Gay e lesbiche: “O Civati o si muore!”

Il Partito democratico continua il suo lento (?) spostamento verso il centro, anzi verso il centro destra si potrebbe dire date le “larghe intese”. A maggior ragione se si tratta di diritti civili, in particolare di diritti per i 3 milioni di omosessuali RIUNIONE DELL'ASSEMBLEA NAZIONALE DEL PARTITO DEMOCRATICO PER LA MODIFICA DELLO STATUTOitaliani.

Le primarie per la guida del Pd confermano uno stantio tentativo di non deludere mai la sempre più ininfluente componete cattolicaRenzi, che proponeva durante le scorse primarie addirittura il modello della Civil Partnership inglese – dove intanto c’erano già le adozioni omogenitoriali e ora sono arrivati i matrimoni – adesso parla di “spazi” che rispettino “scelte” e “convinzioni”. Scelte e convinzioni? E questo sarebbe ilrottamatore? Il nuovo del Pd è vecchio quanto il suo partito probabilmente. Cuperlo, l’anti Renzi, vola bassa con un generico riferimento a diritti e doveri che fa tanto stile “unioni civili” e poi si vedrà. L’unico outsider è Giuseppe Civati, ex rottamatore, ex renziano e anti governo Letta, che parla chiaro: <<si a matrimoni tra persone dello stesso sesso e adozioni omogenitoriali>>.

Insomma nel Pd il riconoscimento pieno dei diritti di gay e lesbiche è ancora parte di una minoranza di pensiero. Anche stavolta gli esponenti del maggior partito di sinistra si sfidano per non far sposare i gay, roba da far rabbrividire Zapatero, Hollande e tutta la sinistra europea. E, perché no, anche Cameron.

Ricordando che alle ultime primarie del centro sinistra l’unico candidato che proponeva pieni diritti per gli omosessuali era Nichi Vendola, leader di Sinistra Ecologia e Libertà e ovviamente esterno al Pd, forse possiamo però dire che sia stato fatto un piccolo passo in avanti. Tra Renzi che voleva unioni civili all’inglese, Bersani alla tedesca e Puppato favorevole ai matrimoni, ma scettica sulle adozioni, forse il pensiero di Civati può rappresentare un punto di svolta.

Insomma…o Civati o si muore!


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Originario di Campobasso, vive attualmente a Roma. Politologo, specializzato in Unione Europea, è cronista di Wild Italy sin dalla sua fondazione e da ottobre 2014 passa alla sezione blogger. Presidente Arcigay Roma. BLOGGER DI WILD ITALY


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