Guardiani della Galassia 2

Guardiani della Galassia Vol. 2, tra le stelle lasciamo ancora una volta cuore e risate

773 milioni di dollari di incasso a fronte di una spesa di 170 milioni, il plauso della critica e due candidature ai Premi Oscar (per i Migliori effetti speciali e il trucco), oltre al lancio definitivo del nuovo divo Chris Pratt. Se l’universo sempre più ricco e tendente al crossover dei cinecomic può destare stanchezza e confusione, Guardiani della Galassia fa tuttavia parte delle pellicole da tenere in cineteca.

Visti i risultati raggiunti dal film del 2014, doppia era la sfida che si parava di fronte al regista James Gunn per Guardiani della Galassia Vol. 2. Innanzitutto la realizzazione del secondo capitolo di una serie, tendenzialmente più difficile del primo. Ma anche, soprattutto, l’obiettivo di non deludere chi aveva amato il Volume 1, sempre diretto da Gunn, mantenendone alta la qualità.
Possiamo rassicurare regista e fan: la (doppia) sfida è stata vinta.guardiani-della-galassia-vol-2-chris-pratt-kurt-russell

Sinossi

La storia è ambientata pochi mesi dopo la conclusione del film precedente. Peter Quill / Star-Lord (Chris Pratt), l’avventuriera aliena Gamora (Zoe Saldana), il guerriero Drax il Distruttore (Dave Bautista), il procione geneticamente modificato Rocket (voce originale di Bradley Cooper) e l’albero umanoide Groot, che qui troviamo rinato come Baby Groot (doppiato in originale da Vin Diesel) sono ormai una squadra assodata, anzi una famiglia.

Una nuova avventura si prospetta loro quando fa la sua comparsa il padre mai conosciuto di Peter. Ego (Kurt Russell) è un pianeta vivente rimasto solo per molti anni. La reunion familiare pare però essere minata da un misterioso piano di quest’ultimo.

Una famiglia disfunzionale

Come il Volume 1, il film è basato sugli omonimi personaggi dei fumetti Marvel Comics. Non lasciatevi però ingannare dall’ambientazione spaziale e dalla sua natura di cinecomic. Guardiani della Galassia 2 può piacere anche a chi di “roba nerd” non ne vuol sapere.

guardiani-della-galassia-vol-2La grande forza del film è infatti quella di essere un amalgama molto ben riuscito di azione, sentimento e tanta comicità azzeccata. Si ride, ci si commuove e si prova il brivido dell’avventura stellare. Adrenalina e “caos” fuori di testa vengono gestite da Gunn con sempre maggiore sapienza. E si riesce a tenere desta l’attenzione di uno spettatore ormai assuefatto alle grandi scene di effetti speciali. Rispetto al capitolo precedente, dove l’affiatamento tra i Guardiani doveva ancora formarsi, qui l’affetto si fa più tangibile. E va difeso.

Tutti i personaggi, un po’ disadattati un po’ semplicemente egoisti, iniziano a capire cosa veramente significhi avere una famiglia, per quanto disfunzionale. I sentimenti e le riflessioni personali vanno dunque di pari passo con le peripezie nello spazio, in un bilanciamento ben pensato di mood. Senza più “l’incombenza” di dover presentare la squadra, il regista pare potersi finalmente concentrare su plot e relazioni emotive.

Un blockbuster a cui si vuol bene

A dare poi un quid in più rispetto a operazioni cinematografiche similari, due elementi. Da una parte l’irresistibile Baby Groot, già icona e principino del merchandising dedicato. Dall’altra la curatissima colonna sonora (The Awesome Mix Vol. 2) da far ballare sulla poltrona, ancora una volta dal sapor vintage. Quest’ultima è nei negozi digitali dal 21 aprile mentre in quelli tradizionali lo sarà dal 28.guardiani-della-galassia-vol-2-baby-groot

Camei a go go (vedi le new entry Sylvester Stallone o Michelle Yeoh), ritorni dal primo film, 5 scene extra dopo e tra i titoli di coda e indizi seminati qua e là su futuri possibili sviluppi della serie, completano il pacchetto.

Questo Volume 2 sarà anche un blockbuster zeppo di effetti speciali, il che potrebbe tenere lontano qualcuno. Ma non si può non volergli bene. Rallegra l’umore grazie al suo sapore pop e colorato che, nonostante il tono scanzonato, non rimane fine a se stesso.

La storia, tuttavia, è chiaramente “di transito” e lascia alcune situazioni volutamente in sospeso. Guardiani della Galassia Vol. 3 infatti si farà e sarà ancora James Gunn (fortunatamente) a girarlo. Non vediamo dunque l’ora di ritrovare questa pazza famiglia ed esclamare – come anche voi farete all’uscita dalla sala – “Io sono Groot!”.

Guardiani della Galassia Vol. 2 sarà al cinema dal 25 aprile distribuito da Walt Disney.

 

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About

Da sempre cultrice del cinema classico americano per indole familiare e dei cartoni Disney e film per ragazzi anni ’80 e ’90 per eterno spirito fanciullesco, inizio più seriamente a interessarmi all’approfondimento complesso della Settima Arte grazie agli studi universitari, che mi porteranno a conseguire la laurea magistrale in Forme e Tecniche dello Spettacolo. Amante dei viaggi, di Internet, delle “nuvole parlanti” e delle arti – in particolare quelle visuali – dopo aver collaborato con la testata online Cinecorriere, nel 2013 approdo a SeeSound.it, nel 2015 a WildItaly.net e nel 2016 a 361magazine.com, portando contemporaneamente avanti esperienze lavorative nell’ambito della comunicazione. CAPOSERVIZIO CULTURA


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