candidato all’interno delle proprie liste Franco Bruno e Nello Formisano, ha visto fuoriuscire dalla propria componente quest’ultimi due a favore dei residui di Antonio Di Pietro e di “Cicciobello”. Ma se la presenza di Alleanza per l’Italia sembra assurda, visto il bilancio di poco più di 70.000 euro per una rappresentanza parlamentare a livello nazionale, i veri miracolati sono i Verdi di Angelo Bonelli che, nella speranza di rilanciare Green Italia dopo le Europee, hanno ottenuto l’adesione di un senatore 5 stelle al proprio partito, rientrando dopo 7 anni in almeno uno dei due emicicli.

 

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About

Nato a Roma nel 1996, studente di Scienze Politiche (La Sapienza). Coordinatore di circolo per la federazione di Roma di Sinistra ecologia libertà (Sel) e componente il Comitato nazionale de L'Altra Europa con Tsipras; impegnato nell'associazionismo studentesco, membro per la Federazione degli studenti dell'esecutivo romano, consigliere di Giunta d'Istituto e membro della Consulta provinciale degli studenti di Roma. BLOGGER DI WILD ITALY.


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