Grazie…

Roma, 31 dicembre 2012

Stiamo per archiviare un altro anno, altri 365 giorni (366 in questo caso, visto che il 2012 era bisestile) finiranno in soffitta e, come tutti gli anni, è tempo di fare bilanci. E’ tempo, come si dice, di ricapitolare quanta strada è stata fatta finora e fare delle previsioni su quella che percorreremo di qui in avanti.

Innanzitutto lasciatemi dire una cosa: grazie. Grazie perché, da tre anni a questa parte, Wilditaly.net è diventato ciò che io non mi sarei mai aspettato: un punto di riferimento. Immaginatevi un ragazzo di 17 anni che un giorno, uscendo da scuola, decide di mettere su una piccola “oasi”, un blog dove poter coinvolgere persone comuni che hanno voglia di raccontarsi e di raccontare ciò che vedono. Il tutto, senza avere finanziamenti o grossi gruppi editoriali alle spalle. L’intento era mettere su un esperimento di giornalismo partecipativo a livello amatoriale, con le sole proprie forze e con quelle delle tante persone che, in questi anni, mi hanno accompagnato (o lo stanno facendo ancora) in questo lungo viaggio.

Il risultato, a tre anni da quella pazza idea che mi balenò in testa, è stupefacente. Monitorando le visite dal 23 gennaio scorso ad oggi, ciò che abbiamo potuto verificare è una risposta sorprendente a quello che, dalla nostra non grande esperienza, tentavamo di raccontare.

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Le video inchieste sulla criminalità organizzata e sulla finanza del mitico Giampaolo; i caustici editoriali di Giorgio Mantoan e di Alessandro Bampa; lo sguardo sul Medio Oriente dell’attenta Barbara Alvino; le analisi implacabili della nostra ultima arrivata, Miriam Spizzichino. Questi sono solo alcuni degli oltre 30 nomi dei collaboratori di questo blog. Le loro storie le potete leggere nella sezione “La redazione” che trovate in alto. Senza di loro, questo blog non avrebbe ragione d’esistere. Sono le storie di ognuno di noi. Sono storie di persone che hanno qualcosa da dire.

Quello che posso tributare anche a loro, è un altro enorme grazie. Grazie perché, tra mille difficoltà e mille impegni, non hanno smesso di credere in questo progetto e in quello che si prefigge di fare. Non avremmo un gran seguito ma voglio rivolgermi a quei 40.556 visitatori che hanno scorso le nostre pagine. L’anno che ci aspetta, non è un mistero, sarà ancora più duro (l’Espresso lo ha definito “l’Anno Zero”). Tante le sfide che si terranno sia in ambito politico che in ambito umanitario. Noi tenteremo, nei limiti del possibile, di esserci. Non siamo un giornale e, almeno per adesso, non riusciremo a diventarlo. Le notizie che seguiremo però, le racconteremo senza peli sulla lingua, di questo statene certi.

Su Wilditaly.net vige una sola parola d’ordine, esemplificata al meglio dalla citazione del giornalista argentino Horacio Verbitsky: “Giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia; il resto è propaganda. Il suo compito è additare ciò che è nascosto, dare testimonianza e, pertanto, essere molesto” e con il vostro aiuto, proveremo a realizzare questo proposito.

L’augurio personale che vi voglio fare per questo 2013, è di mettervi in gioco, sempre, comunque. Vi auguro di prendere il treno che in quel momento sentite sia giusto per voi. Senza avere rimorsi, senza dire che non avete fatto tutto ciò che avreste voluto (o potuto) fare. Quando ne vale la pena, è sempre giusto e bello provarci. Per poter dire almeno di averlo fatto.

Vi auguro di amare ogni giorno della vostra vita, di riuscire ad emozionarvi sempre.
“Senza entusiasmo, non si è mai compiuto niente di grande”, scriveva Emerson. Quello che vi auguro, quindi, è proprio di fare qualcosa di grande, qualcosa in cui crediate veramente.

Buon anno!


About

Giornalista pubblicista, fondatore e direttore di Wild Italy. Ha collaborato con varie testate nazionali e locali, tra cui Il Fatto Quotidiano e La Notizia Giornale, ed è blogger per l’Huffington Post Italia. Nel 2011 ha vinto il Primo Premio Nazionale Emanuela Loi (agente della scorta di Paolo Borsellino, morta in Via d’Amelio) come “giovane non omologato al pensiero unico”. Studioso di Comunicazione Politica, ha lavorato in campagne elettorali, sia in veste di candidato che di consulente e dirige, da fine 2016, Res Politics – Agenzia di comunicazione politica integrata . DIRETTORE DI WILD ITALY.


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