Fin(i)..almente

Ho assistito oggi al discorso di un politico italiano più sensato degli ultimi secoli. L’ultima volta era stato Beppe Grillo parlando di energie rinnovabili e inquinamento ambientale, ma Grillo è ancora un comico.

Tutto nel discorso di Fini è stato completamente condivisibile da chi ha un minimo di idea di democrazia, anche il colore della pelle, particolarmente “abbronzato”, era perfetto….

Ne ha avuto per tutti, per il ministro dell’Interno, parlando dell’inutilità delle ronde come unico mezzo per la risoluzione del problema sicurezza, e che è in realtà solo un mezzo di propaganda per l’elettorato leghista, ne ha avute per Bossi, considerando idiozie tutte le storie sui dialetti le bandiere e gli inni sempre e solo mezzi di propaganda da usare nelle sagre padane, ma nulla di serio in questioni di politiche democratiche di un paese che va da Aosta a Gela senza frontiere.

Pane al pane e vino a.. Zaia… sempre più chiaro, soprattutto con il Premier, più padrone che padre di questo partito del popolo delle libertà, considerato, più come un’accozzaglia di persone pronte a dire sì al comando del re e sempre pronta a difenderlo nei sempre più frequenti momenti di imbarazzo, che come un partito di governo con delle idee e delle discussioni. Stoccate anche ai coordinatori del partito per la totale mancanza di congressi o riunioni da parte degli appartenenti al Pdl, tanti propositi ha detto, ma si aspettano ancora i fatti.

Fini ricorda che questo partito è al governo, e quando c’ è un problema, non bisogna urlare davanti ad un microfono senza poi prendere un provvedimento concreto; i parlamentari sono troppi ha detto Berlusconi, bene, chi c è al governo che deve e può prendere i provvedimenti per ridurli?

Legnate anche sull’immigrazione, dirette sempre ai soliti leghisti, parlando dell’ integrazione degli immigrati che devono essere una risorsa e non un problema, che bisogna rispettare i diritti umani delle persone e che non è da paese civile mandare donne e bambini a morire nelle carceri di paesi dove la democrazia è in una situazione decisamente peggiore della nostra.

Ha letteralmente sputtanato il Premier, citando espressamente le parole dette in un intervista ad una televisione tunisina, mai andato in onda nelle televisioni italiche, e disponibile solo in rete, dove Eretto parla di accoglimento e assistenza dell’Italia per tutti gli immigrati che navigano nel Mediterraneo e vedono nell’Italia la speranza di salvezza, mentre le nostre navi respingono gli stessi verso le carceri libiche.

Ha anche accennato a massoneria e p2, passando per i processi sulle stragi che devono necessariamente andare avanti in contrasto, tanto per cambiare, con le parole di Eretto che trova insensato parlare di processi di 20 anni fa.

In materia di crisi e di economia ha definito insufficiente la manovra economica in materia di tutela delle categorie medio basse; ha detto che non si può negare la crisi, non si può dire che non ci sono problemi per le famiglie, è un dato di fatto, bisogna impegnarsi a risolverli i problemi, non sgolarsi a dire che è tutto a posto.

Insomma un discorso perfetto…fino a quando non è squillato il cellulare e mi sono svegliato dallo stato di estasi… nel discorso, secondo me, da una parte manca una frase, la più importante, e cioè che per far si che il popolo delle libertà diventi veramente il partito del popolo libero, un partito che ha attualmente il 35/40% di consensi (e non il 700%) sarebbe necessario liberarsi del fardello, del “tappo”diciamo, che ne blocca lo sviluppo, in nome dei propri interessi e poi, in materia di immigrazione, un tema che mi sta molto a cuore, non si può non pensare, a fronte di tutte le opinioni condivisibili e sacrosante espresse da Fini, che attualmente, l’ostacolo più grande alla regolarizzazione di un lavoratore extracomunitario onesto è una legge che porta il SUO nome.

Poi per curiosità ho visto anche l’intervista del nostro Premier insieme a Zapatero..e mi sono vergognato letteralmente di essere governato da un tizio così, basta guardare le facce imbarazzate dei giornalisti presenti e dello stesso Zapatero alle risposte allucinanti e imbarazzanti date da Eretto…che figura di guano, …speriamo che gli spagnoli  guardino altro, altrimenti, addio Erasmus a Barcellona…..

VINCENZO PACILE’

P.S. per vedere entrambe le interviste, abbonatevi a Sky, perché sulle altre”piattaforme”, Rai compresa, non vedrete nulla.

 

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