Greenpeace contro Veronesi

A riprova del fatto che non sono io il fazioso o il pregiudizievole nei confronti del dottorone dei tumori, voglio esporvi l’iniziativa di Greenpace preposta a informare le persone in merito al dott. Veronesi, che fa tanto uso della sua fama medica per dire delle scemenze sull’energia atomica.

Non c’è da stupirsi se pure l’Espresso ha fatto, qualche mese fa, una copertina tutta dedicata a lui e alla sua volontà di sconfiggere il cancro. Chissà se il modo sarà quello di dormire in camera da letto con delle scorie nucleari poichè, a suo avviso, “non esce neanche la minima quantità di radiazioni”. E allora a che serve infilarle in buchi sotterranei? Perchè si devono spendere soldi per lo stoccaggio? Infiliamole tutte nella camera da letto del professorone e così facciamo un favore a lui, che risparmierà sull’abat jour, e uno allo Stato che non ne risentirà in termini economici.

Lasciando perdere queste sciocchezze – ma la frase l’ha detta lui, non me la sono inventata – ritorniamo all’iniziativa di Greenpace.
Onde evitare di perdere dei pezzi importanti dell’iniziativa, copio il post del Dott. Giuseppe Onufrio, Drettore esecutivo di Greenpace Italia:

Umberto Veronesi continua a deliziarci con le sue sparate a favore del nucleare. Dice per esempio che potrebbe dormire avendo in camera da letto scorie nucleari: “non esce neanche la minima quantità di radiazioni” (AGI, La Repubblica, 30 novembre). Se un’affermazione di questo tipo la facesse come Presidente dell’Agenzia di sicurezza nucleare in qualche documento ufficiale, Veronesi andrebbe denunciato per falso ideologico. E se continuasse a promuovere il nucleare più che a controllarlo violerebbe nella sostanza la Direttiva UE 71/2009, che separa nettamente le due funzioni.

 

Anche a beneficio del prof. Veronesi, diamo qualche dato. A seconda del tipo di contenitore, la radioattività delle scorie vetrificate a un metro di distanza è di 40, 100 o 200 microSievert all’ora (World Nuclear Transport Institute, luglio 2006). Supponendo che il professor Veronesi dorma 6 ore a notte (è un tipo iperattivo, pare…), ci passerebbe 2.190 ore all’anno, assumendo quindi da 87 a 438 milliSievert (mSv) all’anno (radiazioni gamma e neutroni). La dose massima consentita per un individuo della popolazione è di 1 mSv all’anno. I lavoratori addetti sono, invece, autorizzati a prenderne 20 all’anno. Altro che sonni tranquilli: Veronesi si beccherebbe una dose di radioattività che, grosso modo, è da 80 a 430 volte oltre quella consentita.

 

Forse il Prof. spera di diventare fosforescente e risparmiare sull’abat jour? Purtroppo così al massimo si fa le lastre ai raggi gamma…

 

Se invece il professore preferisse tenere in camera da letto materiali nucleari non irraggiati, allora se la passerebbe molto meglio: in questo caso, infatti, si beccherebbe da 1 a 6 microSv all’ora con una dose annuale tra 2 e 12 mSv: dal doppio a 12 volte la dose massima.
Quali le conseguenze? Se, per assurdo, tutti i cittadini italiani seguissero il prof. Veronesi nell’esperimento in questione, avremmo oltre 250 mila casi di tumore fatali all’anno (le stime si riferiscono al tasso di esposizione di cui sopra: non sono di Greenpeace ma dell’ICRP la Commissione Internazionale per la protezione dalla radiazioni). Dubitiamo che basti il Prof. Veronesi a curarli tutti, e sarebbe meglio se il Prof. si facesse almeno un corso rapido sul tema per evitare di dire castronerie del genere.


Il problema è che queste balle non sono le sole di questo suo “battesimo nucleare”. Un’altra riguarda il deposito delle scorie. Il Prof. ci rassicura: questo problema non esiste perché secondo lui le potremo mandare in Spagna dove “c’è una vera e propria gara” dei comuni per accaparrarsi il deposito temporaneo per le scorie nucleari (alla faccia di quei cattivoni di Scanzano Jonico che proprio non ne vollero sapere). In effetti, sugli 8.000 comuni spagnoli, solo 8 comuni (di 5 regioni) hanno dichiarato la loro disponibilità a ospitare le scorie. La gara va male anche perché tutte e cinque le regioni coinvolte si sono un po’ alterate e i parlamenti regionali si stanno opponendo con forza.

 

Ma qualcuno ha avvisato il governo spagnolo delle intenzioni del nostro futuro Presidente dell’Agenzia di sicurezza nucleare?

 

Un’altra notizia bislacca (veronesica, potremmo dire) è che in Svizzera sono state “ordinate” tre nuove centrali. Di sicuro ce ne sono tre che devono chiudere e le aziende elettriche le vorrebbero sostituire. La Camera dei Cantoni su iniziativa del Cantone di Basilea, quello più fortemente antinucleare, ha deciso di continuare la procedura decisionale sulle tre centrali che avrà termine con un referendum nel 2013. Mentre da noi i referendum zoppicano, in Svizzera vanno forte: di recente ce ne sono stati due (a carattere locale) che hanno sancito la fuoriuscita dal nucleare di Berna e St Gallen, che si aggiungono alle decisioni antinucleari già prese dalle città di Zurigo, Basilea e Ginevra.

 

Conclusione: Veronesi straparla del nucleare e vorrebbe essere quello che ci “proteggerà” dalle centrali di Berlusconi e ENEL. Ma chi proteggerà Veronesi da sé stesso? E chi proteggerà noi dalle balle di Veronesi?

La soluzione proposta da Greenpace risiede in questi tre brevissimi passaggi! Fatelo, ne va della vostra salute!

P.s. : Se qualcuno si chiede perchè Veronesi sia così convinto che il nucleare sia un bene, beh posso solo dirvi che, ad esempio, lui siede nel CDA della Mondadori….

GIAMPAOLO ROSSI
giampross@katamail.com

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About

Residente a Belluno, studia all’Università Alma Mater Studiorum di Bologna alla facoltà di Lettere, con indirizzo storico, per poi specializzarsi in giornalismo.
giampross@katamail.com


'Greenpeace contro Veronesi' have 2 comments

  1. 3 gennaio 2011 @ 5:44 pm Gnostico

    VERONESI VERGOGNATI!!!
    tradire la povera gente (che per come sei stato presentato in televisione, gli è venuto quasi d’istinto fidarsi di un oncologo del tuo calibro) con queste battuttine mistificatorie della realta, per interessi economici personali e non.
    …almeno dimettiti dalla Agenzia di Sicurezza Nucleare
    vattene a casa ILLUSIONISTA!

  2. 3 dicembre 2013 @ 3:21 am pavlik

    Ha fatto e propugna molte cose buone: legge contro il fumo, vegetarianesimo, terzomondismo, antivivisezionismo, testamento biologico, eutanasia, depenalizzazione e legalizzazione delle droghe leggere (anche per tagliare un gran canale di finanziamento della malavita), etc.
    Ma da quando difende l’uso del nucleare e degli OGM ho smesso di finanziare il suo AIRC (dopo decenni di associazione dei mie genitori e nostra): adesso il 5xmille lo do a Strada 😉


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