Fognini e Errani trionfano

Trionfo di Fognini ed Errani, ma il movimento Italia come sta?

fognini e barazzutti

Fonte: dagospia.com

L’Italia del tennis prova a dare piccoli segnali di ripresa; dalle Americhe arrivano buone notizie per i colori azzurri, che rispondono ai nomi di Fognini e Errani. Fabio trionfa a San Paolo, mentre Sarita vince il Challenger di Indian Wells. Proviamo a fare un resoconto del movimento italiano, partendo proprio dai due nostri vincenti portacolori.

FOGNINI E UNA MATURITA’ ACQUISITA

Il tennista ligure sembra aver trovato in questo 2018 la serenità e la maturità necessaria per poter ambire a grandi traguardi. Il matrimonio con Flavia Pennetta e la nascita del figlio hanno rappresentato per Fabio un punto di svolta. La vittoria sulla terra rossa di San Paolo è l’apice di un 2018 fin qui molto positivo: gli ottavi raggiunti a Melbournee la semifinale della scorsa settimana a Rio De Janeiro sono stati il trampolino di lancio per il successo all’ATP 250 di San Paolo.

Fognini vince così il suo sesto titolo ATP, staccando definitivamente il suo capitano di Davis Corrado Barazzutti, e mette nel mirino il glorioso Adriano Panatta, a quota 10. Questa nuova versione del tennista di Arma di Taggia promette di essere forse la migliore della carriera, e l’approdo in Top Ten potrebbe non essere più un miraggio.

LA LENTA RISALITA DI SARITA

Il successo al Challenger di Indian Wells permette a Sarita di rivedere la luce in fondo al tunnel, dopo un 2017 nero, sia dal punto di vista sportivo che extracampo, con la controversa vicenda doping che l’ha riguardata da vicino e che le è costata una squalifica dai campi da gioco per due mesi.

Questa vittoria permette alla romagnola di rientrare nella Top 100, con la possibilità di avere tabelloni meno complicati in futuro.La ex n°5 del mondo, ad oggi, è la tennista italiana più in forma, e su cui puntare per il più immediato futuro, aspettando buone nuove da Camila Giorgi.

Sara Errani Indian Wells

Fonte: ubitennis.com

COSA CI SI ASPETTA PER IL FUTURO?

Il futuro prossimo dell’Italia tennistica non è dei più rosei. Al netto di questi due successi, bisogna considerare come i nostri atleti di punta, da Fognini alla Errani, passando per Seppi, Lorenzi e la Vinci, abbiano tutti superato la soglia dei 30 anni, e si avviano verso un inesorabile declino. Oltre alla sopracitata Camila Giorgi, da anni incastrata nella morsa della fragilità psicologica che ne ha messo a freno il grande talento, ma che ha comunque portato discreti risultati, c’è il vuoto cosmico.

Mentre a livello femminile non si registrano purtroppo movimenti particolari da questo punto di vista, il movimento maschile del futuro prova ad aggrapparsi a Gianluigi Quinzi: dopo aver trionfato a Wimbledon Juniores nel 2013, di lui se ne sono però perse le tracce. Le buone prestazioni offerte all’ATP NextGen di Milano di fine 2017 hanno riacceso i riflettori su questo ragazzo, con la speranza che possa rappresentare il futuro del tennis nostrano negli anni a venire.

 

SE QUESTO ARTICOLO TI È PIACIUTO, SOSTIENI WILD ITALY CON UNA DONAZIONE!


About

Diplomato al liceo scientifico statale Louis Pasteur, studia Scienze della Comunicazione presso l'Università di Roma Tre. Amante dello sport in generale, in particolar modo del calcio e del tennis. COLLABORATORE SEZIONE SPORT


'Trionfo di Fognini ed Errani, ma il movimento Italia come sta?' has no comments

Be the first to comment this post!

Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Shares